Il diritto di criticare, il buonsenso di ammettere di essersi sbagliati….

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Dopo la vittoria di ieri sera contro l’Atalanta, fuori casa, sono rimasto un bel po a godermela… Mi sono goduto le interviste ai ragazzi ed a Mazzarri, mi sono goduto le facce stralunate di Tardelli e Paolo Rossi alla Domenica Sportiva quando Paola Ferrari ha domandato Loro una opinione sulla Capolista Torino…Capolista…CAPOLISTA! Sì, lo so, lo so bene, durerà quel che durerà, poco o un po di più non importa perché so bene che durerà quel che durerà ma intanto, intanto è così, e godermi le Loro facce ed il Loro imbarazzo è stato bellissimo!

Bellissimo è stato anche ascoltare le parole di Bonifazi e Mazzarri, bellissime sono state le immagini di gioia dei giocatori, del gruppo, della squadra, e la vittoria più bella sarà quella che ancora deve venire, quella che ancora i ragazzi dovranno realizzare, però intanto Mazzarri ha già la Sua: questa squadra anzi questo GRUPPO. Spesso ho insistito su questo in passato, sul fatto che Walter Mazzarri stesse soprattutto lavorando su questa “cosa”, sul creare un gruppo, sul creare uno “spirito di gruppo” perché quando non hai tutti campioni da “assemblare e far coesistere” come invece altri club devi per forza lavorare sul gruppo, devi per forza lavorare sul “si vince insieme e si perde insieme”, devi per forza creare la mentalità della “unione fa la forza“.. Ed è quello che hanno dimostrato questi ragazzi, è quello che ha dimostrato di essere riuscito a fare Mazzarri in questi mesi ed è (forse) questo il motivo per cui il mercato è andato com’è andato, ma su questo ci arriveremo più avanti… La dimostrazione che sono una squadra è arrivata all’indomani della brutta partita casalinga contro gli Inglesi (a proposito: battuti anche dall’Everton, i Wolves sono attualmente 17° nonché quart’ultimi (ma solo per differenza di 1 rete perché i punti sono gli stessi della terz’ultima) dopo 4 partite, per dire che quando si gioca ad armi pari…..per chi non sa di cosa stia parlando consiglio di dare un’occhiata agli articoli su “camere ipossiche nel calcio” così forse capirà, una volta per tutte, PERCHE‘ gli Inglese vanno al doppio….Come se in F1 un Team usasse benzina “arricchita” (Mercedes..) mentre tutti gli altri no…Dr. Agricola docet…): partita indirizzata subito in maniera negativa da un episodio (autogol di Bremer) rispetto ad un altro (traversa di N’Koulou, sì proprio Lui..) che ci ha subito fatto capire quale sarebbe stato l’andamento, SALITA, ed a conferma infatti non solo è arrivato il raddoppio ma addirittura l’1-3 degli Inglesi ma……Ma che ci fosse una squadra che non ha mollato, che si è stretta e compattata e non si è arresa lo abbiamo visto fino all’ultimo, fino al gol del 2-3 del Gallo, e ne abbiamo avuto conferma dopo appena 4gg nella partita in casa col Sassuolo, vinta senza SE e senza MA dominando fino a che hanno tenuto gambe e testa, portando comunque a casa il 2-1….Poi il ritorno in terra d’Albione, il gol subito dopo un lungo predominio che avrebbe potuto preludere ad una disfatta, una resa incondizionata e che probabilmente in altri frangenti sarebbe veramente stato così ma non con questa squadra, con questo spirito di gruppo, con questa “sana cocciutaggine sportiva”: testa bassa e gol, quello del pareggio, quello che dimostra che anche a casa Loro questi lupi sono perforabili, dopodiché il raddoppio Loro, quello che avrebbe nuovamente stroncato le gambe al vecchio-Toro, ma che invece ha portato questa nuova versione Mazzarriana a sfiorare il pareggio con un tiro di Meité “a fil di palo” a portiere battuto…Poi, dopo altri 4gg, la partita di ieri sera contro l’Atalanta “dei miracoli”, quell’Atalanta GIUSTAMENTE additata da tutti come esempio, citata sempre da alcuni fratelli di fede Granata come squadra ideale con un Presidente ideale e giocatori giusti: e qui mi fermo.

Qui mi devo fermare, e far riflettere quanti, in questi mesi, hanno parlato e straparlato (spesso a sproposito) di come fosse bella l’Atalanta, di come fosse bravo Percassi, di come fosse giusto avere uno stadio di proprietà e di come tutto questo rendesse felici i propri tifosi utilizzando tutto questo “pacchetto” come una mazza demolitrice, che però ha demolito (parzialmente..) solo buona parte della stima che si nutriva per alcuni di Loro: intendiamoci, tutti i tifosi hanno il diritto di criticare, tutti i tifosi hanno il diritto di manifestare sia il proprio consenso che il proprio dissenso nei confronti della squadra e del club però quando si esagera, sia da una parte che dall’altra, non va mai bene…quando si esagera e ci lascia (magari) trasportare dalla foga, dall’entusiasmo o dalla rabbia non va mai bene….In questi mesi abbiamo assistito, abbiamo letto come in alcuni le delusioni passate si siano trasformate in rabbia, di come la rabbia si sia trasformata in odio, di come l’odio abbia ottenebrato la mente ed i neuroni tanto da non far Loro né vedere né sentire né percepire il miglioramento avvenuto nel Toro a livello di squadra, non sono riusciti a stare accanto alla squadra e ad incitarla, a sostenerla, e sono certo che non sono neppure riusciti a godere di questo né della vittoria di ieri né di essere là dove siamo ora, concentrati come sono nel mettere tutto sotto uno strato di sarcasmo, di dileggio, di sbefeggio quando non si tratta di insulti belli e buoni! Mesi passati ad apostrofare Mazzarri in tutti i modi possibili ed immaginabili, mesi trascorsi a dissacrare il modo di giocare tirando in ballo Pullman vari piuttosto che formazioni derisorie, mesi passati a scrivere di presunti “gomplotti” orditi da uomini il cui solo interesse era prendere in giro Loro (neanche un pochino egocentrici eh?..)…

Adesso sono lì, a cercare affannosamente il modo per non apparire come sono in realtà, sono lì a cercare il modo di sminuire quanto fatto, di farlo sembrare “normale”, di farlo sembrare “il minimo”, di far sembrare quanto accaduto come “comunque non cambia nulla..” mentre invece è cambiato molto, è cambiato TUTTO, ma non se ne accorgono né, ancora più triste, ammetteranno il Loro errore, che NON E’ stato quello della critica, perché criticare E’ GIUSTO, ma è stato quello di cedere all’odio, all’essere prevenuti. Questo stato di cose ha portato molti a ritenere che il mercato non si sarebbe fatto, che non sarebbe stato inserito nessun nuovo giocatore e che sostanzialmente “siamo a posto così” sarebbe stato il Loro “slogan” per contestare la proprietà, l’allenatore, alcuni giocatori “complici” in tutto questo e “colpevoli” nei confronti di un Loro compagno (N’Koulou), questa rabbia e questo odio non ha fatto invece vedere come gli “acquisti fatti alla Petrachi” sarebbero stati dannosi, quanto invece inserire dei nomi quà e là a casaccio (Nainggolan, Riberi, Boateng, Balotelli quelli che ho letto spesso..) riferiti ad “acquisti fatti dalle altre squadre per rafforzarsi” NON SAREBBERO ANDATI BENE! Mazzarri stava lavorando SUL GRUPPO, sulla squadra, ed ancora lo sta facendo, ed i risultati li stiamo vedendo e continueremo a vederli ancora, quindi gli acquisti che vanno fatti devono essere funzionali, devo essere “giusti” per quello che Mazzarri ha in testa, sempre tenendo presente quelle che sono le caratteristiche della squadra e le disponibilità economiche della stessa, è chiaro che squadre con budget “diversi” dal nostro avranno altre esigenze/obiettivi, ma con il dopo-Petrachi sono cambiati anche i metodi di acquisizione del giocatori: non più “nomi” o profili scelti (o trovati) dal DS ma giocatori indicati dal Mister, poi è chiaro che dall’altra parte ci deve essere la volontà di cedere, sennò l’acquisto non si può fare, è evidente….

Anche in questo si vede la differenza tra i tifosi ed i rancorosi: aspettare e vedere cosa succede, aspettare prima di giudicare, criticare e poi casomai riconoscere di essere stati frettolosi, criticare e poi accettare le contro-critiche, ma sopra ogni cosa i tifosi dovrebbero comunque sostenere la squadra quando questa dimostra di crederci e di impegnarsi E NON solo DOPO, i tifosi dovrebbero essere compatti ed uniti nel sostenere la squadra, ed invece HO SUBITO in diretta TV la “mise en place” della nostra frattura, nel Molineux Stadium: il settore riservato ai tifosi ospiti, ai tifosi del Toro, diviso in 2, i tifosi del Toro “separati” fra Loro….

Non state lì a domandarVi di chi sia la colpa, perché non c’è né processo con tanto di “colpevole” da individuare né volontà di puntare il dito su qualcuno ma quella di ritornare il prima possibile ad essere “la curva più bella del Mondo”, come eravamo un tempo! I presidenti passano, gli allenatori passano, perfino i calciatori passano, NOI RESTIAMO, SEMPRE, PER SEMPRE, COMUNQUE!

FV❤G!! SEMPRE!!