Ceduti Carissoni, Kone e Ferigra

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Il Torino Football Club comunica di aver ceduto a titolo temporaneo per una stagione sportiva al Calcio Lecco 1912 il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Lorenzo Carissoni, sempre  a titolo temporaneo per una stagione sportiva al Cosenza Calcio il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Ben Lhassine Kone e all’Ascoli Calcio 1898 FC il diritto alle prestazioni sportive del difensore Erick Steven Ferigra Burnham.

(fonte torinofc.it)

1 commento

  1. Due parole sulla Primavera..
    Sono veramente curioso di verificare se il percorso intrapreso dalla Primavera di Coppitelli, fatto di successi e soddisfazioni, sarà mantenuto ed anche migliorato da Sesia! Perché se Millico è arrivato dov’è arrivato ricordiamoci che lo dobbiamo anche a Loro, oltre che a Lui!
    La squadra Primavera del Torino è stata per anni oltre che un fiore all’occhiello per la Società anche se non soprattutto un esempio, un modello da seguire per tutte quelle squadre che non avevano la forza finanziaria per comprarsi i giovani già “svezzati” ma se li dovevano coltivare in casa!
    Adesso vedere Millico, Singo, Ferigra, Buongiorno, oltre che Parigini Edera Bonifazi giocare in prima squadra o essere richiesti da altre prime squadre significa che stiamo tornando su quei livelli, o quanto meno con Bava e Coppitelli ci eravamo, appunto, quindi verificare se dopo gli avvicendamenti siamo ancora “sul pezzo” per me è fondamentale…
    Molti lamentano, giustamente, che ad oggi ancora mancano gli acquisti, che si sarebbero dovuti effettuare PRIMA, addirittura in tempo per il ritiro, e sono d’accordo, almeno in parte:
    SE le cose fossero andate normalmente, SENZA ripescaggio UEFA intendo, probabilmente qualcosa in entrata si sarebbe fatta per tempo per il ritiro (molte squadre lo stanno facendo ora e neppure Loro sono già al completo perché spesso ci si scorda che per comprare ci deve essere qualcuno CHE VENDE..), però il ripescaggio alla fine c’è stato (e per fortuna, ma forse la fortuna non c’entra mentre i conti a posto sì…) e dunque credo che si sia fatto un doppio ragionamento fra Mazzarri e Cairo/Bava: comprare tanto per comprare si sarebbe corso il rischio di fare come l’anno scorso con Soriano (nella migliore delle ipotesi) o peggio come con Niang, tenendo oltretutto presente che, per come sta dimostrando (con i fatti) Mazzarri, ci vuole un po’ di tempo perché il Suo gioco dia risultati e sia interpretato bene dai giocatori, inoltre ci sarebbero stati comunque dei giocatori “nuovi” da “inserire” in squadra, cioè Lyanco, Bonifazi, lo stesso Millico, lo stesso Bremer intravisto brevemente le ultime partite dello scorso campionato dato l’intervento al ginocchio di Djidji e, dati alla mano, superare un paio di squadre di “basso Ranking Uefa” non avrebbe rappresentato un grosso problema, e fino qui hanno avuto ragione…

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