Le pagelle di Parma – Torino 3-2

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TORINO (3-4-2-1):

SIRIGU 7: Meno male che c’è lui: salva più volte il Toro, para il rigore di Gervinho, cerca di dare la sveglia ai compagni e non ha colpe sui gol subiti. Di più, un portiere, non può fare.

IZZO 5: Serataccia anche per il difensore napoletano: sbaglia sui primi due gol parmensi, spreca una buona occasione, soffre Gervinho ed è poco reattivo sul gol decisivo di Inglese.

NKOULOU 5: Mancava da un mese e si vede: parte bene, ma si spegne presto. Tiene in gioco Cornelius all’ultimo respiro del primo tempo, nella ripresa cala vistosamente e nel finale non riesce a tenere Gervinho.

BREMER 4: Prestazione disastrosa: sbaglia il primo intervento della partita e da quel momento non ne azzecca più una, causando il rigore che Gervinho si fa parare da Sirigu, e lasciando i compagni in dieci.

ANSALDI 6,5: Conferma di essere uno dei giocatori davvero “fondamentali” di questa squadra. Nel primo tempo fa impazzire Gagliolo, segna il pareggio, imperversa sulla fascia, creando mille grattacapi. Dopo l’espulsione di Bremer, arretra la sua posizione e le sue avanzate si riducono notevolmente, penalizzando tutto il gioco della squadra.

80′ DJIDJI: s.v.

RINCON 5,5: Il solito Rincon, la solita ammonizione evitabile. L’inferiorità numerica trasforma la partita in una battaglia, che ne esalta le doti di lottatore, ma che ne sottolinea anche tutte le difficoltà del periodo: corre tanto, ma male. Spesso in ritardo, fuori posizione in certe imbucate centrali dei ducali, poco filtro. Non tira mai indietro la gamba, ma non è ben lontano dal top della condizione.

BASELLI 6: Continua la sua metamorfosi: le cose migliori le fa quando recupera il pallone, quando si piazza davanti alla difesa nei momenti di maggior pressione del Parma. Stranamente impreciso invece, quando deve impostare, quando serve il tocco elegante.

AINA 5: Parte come esterno sinistro, poi dopo l’espulsione di Bremer, fa il terzino destro nella difesa a quattro. Tropo evanescente in avanti, cerca di applicarsi in fase difensiva, ma proprio all’ultimo non segue Inglese che ne approfitta per segnare il gol vittoria.

VERDI 6: Un passo in avanti a livello di prestazione. Riesce a sfornare il primo assist in maglia granata, e gioca tanti buoni palloni. Purtroppo l’inferiorità numerica lo obbliga al sacrificio, a rincorrere gli avversari più che a farsi rincorrere. Qualche buona intuizione, qualche pallone perso banalmente, ma non sempre attento nei movimenti di copertura.

58′ LAXALT 6: Forze fresche per il finale: il Toro difende con maggior ordine, ma i suoi compiti prettamente difensivi, non gli consentono di provare qualche sortita offensiva.

MEITE’ 5,5: Inizia con buon piglio, da incursore alle spalle di Belotti, poi con l’inferiorità numerica, si schiera da esterno di centrocampo in un 4-4-1. Non sfigura, ma non fa nemmeno cose memorabili: una partita sufficiente, su cui pesa però il pallone sparato in curva da buona posizione, che poteva cambiare la partita.

BELOTTI 6,5: Il numero di palloni recuperati al Tardini è probabilmente superiore a quello di qualsiasi compagno di squadra. Si guadagna e realizza il rigore del provvisorio vantaggio, nella ripresa aiuta la squadra difendendo palla, e facendo salire i compagni. E’ l’anima di questa squadra, e infatti, appena Mazzarri lo toglie a due minuti dalla fine, il Toro subisce il gol del 3-2.

87′ ZAZA: s.v.

ALL. MAZZARRI 5: A forza di cambiare uomini in difesa, sta togliendo anche le certezze che si erano costruite nella passata stagione. Il Toro continua a prendere gol, e dopo sole 6 giornate ha già eguagliato il numero delle sconfitte in trasferta dello scorso anno. Solo 5 squadre in serie A, hanno subito più reti (persino le neopromosse Brescia e Verona hanno fatto meglio). Ma non è solo un problema di difensori: molti uomini non stanno ripetendo le prestazioni, l’inserimento di Versi, che doveva dare fantasia all’attacco, sta invece creando scompensi ed errori: e meno male che in sede di mercato, si era deciso di non cambiare molto perchè la squadra andava bene così…

PARMA (4-3-3): Sepe 6,5 – Laurini 5 – Iacoponi 6 – Alves 6 – Gagliolo 4,5 (46′ Pezzella 6) – Hernani 6 (77′ Inglese 7) – Scozzarella 6 – Barillà 6 – (65′ Kucka 6) – Kulusevski 7 – Cornelius 6,5 – Gervinho 6,5 – ALL. D’AVERSA 6,5

ARBITRO, sig. LA PENNA 7: Più che un arbitraggio, uno spot per il VAR. Alla fine, l’arbitro romano, sanziona bene, e gestisce bene la partita, ma senza l’aiuto della tecnologia non avrebbe visto i due rigori sanzionati. Bene anche nel convulso finale, quando con fermezza tiene a bada una partita nervosa che rischia di incattivirsi.

3 Commenti

  1. Giorgio
    Ma cosa cazzo hai visto ? Scusa ci prendi in giro ? Se e così basta saperlo
    Ha ragione Corti non leggo più sti voti e sti commenti
    Partita falsata da errori marchiani e decisivi CONTRO il Toro con regolamenti applicati a muzzo e tu dai un 7????
    Sette ? A La Penna ?
    Ci ha lasciato in 10 x un braccio alzato involontariamente a protezione faccia e ha invece lasciato ilParma in 11 x una gomitata in faccia a Belotti…e x darci il rigore sacrosanto ha dovuto consultare il VAR
    La partita L ha indirizzata lui sui giornali persino quelli filogobbi ha preso al max 5
    Mi sento preso x i fondelli dal tuo giudizio a meno che tu non sia uno dei convinti anti Mazzarri che si attacca a tutto x dargli contro

  2. o qualcuno è troppo campanilista oppure non capisce una mazza, ci 2 sono uno ahahahahahahahahah!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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