Trionfo in tinte granata. Arrivederci Emiliano.

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Trionfo in tinte granata. Arrivederci Emiliano.

Vince il Toro, consolida il settimo posto, fa 63 punti che purtroppo per la prima volta non bastano per andare in Europa. Stagione da otto a mio parere. Peccato forse per il girone d’andata e per qualche occasione buttata al vento con le piccole. Per il resto la netta sensazione che questa sia la stagione che definitivanente sancisce che il Toro è tornato. Oggi cori per tutti, giro di campo per l’intera squadra, inni a Mazzarri, mai sentiti fino adesso, e poi all’improvviso quel “presidente” partito da dove non so, credo da una parte della Maratona, con applauso finale della tribuna. In mezzo, prima, dopo tutto questo l’addio al calcio di Emiliano Moretti. Grande professionista, ragazzo serio, persona per bene. Unica consolazione che rimarrà con noi. Poi anche la partita, bloccata e soporifera nel primo tempo, decisamente più spettacolare nella ripresa. Gol di Iago, Lukic, che cresce a vista d’occhio, e Lollo De Silvestri che se lo merita. Tanti applausi per Belotti, Sirigu, veri protagonisti della stagione, ma il più gettonato è stato sicuramente Armando Izzo, rivelazione dell’anno e miglior acquisto di Petrachi. A proposito il direttore sportivo ha dato le dimissioni, vuole andare a Roma. Tra Pallotta, Baldini, Massara, Totti, forse Gasperini sicuramente un mare di casini. Petrachi è bravo a muoversi nell’oscurità, viaggiava senza fari pure a notte fonda, un po’ meno a pescare il giocatore già consilidato. Zaza e Soriano tanto per dire. Si può sostituire. Tenendo conto però di tutte le variabili, il settore giovanile di Bava ad esempio porta la Beretti alla finale scudetto e la primavera nei play off. Smantellare tutto potrebbe non convenire. D’altro canto Bava ha dimostrato di essere un ottimo dirigente. Cuoretoro riporta da settimane il nome di Pecini, attualmente all’Empoli. Non lo conosco abbastanza per giudicare, certo qualche prospetto interessante ai toscani l’ha portato, Di Lorenzo e Krunic per dire. In generale a Cairo voglio ricordare le emozioni di oggi, il coro che da tanto tempo non si sentiva, fare le cose per bene è un dovere. Oggi il Toro si è stabilizzato in alto, ora bisogna entrare tra le prime dell’Europa League e il blocco Champions. Mazzarri la semina l’ha buttata. Finalmente qualche ragionamento da società dei piani alti abbiamo iniziato a farlo, e se oggi Moretti lascia il campo ci sono pronti Lyanco e Bonifazi a sostituirlo, dopo aver incamerato chilometri a Bologna e Ferrara. Vogliamo un’estate da protagonisti, aspettando il Milan. Io non ci credo, la giustizia è spesso astrusa, quella sportiva spesso non ha senso. Vedremo anche su questo fronte se ci saranno novità. Per ora buona estate a tutti. Ci rivediamo a luglio. Grazie a Maurizio Mellano e a tutto lo staff di Cuoretoro per lo spazio e la libertà concessami. Grazie a tutti voi per aver letto e commentato per tutto il campionato. Ciao Emiliano.

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