Toro: involuzione, incidente o solo illusione ?

11
200

Sharing is caring!

Ancora una volta è accaduto l’imponderabile. Ancora una volta il Toro ha perso un treno, non importa se un locale o un Frecciarossa ma lo ha perso.

Sta diventando soprattutto negli ultimi 5 anni una spiacevole abitudine. Tutto è iniziato con il Toro di Ventura, quello della qualificazione europea ottenuta grazie al fallimento del Parma: il Toro dopo aver sprecato in casa col Parma l’ occasione per il sorpasso in classifica, non andò oltre il pareggio.

Nella partita successiva si giocava a Firenze con l’obbligo dei 3 punti ma su un campo amico e con i tifosi viola pronti ad applaudire una vittoria granata . La Fiorentina senza obiettivi non giocò in modo trascendentale. Il bel Toro di Cerci e Immobile, Glik e Darmian, Vives e Gazzi pareggiò 2-2, il pari non bastava e nei minuti finali ebbe l’occasione dell’Europa diretta con un penalty nel finale ma Cerci sbagliò quel rigore fallendo l’occasione dell’Europa poi arrivata per vie traverse.

Ci fu poi il penultimo anno del ciclo di Ventura; a inizio stagione il Toro parti maluccio avendo anche gli impegni di Europa League che proseguirono fino agli ottavi con l’immeritata esclusione contro lo Zenit. Anche grazie all’intesa tra Maxi Lopez preso a Gennaio e Quagliarella con El Kaddouri alle spalle , agli ottimi Vives, Darmian e Glik , il Toro una volta eliminato fece poi un ottimo campionato e grazie alla vittoria nel Derby vide concretamente la possibilità di tornare in Europa per il secondo anno consecutivo. Dopo il pari contestato di Palermo il Toro si buttò via in casa con l’Empoli perdendo 1-0 una partita orrenda.

L’anno successivo fu anche peggio.

Alla settima giornata , il Toro si trovò nella condizione, grazie all’anticipo e grazie alla partita , di poter essere primo in classifica per una notte, in attesa delle altre. Giocava a Carpi contro l’ultima in classifica in piena crisi proprio come il Lecce lunedi, o forse un po più scarso del Lecce ma poco importa. Il Toro possibile capolista riusci a perdere cosi come aveva perso due domeniche prima con il Chievo a Verona . Lo stesso Toro che aveva battuto alla grande Fiorentina , Palermo e Sampdoria oltre al Frosinone, aveva perso con Chievo e Carpi. Da li iniziò il lento declino della gestione Ventura; se quel Toro avesse vinto le partite abbordabili fuori casa sarebbe stato a punteggio pieno in testa alla classifica alla settima giornata….

Anche con Sinisa il Toro sprecò delle occasioni. Come dimenticare il pareggio interno con il Verona arrivato dopo vittorie spettacolari con Roma, Fiorentina e Bologna. Il toro sbagliò alcune partite alla portata, anche un pareggio casalingo con il Crotone e una sconfitta a Verona. Rimase fuori dalle coppe

L’anno successivo sempre con Sinisa non fu molto meglio , sia chiaro non per colpa di Sinisa. Ricordo che Sinisa non aveva potuto godere di Glik o Darmian in difesa e che dovette arrangiarsi. Quell’anno arrivò Nkoulou , c’era ancora Moretti ma al momento buono mancava sempre qualcosa. Sinisa venne tradito da Maksimovic prima e poi tradito da Niang in campo, arrivammo a Natale e dopo uno squallido 0-0 casalingo col Genoa cambiammo tecnico.

Arrivò Walter.

Con lui il Toro concluse poi quel campionato al nono posto, Walter non riuscì a raddrizzare al meglio la situazione seppure la squadra giocasse piu compatta rispetto alla tattica di Sinisa.

L’anno successivo ovvero il campionato scorso lo ricordiamo bene. Le occasioni perse furono molte. Sconfitta interna e imprevista col Parma dopo alcuni risultati ottimi che avevano dato entusiasmo all’ambiente, un po come adesso col Lecce. Anche la sconfitta interna col Bologna e il pareggio interno col Cagliari arrivarono al momento sbagliato ovvero quando si poteva fare il salto in alto, a livelli Champions.

Invece niente, al momento buono, quello del salto in alto, con posizioni nobili alla portata , viene meno la gamba. Il salto non riesce quando serve. Il Toro sembra quel saltatore che in allenamento o quando non ci sono ancora medaglie in palio supera i 2,45 ma in gara , quando si lotta per le medaglie , non va oltre i 2,30 restando fuori dal podio.

Questione di cosa? Involuzione? Sarebbe grave, vorrebbe dire assistere ad un calo che comprometterebbe la stagione. Il Toro visto col Lecce non puo essere il Toro di Mazzarri, è sembrato il Toro dell’ultimo anno di Ventura , piatto e confusionario. Anzi è sembrato un Toro da lotta salvezza come ai brutti tempi fino al 2011.

