Mazzarri: “Nkoulou è ripartito da zero: ora decido io”

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Il suo Torino è tornato alla vittoria contro il Milan dopo due sconfitte, ora si attendono conferme dalla trasferta di Parma, in programma domani sera nel posticipo della sesta giornata di campionato. A breve, dalla sala conferenze dello stadio Olimpico Grande Torino, il tecnico Walter Mazzarri presenterà la sfida contro il Parma.

A Parma avete giocato la partita più bella della stagione: bisogna ripartire da lì per dare continuità?

“E’ vero, ma al di là dell’aspetto di essere in casa o fuori affrontiamo una delle squadre più ostiche per noi. Dobbiamo far tesoro dell’anno scorso, quando in casa andammo all’arma bianca convinti di fare un boccone e invece perdemmo a causa delle ripartenze. Il Parma è una squadra organizzata e quando riparte è micidiale, hanno giocatori di alto livello e si sono rinforzati. Dobbiamo affrontare con testa e gambe, poche parole e dimostrare sul campo. Dobbiamo essere equilibrati, recuperare immediatamente il pallone per evitare le loro ripartenze”.

Quali sono le condizioni di Bonifazi e Zaza?

“Parlo con voi e non con i giocatori, contro il Milan è stata una partita dispendiosa e non so le loro condizioni. Il vero problema di quest’anno è che, se è vero che adesso siamo tutti a disposizione, dobbiamo trovare brillantezza e velocità nell’arco dei 95 minuti. Più di 14 non li posso impiegare, tanti in rosa non hanno i 90 minuti. Devo fare tanti calcoli per capire chi deve partire dall’inizio e chi dovrà essere sostituito. Non so ancora la formazione”.

Rincon ha detto che dovete trovare equilibrio: ha ragione?

“Sì, dobbiamo valutare la prestazione ma dentro le prestazioni ci sono gli episodi e, alla fine, viene fuori un risultato che può essere diverso dalla prestazione. Ci vuole equilibrio sempre, in tutto, e i giocatori hanno la possibilità di andare in campo devono dare il 110% di se stessi. Se lo fanno, saremo più costanti nelle prestazioni. E il prossimo avversario è sempre il più difficile, dobbiamo imparare a vedere il pericolo, qualsiasi sia l’avversario”.

Novità su Nkoulou?

“Si è rimesso in pari, ho spiegato al gruppo che il ragazzo è ripartito da zero. Da oggi si azzera tutto. I cinque nel suo ruolo hanno avuto tutti la possibilità di giocare, io raccolgo i dati e per il rispetto del gruppo potrò fare le scelte. Io devo decidere, ma posso dire che è alla pari con tutti”.

Come ha visto Verdi?

“E’ un giocatore che può fare tanti ruoli: ha una bella corsa, può aiutare il centrocampo, è bravo tecnicamente. Se sta bene, può fare tutto; in questo periodo che non è così brillante, se lo liberiamo da qualche impegno difensivo può andare meglio. La brillantezza la trova solo in partita, deve trovare la migliore condizione. Cercherò di metterlo nelle condizioni migliori per rendere”.

Quanti minuti può avere Nkoulou nelle gambe?

“Nel reparto arretrato, al di là del suo discorso, degli altri cinque difensori solo Izzo e Bremer hanno potuto fare tutto il ritiro. Loro hanno raggiunto la migliore condizione. Giocando a tre, chi ho messo a fianco a loro non era al top della condizione: per giocare nel calcio moderno, bisogna avere una grande condizione. E noi non ce l’abbiamo mai avuta, specialmente in difesa. Io parlo di fase difensiva, non solo di difesa. E se anche davanti e a metà campo non siamo aggressivi e stiamo corti, siamo costretti ad abbassarci e andiamo in difficoltà. E’ stato il cane che si è morso la coda. Speriamo in breve di raggiungere tutti il top della condizione. Nkoulou aveva fatto tutto con noi, stava giocando prima di tutta quella situazione. Il ragazzo, essendo esperto, è anche pronto per giocare: dovessi impiegarlo dall’inizio, potrebbe avere un minutaggio inferiore al solito”.

Come sta Iago?

“E’ in grande ripresa, l’ho visto molto meglio. D’ora in poi, è da tenere in considerazione per un suo rientro in campo: vediamo cosa succederà. Tra il Parma e il Napoli avremo un’altra settimana corta, poi ultimo sforzo e poi la pausa. Gradualmente, Iago rientrerà: l’infortunio nel suo momento migliore ci ha penalizzati. Rientra anche Lukic, ma per tanti giorni non si è allenato”. 

Con il Milan siete passati a quattro difesa: può diventare una soluzione anche per l’inizio gara?

“Posso cambiare modulo, valuterò di volta in volta le contrapposizioni dell’avversario e della gara che dovremo affrontare”.

Come ha visto i giocatori dopo il successo di giovedì?

“Se giochiamo con il Parma come il primo tempo del Milan ne prendiamo quattro. Ho trovato tutti i difetti del mondo: penso che sia passata loro l’euforia della vittoria”. (tuttomercatoweb.com)

7 Commenti

  1. ma pensa a dare una parvenza di gioco alla squadra…dopo 2 anni dobbiamo solo sperare che Ansaldi non si blocchi, senza di lui nessuno sa cosa fare con la palla se non lanciarla a saltare il centrocampo per il gallo , pensa a come sfruttare la tecnica di verdi e non che poi dovra’ difendere anche lui, pensa a dare un po di velocita’ con Laxalt al posto del bradipo De Silvestri….pensa a caricare la squadra dall inizio che non sempre si puo’ giocare solo il secondo tempo…..pensa ai 6 punti persi con il lecce e Samp senza scendere in campo

  2. Un Grande : Semplicemente un Grande Allenatore e sono sempre più contento che il dopo Sinisa ( che avrei voluto restasse a suo tempo) sia stato Walterone
    Molti qui si inkazzano per certe sue dichiarazioni pre e soprattutto post gara. Specie quando si perde, ma ormai spero TUTTI abbiano capito che Walter , che è uno dei tecnici piu esperti della Serie A ed è anche un Volpone, ai giornalisti fa dichiarazioni che in realtà sono rivolte ai giocatori. Nel bene e nel male.
    Poi alcune volte tira fuori anche cose dette nello spogliatoio, ma la maggior parte delle volte no ed è giusto cosi. Cposi come è abile nelle dichiarazioni pre-tattica. Dice e non dice , non si capisce nulla e qui si rivolge anche agli avversari
    Da queste dichiarazioni qui per esempio non si capisce se gioca Nkoulou o Lyanco dall’inizio. Non si capisce se giocherà Zaza o Verdi, se Iago enterà a gara in corso, se gioca Berenguer , le uniche certezze sono Sirigu, Izzo, Rincon e Belotti.
    Anche il modulo non è più cosi certo, fino a pochi mesi fa era di fisso il 352 almeno dall’inizio ora manco piu quello.
    Non ha mai fatto accenni a Laxalt. Non mi stupirei se stavolta partisse proprio con Laxalt sulla sx.

    Forza Toro non mi deludere di nuovo…..

  3. Il toro merita ben altro allenatore e spero che il cambio avvenga presto. Passa piú tempo a lamentarsi anche perché altro non sa fare. Mazzarri: ciaoooo neeeee

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