Il Torino riabbraccia Iago: è l’asso nella manica per Mazzarri

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Non è ancora al top della forma, e non potrebbe essere altrimenti, visti i due mesi abbondanti senza partite ufficiali nelle gambe. Ma ora, Iago Falque è pronto per tornare ad essere protagonista. I problemi alla caviglia avuti nel primo turno di preliminari di Europa League, lo scorso luglio ad Alessandria nell’andata contro gli ungheresi del Debrecen, sono ormai alle spalle e lo spagnolo è a tutti gli effetti disponibile. Dall’infortunio sono passati esattamente 72 giorni, l’unica volta in cui ha messo rimesso gli scarpini ai piedi è stato il 14 settembre scorso per un’oretta di sgambata con la Primavera del Torino di Marco Sesia. Un po’ poco per pensare di ripartire subito titolare, difatti domani contro il Napoli si accomoderà in panchina. Ma senza Simone Zaza, il quale molto probabilmente dovrà dare forfait a causa di un affaticamento al polpaccio destro, lo spagnolo scalerà le gerarchie e diventerà il primo cambio di Mazzarri nel reparto offensivo. E con lui il Toro può cambiare davvero pelle.

Valore aggiunto – Probabilmente il solo Simone Verdi è duttile tanto quanto Iago Falque. Entrambi possono giocare da seconda punta, da trequartista, da esterno, volendo azzardare di più anche da falso nueve. Tutte queste caratteristiche Mazzarri se le porterà in panchina, pronto eventualmente a usarle a gara in corso se le cose si dovessero mettere male. E anche lo stesso presidente Urbano Cairo gongola per il suo rientro: “Siamo una bella squadra, e ancora non abbiamo avuto Iago” dichiarava dopo il successo contro il Milan. In questi giorni gongola un po’ meno, visto lo scivolone di Parma, anche se la stagione è ancora lunga. Per Iago Falque, di fatto, deve ancora cominciare: inizierà domani, quando le percentuali di un suo impiego a gara in corso sono piuttosto alte. Due mesi e mezzo dopo l’ultima volta, lo spagnolo è pronto a riprendersi il Toro. E anche la 10, una maglietta che ha potuto indossare soltanto in un’occasione. (tuttomercatoweb.com)

6 Commenti

  1. si, l’ha anche dichiarato in conferenza: Iago non ha 90 minuti e entrerà al posto di Verdi… ma allora mi chiedo perché la squadra è stata costruita per fare il 3-4-3 quando gioca sempre col 3-5-2? così Parigini, Edera e Millico non giocheranno MAI e allora perché tenerli? bastava tenerne uno…

  2. si ma io non parlavo della prossima partita che visto le cond di Falque ci potrebbe stare….sono sicuro che anche quando saranno entrambi in forma con Mazzarri i due faranno staffetta..

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