O è stato un incidente di percorso? Questa mi pare la disamina più consona , non mi immagino non voglio immaginarmi questi ragazzi giocare ancora cosi anche a Genova. Lo dico perchè un altro passo falso contro una squadra pericolante in classifica sarebbe un brutto segnale.

Ecco non vorrei ritrovarmi di nuovo, come in passato, a fare la conta delle illusioni diventate delusioni , due parole in perfetta rima dal significato diverso.

A Genova la controprova . Se di solo incidente si è trattato, la Samp non avrà scampo. Squadre come Atalanta, Lazio, Roma, Inter o Milan, per tacere di Juve o Napoli, non lasciano scampo a una squadra in crisi di identità, di gioco e societaria come la Samp di questo periodo. E qui entra in gioco il buon Walter Mazzarri. E’ stato molto onesto nel dire che lui è il primo colpevole della sconfitta col Lecce. Ha ragione ma solo in parte, perchè alla fine in campo vanno i giocatori. Ma certo il messaggio che sarebbe passato in caso di un bel 343 è diverso rispetto ad un 3511.

Ultima considerazione: questa difesa, punto di forza dell’ultimo anno, non ha piu Moretti a sx e non ha avuto Nkoulou al centro della difesa.

Sarebbe il caso di reintegrarlo subito Nicolas, ormai perdonato, oppure di lanciare decisamente Lyanco, molto piu adatto di Bremer e Djdji a comandare la difesa.

11 Commenti

  1. Nell’ambito di una proprietà cairota che ha portato a risultati scadentissimi, pari a 2 settimi posti in 14 anni, e’ chiaro che il processo di crescita che avrebbe anche portato ad una mentalità vincente non c’è in realtà mai stato. Aggiungo che l’attuale tecnico, al di là del buonissimo girone di ritorno dell’anno scorso, non mi ha mai convinto. Ha ampiamente sbagliato approccio e formazioni di parecchie partite più che abbordabili, Bologna Parma in casa l’anno scorso, Empoli fuori l’anno scorso, l’orribile match contro il Lecce quest’anno. E sinceramente le sue scuse di fine partita, sia chiaro da semplice tifoso, non le accetto.
    Un amico interista qualche giorno fa mi diceva che il ns problema principale ora e’ Mazzarri, che da sempre e’ un “cagasotto” e non osa, non cambiando mai l’atteggiamento tattico. Continuerà a proporre 7 terzini in squadra.
    In tutto questo quadro, sinceramente, e spero di sbagliarmi alla grande, non ho al momento ottime sensazioni per pensare che tutto cambierà in meglio. Tutt’altro.

  2. Mah si tende sempre e solo a ricordare le cose quando vanno male..lo scorso anno non sbagliammo molte partite che avevamo l’obbligo di vincere..milan e atalanta in casa, genoa a Marassi ad esempio.
    Poi se per partite da non sbagliare si intendono tutt’e 38 è un altro discorso.

  3. Nulla contro il Mazzarri uomo ma anche a me non ha mai convinto a pieno come tecnico. Diverse partite già lo scorso campionato non mi avevano convinto nelle scelte. A quelle che avete citato voi aggiungo quella di Ferrara con la Spal anche quando obbligato a vincere anche lì schierò una punta sola per poi prendere come scusa l’espulsione di N’Koulou per non metterne una seconda. Vediamo cosa succede da domani in avanti se le nostre perplessità verranno confermate o meno. Ma dubito che cambi idee alla sua età

  4. @Dario76: Non sono d’accordo, Mazzarri si puo criticare per qualche atteggiamento apparentemente prudente quando non dovrebbe , ma non si puo criticare in generale come tecnico. Con lui mi sono divertito e lo scorso anno ha vinto TUTTE le partite che contano tranne con la Roma che ci ha derubato e la Juve nel Derby di andata anch’esso condizionato da arbitraggio scadente.
    Parlando di partite invece da 3 punti ovvero quello contro formazioni inferiori che si dovevano battere almeno in casa nostra , Parma , Bologna e Cagliari sono le partite sbagliate ma in realtà con il Cagliari e con il Parma ci sono stati errori arbtirali decisivi. In traferta l’unica partita davvero sbagliata è stata quella di Empoli
    Quindi Mazzarri ha sbagliato si e no 2 o 3 partite su 38 . E’ una media accettabile anche perchè avvenuta contro formazioni non nostre concorrenti
    Adesso partite sbagliate una contro il Lecce. Volendo guardare il rovescio della medaglia meglio perdere col Lecce che ad esempio con l’Atalanta la votla scorsa perchè gli scontri diretti, quelli per posizioni europee, valgono doppio.
    Poi sfatiamo una voltsa per tutte il discorso del difensivismo. Il Toro attacca con molti giocatori, mettere un 3511 oppure un 352 non cambia molto se gli interpreti poi sono offensivi.
    Noi abbiamo Izzo che segna spesso, un difensore, Baselli a cui piace fare incursioni , lo scvroso anno hanno segnato molti giocatori.
    Mazzarri credimi tutto è tranne che cagasotto, e il tuo amico interista a scarsa memoria visto che l’Inter che Mazzarri aveva allenato valeva un decimo di quella attuale e senza Mazzarri è poi stata fuori dall’Europa…
    Ripeto per me è stato un incidente di percorso in stil Bologna o Parma dello scroso anno

