Stagione terminata con applausi, grazie Toro!

1
131

Sharing is caring!

Si è concluso ieri il campionato del Toro con una bella vittoria per 3 a 1 contro la Lazio. Finale positivo davanti al proprio pubblico, dopo la sconfitta contro l’Empoli che è stata dura da digerire.
Ieri è stato il giorno del saluto, molto emozionante, al calcio giocato di Moretti. Emiliano non lascerà il Toro ma studierà da dirigente e, per i tifosi granata, non può che essere una bella notizia. Per la società un aiuto avere una persona così stupenda.
Tornando alla partita un bel Toro che regala e si regala una gioia. Dopo un primo tempo equilibrato il Toro passa in vantaggio con Iago Falque, con un assit da rimessa laterale di Ola Ania. Poco dopo arriva il raddoppio di Lukic. Poi segna l’ex Immobile per il momentaneo 2 a 1 e la chiude De Silvestri.
Grazie a questa vittoria il Toro chiude il campionato al settimo posto con 63 punti e allora non si può che ringraziare i ragazzi, il mister e la società per questa stagione.
Perché in questo campionato si è creato qualcosa di importante: una sintonia speciale tra squadra e tifosi, come ribadito da Mazzarri a fine partita, e ieri c’è stato anche qualche coro dedicato proprio all’allenatore granata.
E qui mi permetto di dire che il prossimo anno, proprio per continuare e magari rafforzare questo importante e speciale legame, mi auguro di vedere più allenamenti a porte aperte.
Adesso ci sono ancora diversi nodi da sciogliere: chi sarà il ds del Toro, il ruolo di Moretti, l’Europa non del tutto sfumata con la vicenda tra UEFA e Milan e poi la programmazione del mercato.
Fondamentale sarà rinforzare la squadra ovviamente confermando lo zoccolo duro e i giocatori cardine di questa squadra: da Sirigu, passando per Izzo, N’Koulou, arrivando a Belotti.
Dopo la partita i ragazzi di Mazzarri chiudono tutti positivamente l’annata. Un Bremer in crescita rispetto a quello arrivato a Bormio, un finale di stagione in crescendo per Zaza, ieri il 6′ goal in campionato per Iago e il secondo per Lukic… questi alcuni esempi.
Ma soprattutto un gruppo molto coeso e unito, una vera famiglia granata. Questo sicuramente è stato un punto di forza per la squadra in questa stagione.
E, come sottolineato da tutti (tifosi, squadra e società), ieri dopo il triplice fischio l’unico rammarico è non essere riusciti a ottenere l’Europa. Ma, come scritto sopra, nulla è ancora deciso, staremo a vedere.
È stata un’annata positiva, conclusa con un pomeriggio in cui si è giustamente festeggiato l’ottima stagione, la vittoria sulla squadra di Inzaghi e l’addio al calcio di un grande uomo e professionista che adesso non vestirà più la maglia granata ma giacca e cravatta.
Grazie Toro, ci vediamo a Bormio!
Giovanni Goria

1 commento

  1. Resta un grosso amaro in bocca, specialmente vedendo la Roma a 1 solo punto,  ma per l impegno dobbiamo applaudirli, abbiamo dei limiti con le squadre minori dovuto alla mancanza di gioiellini che inventano la giocata, vedi ieri Gomez per esempio, con Ljiaic secondo me ieri sera giocavamo alle 20.30, speriamo che Niang venga riscattato e rimanga in Francia e che si possa trovare una sistemazione all’inguardabile Zaza, se prendessimo una ala e un attaccante di spessore sarebbe l occasione finalmente per fare il vero e sospirato salto di qualita’, prenderei anche in prospettiva il ragazzino regista dell Empoli , insomma basta belle giacche senza pantaloni o l incontrario dopo quasi 15 anni presidente aspettiamo un vestito completo da cerimonia con tanto di cravatta

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui