Le pagelle di Torino – Lecce

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TORINO (3-5-2):

SIRIGU 6: Gioca tutta la partita con il dolore in seguito ad uno scontro con Lapadula, ma non ha colpe sui gol subiti. Compie una parata importante su Babacar nel finale ed è uno dei pochi a salvarsi.

IZZO 7: In difesa è ovunque, anzi, a volte è la difesa, perchè è l’unico che non sbaglia mai. Ha una condizione stratosferica, che lo spinge a fare la punta nel finale, riuscendo anche a rendersi pericoloso sotto porta.

DJIDJI 4,5: Un conto è far parte della linea difensiva, un conto è comandarla: il francese alterna buone cose, ad errori grossolani, ma dimostra di non essere un leader affidabile. Troppi errori di posizione e concettuali, e gravi colpe sulla prima rete leccese.

BONIFAZI 5: La peggior serata in maglia granata finora: dalle sue parti Falco fa quello che vuole, sul primo gol leccese è poco reattivo, sulla seconda si fa anticipare da Mancosu, dimenticando di proteggere la propria porta.

DE SILVESTRI 5: Chissà se la partita sarebbe cambiata se avesse messo dentro di testa l’assist di Berenguer a fine primo tempo. Al di là dell’occasione sprecata, poca spinta sulla fascia, non trova mai tempi giusti per l’inserimento e non riesce mai a saltare Calderoni.

79′ LAXALT: s.v.

BASELLI 5: Serataccia. Si vede pochissimo, è impreciso anche sui calci piazzati, e appare svuotato anche di energie. Nella ripresa sparisce dal campo: non solo non riesce a creare gioco, ma non riesce nemmeno a fare interdizione, correndo a vuoto dietro gli avversari.

71′ VERDI: s.v.

RINCON 5: Non era la sua partita: nel primo tempo riesce ad essere aggressivo, ad andare al tiro, ma non trova mai il passaggio giusto. Troppo gioco in orizzontale, troppa imprecisione. Nella ripresa fa poco filtro e cala vistosamente alla distanza.

MEITE’ 5: Parte bene: un paio di recuperi, una splendida verticalizzazione per Berenguer. Poi sul gol leccese fa la bella statuina e da quel momento va in confusione. Nella ripresa corre a vuoto, ed è travolto dal centrocampo leccese, come tutti i suoi compagni.

AINA 5: Tutto il peggio del suo repertorio: difende male (quando si ricorda di difendere), e spinge peggio, con tantissima corsa a vuoto, non trovando spazi e perdendo il duello con Rispoli.

BELOTTI 6,5: Come al solito, è l’ultimo ad arrendersi. Combatte su ogni pallone, si conquista rigori (che non gli vengono assegnati nemmeno dopo verifica VAR), segna il momentaneo pareggio. Prova a trascinare i compagni, che però a livello di intensità, non gli si avvicinano nemmeno.

BERENGUER 5: Ci mette buona volontà, ma a parte i primi 15 minuti, in cui si muove bene tra le linee, non combina granchè.

46′ ZAZA 5: Si conquista subito il rigore del pareggio, poi come al solito, non combina più nulla.

ALL. MAZZARRI 5: Come l’anno scorso con Parma e Bologna: nel momento in cui il Toro è chiamato ad una vittoria “obbligata”, si scioglie come neve al sole. Si potrebbe discutere sul perchè, quando giochi in casa contro una squadra destinata ad un rapido ritorno in serie B, inizi la gara con una sola punta, ma la verità è che questa squadra dà il meglio di sè quando non deve fare la partita. Una partita non giocata, in cui il Toro non ha mai capito come fermare l’avversario: nel finale, con il passaggio al 4-3-1-2, le cose sono addirittura peggiorate e il Lecce ha sfiorato più volte il terzo gol.

LECCE (4-3-1-2):

Gabriel 6,5 – Rispoli 6,5 – Lucioni 6 – Rossettini 6 – Calderoni 6,5 – Tabanelli 6,5 – Tachtidis 6,5 – Majer 7 (80′ Shakvov s.v.) – Falco 7,5 – Lapadula 6 (62′ Mancosu 7) – Farias 6 (62′ Babacar) – ALL. LIVERANI 6,5

ARBITRO, sig. GIUA 4,5: Primo tempo di normale amministrazione, nel quale ammonisce subito i due centrali difensivi dei pugliesi, ma non è aiutato dal VAR che non interviene per una trattenuta plateale in area di Rispoli sul Gallo. Ripresa molto più ricca di episodi e di errori: prima con l’aiuto del VAR annulla la rete di Belotti per fuorigioco, quando il passaggio in realtà è effettuato da un difensore leccese. Poco dopo concede il rigore per una trattenuta su Zaza, apparsa meno evidente. All’ultimo respiro, nonostante le immagini del VAR non sancisce un altro rigore “solare” per trattenuta di Rispoli su Belotti. In confusione totale.

Continua su: https://www.toro.it/toro/partite/torino-lecce-diretta-tabellino-2019-2020/1127038/

1 commento

  1. d’accordo su tutto, tranne che su Zaza, oltre al rigore fa un bel assist al Gallo, ma soprattutto è uno dei pochi (insieme a Belotti stesso e Izzo) a lottare fino alla fine e, almeno, a metterci grinta e voglia, è un giocatore sporco, che sbaglia ma che crea apprensione alle difese e non lascia il Gallo abbandonato a se stesso…

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