Ecco il Wolverhampton, soldi cinesi e anima portoghese

23
474

Sharing is caring!

Guardare troppo oltre è sempre pericoloso, ma a due giorni dalla prima sfida con lo Shakhtyor Soligorsk, per il Toro è difficile non pensare al Wolverhampton. Ancora una volta la dea bendata non è stata benevola con i granata  L’avversario assegnato dal sorteggio per l’ultimo turno dei preliminari di Europa League è infatti il peggiore possibile. I lupi sono una squadra in forte crescita, che dopo i successi degli anni ’50 si sono recentemente riaffacciati ai massimi livelli. Decisiva nel 2016 l’acquisizione del gruppo Fosun International, più rande holding privata della Cina continentale con sede a Shangai.

La dirigenza dei Wolves si è subito affidata al potentissimo procuratore Jorge Mendes, che ha portato diversi suoi assistiti in squadra, imponendo una forte anima portoghese. La svolta è arrivata con la nomina ad allenatore di Nuno Espirito Santo, che ha subito riportato la squadra in Premier vincendo la Championship. Ma il capolavoro del tecnico lusitano è stata la scorsa stagione, chiusa al settimo posto dopo aver sconfitto molte delle grandi del campionato. Lo schema di gioco adottato è il 3-5-2, speculare a quello del Toro.

Uno dei punti di forza della squadra è il portiere della nazionale portoghese Rui Patricio. La linea difensiva è guidata dal capitano Conor Coady, e dallo spietato marcatore franco-ivoriano Boli. Gli esterni sono gli spagnoli Adama Traoré, molto più offensivo, e Jonny Otto. Il reparto più competitivo è però il centrocampo, composto da Ruben Neves, Joao Mutinho e Dendoncker. In attacco il leader è il messicanoRaul Jimenez, ex Atletico Madrid e Benfica, affiancato da un altro ex colchonero come Diogo Jota. Il colpo dell’estate è Patrick Cutrone, che con quei due rischia di aver davvero poco spazio. Servirà quindi il miglior Toro per poter accedere alla fase a gironi, superando una sfida che si sarebbe poitura tranquillamente giocare a primavera, agli ottavi o ai quarti di finale. Prima però bisogna superare i bielorussi dello Shakthyor, a partire da giovedì.

(fonte calcionews24.com)

23 Commenti

  1. Certo sommando tutto (proprietà cinese, procuratore che costruisce la squadra, colonia portoghese) sembrano il peggior esempio del calcio moderno
    ma sono una buona squadra, allenata da un allenatore capace che è riuscito a portare una neo promossa al settimo posto di un campionato difficile come quello inglese, e tra l’altro si sono rinforzati e giocano un calcio speculare a quello di Mazzarri
    Questo Toro però non deve aver paura di nessuno e si sapeva che se vuoi accedere ai gironi devi giocartela allo spareggio con squadre forti, basti pensare all’Atalanta che lo scorso anno uscì (immeritatamente) col Copenhagen e poi arrivò terza…

  2. È una squadra forte,coesa e ci crede tutto l’ambiente. Lasciate stare mafia cinese e belinate varie, ricordate la volpe e l’uva. Hanno una rosa completa, noi siam contati e risicati. Vediamo coda dice il campo,ma tanto superficiale ottimismo non lo capisco

  3. Anche noi squadra coesa e completa !! Gli ultimi acquisti hanno dato maggior equilibrio e colmato le evidenti lacune manifestate durante la scorsa stagione …
    molto bene
    Faremo bene
    Andremo avanti e lontano

  4. E innegabile che ci sono valori diversi , arrivare settimi in premier non si può equiparare ad un settimo di Serie A ………..serve un IMPRESA tipo Bilbao se no siamo fuori
    Detto ciò non capisco le critiche a Mendes ……Buon per loro voglio dire se si sono affidati al più grande procuratore in epoca contemporanea , basta leggere i nomi di chi ha la procura …..
    O dobbiamo prendere per buona la strategia cairiota , ossia non ci rinforzano prima , aspettiamo di vedere se ci qualifichiamo , se fosse così compro , se no Vendo ……
    Io ho questa sensazione ……….

