Le pagelle di Udinese – Torino 1-0

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TORINO (3-4-2-1): 

SIRIGU 6,5: Viene salvato dal palo ad inizio giornata, premessa di una domenica complicata. Incolpevole sul gol di Okaka, nel finale limita la disfatta granata con un bel volo sul tiro di De Paul.

IZZO 5: Irriconoscibile: impacciato, poco intraprendente, meno aggressivo in marcatura. Ad inizio gara, Okaka sbaglia tutto quello che può sbagliare e lo grazia. Sul finire del tempo però, il centravanti friulano decide la partita, mentre il granata fa la bella statuina.

NKOULOU 6: Non la migliore prestazione in granata, ma tutto sommato se la cava contro gli attaccanti di casa. Fatica a dirigere la linea difensiva con l’autorità dello scorso campionato, e questo porta la linea difensiva a muoversi male o in ritardo, come in occasione del gol subìto.

LYANCO 6: Inizia male, poi cresce col passare dei minuti e nella ripresa è uno dei più positivi. Non sempre preciso quando deve impostare, deve imparare a non prendersi troppi rischi.

ANSALDI 6,5: Insieme a Sirigu, è l’unico che non tradisce mai. Pur in una domenica non eccezionale, è l’unico che prova a creare pericoli, a dare imprevedibilità alla manovra. Sia a sinistra che a destra è l’unico che prova a saltare l’uomo e sfornare assist, come nella doppia occasione di Zaza.

RINCON 5,5: Partita ad intermittenza: alterna alcuni ottimi momenti, in cui recupera un buon numero di palloni, ad altri in cui si assenta e lascia voragini in mezzo al campo. Impreciso anche in quelle rare occasioni in cui arriva in zona-gol.

BASELLI 5: Una prova incolore, in cui evidenzia anche uno stato di forma tutt’altro che brillante. Gioca da mediano davanti alla difesa, ma gli avversari vanno al doppio della sua velocità. Se nelle coperture limita i danni, in fase di impostazione risulta nullo, perchè non ha mai tempo di alzare la testa, e si limita a tocchi semplici che rallentano la manovra.

LAXALT 5,5: Discreto nella fase difensiva, dove è attento a chiudere gli spazi e concentrato nelle diagonali. Meno efficace in avanti: sia nel primo tempo, sia nella ripresa quando fa coppia sulla sinistra con Ansaldi, fatica ad arrivare sul fondo per mettere palloni interessanti in area.

st 38′ MILLICO: s.v.

LUKIC 4,5: Trascorre il primo tempo alla ricerca della posizione, e si nota solo per una “telefonata” a Musso. Gara decisamente anonima.

st. 1′ ZAZA 4,5: Entra in campo solo per fare danni. Non combina nulla in attacco, e quando il Toro prova ad avvicinarsi all’area friulana, si fa rimpallare due volte il tiro nella stessa azione, o compie ripetutamente fallo sui difensori di casa, vanificando tutto.

VERDI 4: Un’ora di nulla. Girovaga per il campo, completamente spaesato, perdendo palloni e sparando alle stelle un calcio da fermo. Meno male che la sosta doveva aiutarlo a recuperare la miglior condizione e integrarsi con i compagni….

st. 15′ FALQUE 5,5: Entra al posto di Verdi per dare maggiore spunto alla manovra, ma denota anche lui una condizione approssimativa. Gioca da esterno nel 4-2-4 finale del Toro, ma incide poco, anche se l’unica sua conclusione, deviata da Troost-Ekong, per poco non beffa Musso.

BELOTTI 5,5: Come al solito è chiamato a fare la guerra coi difensori avversari (perchè iniziare con due punte fin dall’inizio a quanto pare, è utopia), il problema è che i difensori avversari sono tre “colossi” che lo sovrastano fisicamente. Quindi per 45 minuti il Gallo risulta “non pervenuto”. Un po’ meglio nella ripresa, il Toro arriva più volte nei pressi dell’area granata, ma fatica a trovare spazi: una rovesciata, un tiro, un paio di sponde per i compagni. Anche per il capitano, non è una grande domenica.

ALL. MAZZARRI 5: Quella scesa in campo ad Udine è una delle versioni peggiori del Toro di Mazzarri. E la solita scusa che “Udine è un campo difficile” e che “meritavamo il pareggio”, può andar bene davanti ai microfoni, ma non di fronte ai tifosi. La squadra denota una forma fisica a dir poco “carente”, ha pochissime idee, un gioco troppo prevedibile, ma soprattutto ha un atteggiamento rinunciatario, appare poco convinta del compito affidatole. Ancora una volta, si parte con una sola punta di ruolo, e si finisce poi con tre, se non quattro attaccanti. Visti i risultati (quarta sconfitta su otto partite, tre su quattro in trasferta, dove lo scorso anno si era perso solo 2 volte), forse sarebbe il caso di “osare” già da inizio gara.

UDINESE (3-5-2): 

Musso 6,5 – Opoku 7 – Troost-Ekong 6,5 – Samir 6 – Ter Avest 6 (st. 18′ Becao 6) – Mandragora 6,5 – Jajalo 6,5 (st. 28′ Wallace s.v.) – De Paul 6 – Sema 6 – Lasagna 5,5 (st. 39′ Nestorowski s.v.) – Okaka 7 – ALL. Gotti 7

ARBITRO, sig. ABISSO 7: Arbitraggio senza errori e senza macchia. Corretto l’uso dei cartellini, non è chiamato dal VAR a verificare situazioni ambigue.

2 Commenti

  1. Concordo tranne che su 2 valutazioni che contesto pesantemente: come si fa a dare 5,5 al Gallo quando le uniche 2 conclusioni pericolose del Toro sono le sue, sulle uniche w palle giocabili avute? Per non parlare del 5 a Mazza.5? Il suo voto è 2 per la partita, ma poi diventa 0- con le ennesime farneticazioni post-gara.

  2. Il voto corretto di Mazzarri e’ 3! I “giocatori” hanno un approccio alle partite che e’ scandaloso! E il Responsabile strapagato di questi spettacoli vergognosi, oltre che di tecnica, schemi e tattica inesistenti e’ solo uno: il Signor Walter Mazzarri! Da esonerare, subito!
    Quanto al resto, solo il Grande Sirigu e Ansaldi vanno elogiati e preservati, mentre Verdi, se e’ davvero questo, dimostra di essere uno scarsissimo giocatore e professionista, considerato come e in che condizione si e’ presentato a Torino. Ma a Napoli ti allenavi, caro Verdi, o passavi le tue giornate a Posillipo?? D’altronde, l’ha voluto Mazzarri……

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