Difesa colabrodo, troppi regali, poca lucidità

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Difesa colabrodo, troppi regali, poca lucidità.

Caro Mazzarri, cari ragazzi, un po’ ci siamo rotti di vedere una squadra che al primo minuto del primo tempo si fa infilare senza pietà, anche se ha poi la capacità di ribaltare la partita, pur con uomo in meno, perché il Toro è globalmente superiore al Parma. A proposito netto il rigore di Bremer, ma esagerata la prima ammonizione e quindi l’espulsione. Poi super Sirigu ma non è una novità. Comunque l’avevamo ribaltata, anche in 10. Grazie al Gallo, e a Ansaldi. Attenzione perché qui viene il bello. Manca un minuto alla fine del primo tempo. Chiunque abbia visto 2 partite di pallone sa che andare negli spogliatoi in vantaggio ha un peso. Fallo a metà campo dei ducali, bravo Rincon a guadagnarselo. Sulla palla Rincon e Baselli, sta palla va solo tenuta. Prima cazzata: nessuno dei due la tiene o la scambia, ma la palla finisce a Meite. Cazzata numero 2: Meite la perde. Ma siamo pur sempre a metà campo. Cazzata numero 3: Izzo si fa infilare come un tordo nella sua corsia da Corneliuson. Pareggio. Tutto facile per il Parma. Ma segno evidente che il Toro non è lucido e non è lucido perché non sta bene fisicamente. Rincon è arrivato tardi, N’Koulou, in ritardo e male sul terzo gol, non può essere pronto dopo un mese di nulla. Bonifazi è arrivato tardi, Dijij l’abbiamo recuperato perché se no contro gli inglesi non c’erano difensori. Tutta la squadra in generale soffre di questa preparazione che rischia di compromettere la stagione. Oggi un po’ meglio Verdi, sicuramente meglio vicino al Gallo, ma quando stava carburando siamo rimasti in 10. Come ho detto prima, ha sbagliato malamente pure Izzo, che pure la preparazione l’ha fatta. Armando un consiglio, arrivare in alto è difficilissimo, e tu sei in Nazionale. Rimanerci è ancora più complicato, perché se sabato Mancini non ti convoca in azzurro non sarà colpa del Toro. Oggi non avevamo energie per chiuderci con l’uomo in meno e ripartire. Nel secondo tempo si è visto. Mazzarri doveva togliere Meite è vero, ma Ansaldi, Rincon, N’Koulou erano tutti in precarie condizioni. Qui posso capire il Mister che ha cercato di non bruciarsi il cambio. Capisco meno il nervosismo continuo trasmesso anche alla squadra, oggi espulsi Mazzarri e Frustalupi, oltre a Bremer. Una nota anche per l’arbitro La Penna, se il primo fallo di Bremer era ammonizione, tutti quelli su Belotti cosa erano?

Ora arriva il Napoli, partita difficile forse impossibile. Poi la sosta a riordinare le idee. Una sola richiesta per domenica, basta cazzate, basta regali, basta vuoti di testa. Se devono segnare lo facciano con il loro talento, che ne hanno già abbastanza.

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