  5. topotoschi, nessuno ha parlato di mafia cinese… non c’è nessun ottimismo, loro sulla carta sono più forti, ma noi dobbiamo crederci fino in fondo
    detto questo a me una squadra inglese con proprietà cinese, gestita da un procuratore e con mezza formazione portoghese non mi garba, ed è l’antitesi della mia idea di calcio e di sport, ma sono questioni di gusti…

  6. Topo, al solito perfettamente d’accordo con te, leggo da ieri ottimismo del tutto fuori luogo.
    Ricordo che questa squadra ha battuto tutte le squadre arrivate davanti a lui, pareggiando solo con il City!!!!!

  7. Nessuno sta facendo ottimismo fuori luogo. Se sono forti va bene, ma ci sono 180 minuti da giocare. Non partiamo battuti e non va giocata con paura. Tutto qui. Poi tutti danno per scontato che il match sia tra Torino e Wolverhampton, ma chi l’ha detto? Ci sono altre due partite da giocare in mezzo. Potremmo essere anche eliminati prima noi o prima loro. Ricordo che le partite iniziano da 0 a 0. Ricordatevi Torino Parma o Torino Bologna o Empoli Torino. Lo stesso potrebbe accadere a loro.

  8. Appunto, rispetto. È una buona squadra che si è fatta rispettare nel campionato inglese. Questo vuole dire che non sono rose e fiori specie se si considera il fatto che la prima si giocherà a Torino. Sono certo che ce la giocheremo senza soggezione e non ne farò una tragedia nel caso dovessimo cedere le armi. L’importante è giocarsela a testa alta.

  9. E se niente, niente, avesse ragione Denis? Come spesso si dice:la palla è rotonda…E se per una volta avessimo un po’ di boffice? Cioè loro eliminati prima e noi passati indenni? Oh mammaria, non ci voglio pensare.

  10. Siiiiiii la palla è rotonda e non ci sono più le stagioni di una volta …..valore della rosa Pyunik 15 k€ contro 300 k€ Del Wolverhampton ma di cosa stiamo parlando ??

  11. In Inghilterra comunque i proprietari delle squadre sono in gran parte stranieri: Russi, americani, arabi, cinesi, thailandesi. E’ chiaro che il Wolves sarà decisamente più competitivo del Debrecen e direi anche dei bielorussi, a cui però intanto dobbiamo pensare senza leggerezze. Detto questo, gli inglesi hanno una bella squadra ma ripeto, non sono il Liverpool. E noi al completo abbiamo dato filo da torcere a tutte le big italiane. Quindi per me 50 e 50. Vinca il migliore e magari siamo noi!

    • D’accordo in linea di massima con Corti
      Tranne sulle percentuali di successo
      Il settimo posto in premier non equivale al settimo posto in serie a.
      La bilancia del favore della sorte… in questo sistema dove i valori della competizione sportiva valgono zero… pende inesorabilmente e sempre dalla parte di chi ha più risorse economiche a prescindere da ogni altro elemento.
      Detto questo nulla è precluso… ma serve la consapevolezza di un risultato molto arduo da raggiungere

  12. Beh Corti che siano più forti dei Bielorussi in cui giocano alcuni idraulici e un paio di carpentieri mi sembra evidente ……..ripeto serve un IMPRESA tipo Bilbao

  13. Quel Bilbao buttò fuori il Napoli di Benitez dai preliminari di Champions, a Bilbao li hanno fatti neri. In quegli anni vinsero due coppe di Spagna, e nel 2014 sono finiti quarti in Liga. Ma di che parli?

  14. Battibili? non battibili? be per me ce la giocheremo, se poi Pinocchio si decidesse di prendere un ala e un centrocampista che ci faccia migliorare sarebbe l ideale, ma a lui interessa?

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui