Cairo: “Verdi al Torino? Neanche a mia moglie ho fatto un regalo così bello”

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Se a volte sento il peso della memoria del Toro? Paragonarsi al Grande Torino è impossibile e inarrivabile. Quest’anno alla ricorrenza dei 70 anni di Superga ho rivisto le formazioni vincenti di quegli anni. Non cambiavano quasi mai, tenevano tutti i giocatori aggiungendone un paio all’anno. In quell’occasione mi sono detto che anche io devo fare la stessa cosa. Mi hanno dato un’ispirazione. E così quest’anno ho tenuto tutti“. Così Urbano Cairo, presidente del Torino, intervistato da Massimo Gramellini, nel corso del suo intervento al Festival dello Sport di Trento. “Avendo giocato un anno insieme, la squadra vale di più dal punto di vista del gioco, dello stare insieme. Speriamo di giocare dei campionati di livello e di ottenere dei risultati“, ha spiegato il patron granata.

Cairo: “Obiettivo Torino? Migliorare il 7° posto”

Il mondo del calcio è cambiato con l’avvento dei diritti tv. Il Toro fattura 80 milioni di euro quando non vende giocatori, la Juventus ne fattura 450. Noi dobbiamo cercare di crescere passo dopo passo, cercando di costruire la miglior squadra possibile“, ha proseguito. “Quando nei fatturati il rapporto con le grandi è di uno a cinque, uno a sei, per fare le stesse devi essere molto più bravo. Quelle sono squadre che hanno la possibilità di attrarre i migliori talenti calcistici e dirigenti dirigenti. La competizione è complicata“, ha aggiunto. “Lo scorso anno siamo riusciti ad arrivare settimi, il nostro obiettivo è certamente è fare meglio, con un allenatore bravissimo come Mazzarri“. “Perché non abbiamo preso un grande giocatore quando siamo andati in Europa League? L’obiettivo era quello di tenere tutti e di prendere un giocatore e quello era Simone Verdi“, ha chiarito Cairo.

Cairo scherza sull’acquisto di Verdi

Perché non lo abbiamo preso prima? L’ho chiesto al Napoli tramite Branchini e poi direttamente a De Laurentiis. Una mossa sbagliata, perché così rischiavo di pagare di più, soprattutto trattandosi di De Laurentiis… Ci dissero – ha aggiunto –che non lo vendevano finché non prendevano il sostituto. A quel punto abbiamo cercato alternative, ma con giocatori all’estero si potevano avere difficoltà. Verdi lo abbiamo preso all’ultimo giorno di mercato, negli ultimi cinque minuti. Ora ha bisogno di tempo per mettersi in forma. Per il regalo per l’Europa ho speso 22 milioni, nemmeno a mia moglie ho fatto un regalo così bello…“, ha scherzato il numero del Toro che poi ha sottolineato i punti di forza della sua gestione: “Oggi abbiamo un Toro settimo, un settore giovanile che vince, e tutti i giocatori sono di nostra proprietà“.

(fonte tuttosport)

17 Commenti

  1. Sempre le stessr cazzate decennio dopo decennio. E non si trova un giirnalista uno che gli faccia notare che il fatturato si pup’ aumentare: agnelli che e’ in gamba l’ ha aumentato da 150 a 450. Lui sempre a 50-80.
    Occhio a non dover fare un mega regalo alla Roccia nera

  2. chiedo scusa al presy.
    complimenti x il colpo verdi che hai pagato 25 milioni a fine agosto cioè stesso prezzo di luglio: hai risparmiato ben 2 mesi di stipendio!!! e pazienza se non facciamo amichevoli e quindi gli schemi e l’affinità tra giocatori li proviamo in partita ufficiale. L’importante è aver risparmiato, poi l’affinità ci sarà tra 1nno dai.
    ribery poi era un noto pippone pallone d’argento, costava 4,5 milioni che con decreto crescita erano 5, noi paghiamo 4 lordi x iago,verdi e belotti, era chiaramente una follia prenderlo a 0 euro svincolato.
    è un bel presy!

  3. Premesso che Ribery al Toro mi sarebbe piaciuto da matti, come a suo tempo avevo gioito per l’acquisto di Recoba (vabbè!)
    Comunque 25 milioni per un giocatore, al Toro non li aveva mai spesi nessuno. Ci mettiamo i 14 di Zaza dell’anno scorso e a venire altri 13 per Laxalt. Ci aggiungiamo le zero cessioni di quest’anno (anche se NK a gennaio lo vedo a rischio) e direi che nell’ultimo biennio cairetto non si è comportato male sul fronte mercato.
    Ha certamente cercato di riabilitarsi, commettendo errori (soprattutto la gestione dello spareggio EL)
    ma la squadra attuale, pur mancando almeno un altro centrocampista, io la vedo assolutamente competitiva per un posto EL diretto, e 2 sforzi in questo senso sono stati fatti, lo si dovrebbe riconoscere.

  4. Comunque “agnelli che è in gamba” non si può leggere.
    Liberissimo delle tue convinzioni, eh, ma tralascerei certi paragoni e soprattutto eviterei pure di nominarli con tanto di lode, agli ovini.

  5. cairo nel mirino. https://www.dagospia.com/rubrica-4/business/dagonews-milano-queste-settimane-si-stanno-ridefinendo-ruoli-poteri-216274.htm la banca che lo ha finanziato pensa voglia vendere rcs ai tedeschi e entrare in politica. Il Toro ovviamente se lo terrebbe.
    FORZA BLAKSTONE!!!

    ps: uno che passa da 150 a 450 milioni in 8 anni, sa fare il suo lavoro nel mondo del calcio. Uno che arriva nel 2005 con 50 mln e oggi ne fattura 80(l’ha detto lui) è una SEGA.

  6. Sento tante,troppe illazioni e nessuna informazione che lasci trasparire un minimo di certezza. Tutti urlano, anzi scrivono ” vattene “, “presidente di m.” Ecc. Ecc. Ma, domando io:- se se ne va, chi viene”? Si è forse presentato qualcuno disposto a rilevare la Societa? A me non risulta, quindi teniamocelo e attendiamo che si presenti uno straccio di opportunità. Allora, chi lo desidera, potrà dire la sua e inviargli tutte le esortazioni utili a indirizzarlo verso lidi più consoni alle persone simili a lui. Neanche per me, è il massimo, ma per ora non vedo uno straccio di alternativa all’orizzonte.

  7. Per una volta concordo con Corti.
    L’ovino innominabile non è bravo, a meno che con la bravura non si intendano tante e diverse altre attitudini.
    Scommettere o investire essendo certi dei ritorni è un gioco quasi elementare.
    I ricavi certi generano altri ricavi certi.

  8. Non dovrebbe essere difficile trovarsi d’accordo su questo argomento in QUESTO sito, caro Pietro. Se arriviamo agli elogi alla famiglia ovini, tanto vale chiudere bottega, cambiare nome al sito.
    A Marianovic ricordo che pure Totò Riina era in gamba in quello che faceva, e fatturava (per modo di dire) cifre da capogiro, ma di tesserne le lodi non mi è mai balzato per la testa.

  9. se non capite che ha preso una azienda a 150 milioni (dai 206 record europeo 2006) e l’ha portata a 450 in un contesto europeo molto + difficile nn è colpa mia.
    Dite che ha usato la causa figc x sti 8 scudi consecutivi. Mi sta bene.
    Ma il resto ha lavorato bene. OLtretutto la juve giraudiana si fotteva il doppio della 4° in classifica, 10 volte l’ultima. Oggi la 4 piglia il 78% ladra e l’ultima il 20%. Quindi per legge melandri posson rubare meno.
    Sa fare il suo: gestire un club di calcio.
    Cairo non è capace, anzi è un solenne incapace, ed è pure bugiardo.

  10. Pupi57TeNeVai??? Ottobre 15, 2019 at 7:20 pm
    commisso un anno di trattativa coi della valle.
    si è saputo il giorno della vendita.
    se non vendevano si sapeva un cazz.
    oggi non siamo ai tempi anni 80 dove tutti aspiranti presidenti fomentavano tifoseria x cacciare presidente. Oggi le trattative si fanno in segreto: si dà incarico vendita a advisor e amen. Se trattativa va ok si viene a sapere, se trattativa va male si viene a sapere anni dopo per vie indirette.
    FORZA BLACKSTONE!!!! RIDUCETELO SUL LASTRICO, UNICO MODO X LEVARCELO DALLE BALLE!!!

  11. Insomma Cairo è una mer.d.a incapace, l’ovino invece è tanto bravo
    E’ bravo e basta, d’altronde la sua famiglia detiene la società dal 1923, non conta niente che quella famiglia sia la più potente del belpaese da tempi immemori. Bisogna stare qui a spiegare da capo CHI sono loro?
    No perché se al presidente del Toro non se ne concede una, in compenso per il rampollo ovino sono tutti gridolini di ammirazione. Strani tifosi, davvero!

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