Le pagelle di Torino – Napoli 0-0

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TORINO:

SIRIGU 6,5: Prima mezz’ora in cui è impegnato più volte, ed è bravo a rispondere sempre presente. Ripresa molto più tranquilla, in cui si dedica alla normale amministrazione.

IZZO 6: Non è in un grandissimo momento di forma, lo si nota da alcune piccole incertezze e da diversi appoggi sbagliati, soprattutto nel primo tempo. Bravo comunque in fase difensiva.

NKOULOU 6,5: Una prova decisamente più positiva rispetto a Parma, dove forse si era tolto le “ruggini” del mese di inattività. Sempre attento, comanda la linea difensiva e chiude ogni varco: solo nel finale trova qualche difficoltà nel contrastare Llorente sui palloni alti.

LYANCO 6,5: Finalmente una prova convincente del giovane brasiliano, concentrato e attento per tutti e novanta i minuti. Bravo nelle chiusure, sicuro, gestisce bene i palloni senza mai sprecarli: questo è il Lyanco che merita la maglia da titolare.

ANSALDI 7: In crescita di condizione, si dimostra come sempre l’uomo più imprevedibile del Toro. Anche quando c’è da soffrire, non va in affanno ed è capace di ribaltare l’azione. Sua la conclusione più pericolosa del primo tempo, che impegna Meret.

BASELLI 6: Continua a strappare una marea di palloni e si applica con determinazione in entrambe le fasi, ma il suo sacrificio a volte gli toglie un po’ di lucidità in fase di appoggio. Lotta su ogni pallone e rincorre ogni avversario, fino a quando le gambe lo sorreggono.

71′ MEITE’: s.v.

RINCON 6,5: Dà vita ad un bellissimo duello sudamericano tra guerrieri del centrocampo, con il brasiliano Allan, da cui non esce certamente battuto. Grazie al suo dinamismo, riesce a recuperare un sacco di palloni, e prova anche a sfornare qualche prezioso assist per i compagni d’attacco. Ad inizio ripresa cerca il gol di testa, senza successo.

LUKIC 6: L’arma tattica a sorpresa di Mazzarri, che ha il compito di recuperare e gestire i palloni, dando il tempo ai compagni di “salire”. Bravo in fase di interdizione, quando il Toro si spinge in avanti, si occupa di collegare il gioco, cercando di mettere le punte in condizione di far male.

84′ AINA: s.v.

LAXALT 6,5: Schierato a sorpresa in un’inedita difesa a quattro, gioca sulla sinistra e si occupa di Lozano. Un po’ timido nel primo tempo, decisamente meglio nella ripresa quando prova anche a spingere in avanti. Nel finale duella con Callejon, concedendogli le briciole.

VERDI 6,5: Cerca la via del gol, difende bene i palloni, cerca gli assist per i compagni: non è determinante sul risultato, ma fa un ulteriore passo in avanti sul piano della condizione e della brillantezza. Prova anche la conclusione e dà la sensazione di poter essere pericoloso ogni voltsa che tocca la sfera.

88′ I. FALQUE: s.v.

BELOTTI 6: Da solo compone tutto l’attacco granata, ma nonostante questo lotta, difende palloni, prova la conclusione: se i compagni non riescono a creare azioni da gol, lui quasi se le inventa da solo. Encomiabile per impegno, come sempre, trova anche il gol ma in posizione irregolare.

ALL. MAZZARRI 6,5: Comincia con un 4-4-1-1 abbastanza insolito, finisce cambiando più volte il sistema di gioco, ma senza mai creare confusione nella testa dei suoi giocatori. Ritrova la squadra compatta e organizzata della scorsa stagione: punta su Lyanco e Lukic e viene ripagato in pieno. Il Toro è corto, aggressivo, solido e cresce col passare dei minuti. Certo, le conclusioni verso Meret non sono tantissime, ma la fase difensiva è gestita sempre con grande lucidità.

NAPOLI (4-4-2):

Meret 7 – Di Lorenzo 7 – Manolas 7 – Luperto 6,5 – Hysaj 6 (34′ Ghoulam 5,5) – Ruiz 6 – Allan 5,5 – Zielinski 5 – Lozano 5 (61′ Callejon 6) – Mertens 6 – Insigne 5 (67′ Llorente 6) – ALL. Ancelotti 6

ARBITRO, sig. DOVERI 7: Gestisce bene la partita e i cartellini, e non deve quasi mai intervenire su episodi importanti. Ben assistito dai guardalinee, annulla (giustamente) il gol di Belotti in fuorigioco, nel primo tempo.

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