  5. @Ugo esatto concordo in pieno
    Ricordo a beneficio degli atlri, non tuo che mi pare la pensi uguale a me, che con Mazzarri abbiamo vinto , oltre che con Atalanta, Inter, Lazio, Sampdoria anche con il Milan che non battevamo da 20 anni. Abbiamo vinto a Genova col Genoa 2 volte di fila , cosa anch’essa che non capitava da tempo , avendo battuto a casa sua pure la Samp.
    Abbiamo fatoo due ottimi Derby, dove non meritammo di perdere ne alla andata e ne al ritorno dove però pareggiammo.
    Abbiamo pareggiato a Napoli. Non abbiamo preso gol dall’atalanta ne alla andata ne al ritorno.
    Solo la Roma ci ha battuto e in entrambi i casi di misura con aiuti arbitrali.
    E’ chiaro che TUTTI possono sbagliare qualche partita e io preferisco sbagliare con il Lecce o il Bologna piuttosto che con Lazio o Milan. Il problema è che quando perdi una partita facile sulla carta dopo una serie di risultati positivi, il tifoso si illude si entusiasma e quindi si smonta davanti a una caduta

  6. @Toro71: obbligo di vincere credo che Ugo intenda che erano scontri diretti contro rivali per un posto in europa. La vittoria su Atalanta e Milan non era scontata ma molto utile ai fini della classifica. La vittoria sul Milan , arrivata ti ricordo dopo 20 anni , ha fatto sperare nella champions.
    Purtroppo TUTTI sbagliano prima o poi delle partite e è un peccato nel nostro caso averle sbagliate in momenti di euforia spegnendo l’entusiasmo. Ma accade a tutti di sbagliare partite sulla carta semplici vedi lo scroso anni la Juve col Genoa . La Juve col Genoa ha fatto 1 solo punto tra andata e ritorno noi 6 . Capita.
    La Roma con la Spal ha perso andata e ritorno.
    l’Atalanta ha perso in casa con la Spal .
    L’ Inter mi pare con l’Udinese
    Tutti sbagliano delle partite , non esiste la pefezione, ma è un peccato che il Toro le sbagli spesso davanti al traguardo…

  7. Denis: criticare un pareggio a Ferrara con la Spal avendo giocato un tempo in 10 credo sia quantomeno pretestuoso. La Spal ha messo in croce sul suo campo diverse squadre , l’ultima delle quali la Lazio quest’anno.
    Non è perfetto ma è perfezionista . Studia gli avversari e le tattiche fino alla nausea. E’ un lavoratore e non per nulla piace a Cairo.
    Sbaglia a volte per eccesso di perfezionismo o di prudenza, ma le partite azzeccate sono di gran lunga superiori a quelle poche sbagliate.
    Con il Lecce avrebbe dovuto schierare subito un 3412 o almeno un 352 ? non conosceremo la verità, del senno di poi sono piene le fosse . Di sicuro la difesa con l’assenza di Nkoulou e l’addio al calcio giocato di Moretti , gli infortuni da poco assoribiti di Djidji e Lyanco e la maturazione di Bonifazi ancora non compeltata , ha sofferto. Il Lecce non gioca male e non ingannino i risultati negativi di Milano con l’Inter, dove il Lecce ha tenunto bene per un tempo o con il Verona dove è stato sfortunato.
    Mazzarri deve registrare una difesa che al momento ha perso due pezzi importanti su 3 che non sono pochi; spero si recuperi subito Lyanco in attesa di rivedere Nkoulou perchè nè Bremer nè Djijdi sanno stare al centro della difesa a comandarla

  8. @toro71 hai risposto confermando quello che sostenevo prima. In un mondo perfetto non dovresti sbagliare ne Toro Parma ad ottobre ne Toro Milan ad aprile ne Empoli Toro alla penultima. Il peso specifico è leggermente diverso però.

  9. Ugoe DJ,sbagliare tutte le partite, dico TUTTE, da parecchi anni a questa parte, che ti fanno fare il salto di qualità e vedere le cose in un altro modo, è pura follia, scelleratezza, mancanza di ambizione, di carattere ma soprattutto di mentalità vincente, mentalità che questa Societa mai ha avuto e mai avrà. Non c’entra nulla parlare di mondo perfetto, quando si DEVE vincere non si vince mai, punto.

  10. Abbiamo perso anche a Genova. Evidenemtente siamo un cuore buono . Squadra in crisi che non vince? Ci pensiamo noi. Due squadre affamate a 0 punti hanno fatto 3 ounti ciascuna con noi
    Il responso è involuzione. Ma purtroppo me la asepttavo anche se non cosi presto
    La mia speranza è che sia un involuzione fisiologica e temporanea dopo i preliminari e la preparazione modificata con il richiamo fisico fatto durante la sosta per le nazionali

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui