Le pagelle di Torino – Juventus 0-1

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TORINO (3-4-2-1):

SIRIGU 7: Riesce quasi da solo a fermare tutto l’attacco bianconero. Strepitosi alcuni suoi interventi che tengono in piedi il Toro, è battuto solo dal tiro ravvicinato di De Ligt.

IZZO 6: Cristiano Ronaldo non è certo un cliente facile, ma il difensore granata, nonostante una prestazione non eccezionale, riesce a tenerlo a bada. Non è ancora quello dello scorso anno, ed evitabile è la “sceneggiata” sul tocco col gomito del portoghese.

BREMER 6: Schierato a sorpresa come centrale del trio difensivo, svolge bene il suo compito e non commette errori. Non appare sicuro, ma è lui ad avere la prima (colpo di testa) e l’ultima (gol annullato per fuorigioco) occasione da rete per i granata.

LYANCO 6,5: Finalmente il “vero” Lyanco, quello che troppe volte si è solo intravisto. Preciso nelle chiusure, ottimo tempismo, senso del piazzamento: Dybala parte con entusiasmo, ma il brasiliano lo ingabbia rapidamente. Autoritario e concentrato: ora serve continuità.

ANSALDI 6,5: Bello e combattuto il suo duello con Cuadrado, che finisce in parità. Non è l’esterno “devastante” di alcune prestazioni, ma la sua prova è comunque positiva: attento in fase difensiva, in attacco si vede poco, ma ha comunque il merito di creare l’occasione più grande per il pareggio, con una splendida serpentina che chiama Szczesny alla deviazione in angolo.

RINCON 6: Dopo aver saltato l’impegno infrasettimanale, appare più aggressivo e brillante rispetto alle ultime prestazioni. Dinamico, recupera un buon numero di palloni e trova anche precisione nelle aperture e nei cambi di gioco. Nel finale, quando riaffiorano problemi muscolari, Mazzarri lo toglie per inserire un altro attaccante.

28′ st ZAZA: s.v.

BASELLI 5,5: Una prova opaca e poco incisiva: gira per il campo, faticando ad entrare in possesso di palla. Sia da mezzala, che da mediano al posto di Rincon, non è mai protagonista. Ingenua ed evitabile l’ammonizione per allontanamento della sfera a gioco fermo.

39′ st MILLICO: s.v.

AINA 6: La sua prestazione è positiva, perchè in fase di contenimento soffre pochissimo e quando può, cerca di rendersi pericoloso in avanti. Vince il duello con De Sciglio, anche se potrebbe approfittare maggiormente della serata poco brillante dell’avversario. Anche lui si becca un giallo inevitabile e nel finale gli mancano le energie.

MEITE’ 6: Parte bene e nel primo tempo la sua fisicità in mezzo al campo fa la differenza. Recupera palloni, prova ad inserirsi dietro Belotti, sfiora il gol. Proprio il tiro alto sull’assist del capitano, segna la svolta della partita: da quel momento comincia a calare ed uscire dalla partita, fino a spegnersi nel finale.

VERDI 5: Parte con tanta volontà e muovendosi molto: i risultati però sono sempre modesti. Sorprende per la cattiva di gestione dei palloni e per gli errori di misura nell’appoggio. Da uno con le sue qualità, è lecito attendersi di più, ma soprattutto è giusto aspettarsi giocate determinanti e non solo la normale amministrazione.

35′ st LUKIC: s.v.

BELOTTI 6,5: Tiene in scacco tutta la difesa juventina, quasi da solo. Denota una forma fisica straripante, ma anche una crescita tecnica significativa, con dribbling, sponde, difese dei palloni. Si crea le occasioni da gol e quando non conclude, fornisce assist per i compagni. Se solo avesse qualcuno in grado di servirlo nel modo corretto e con frequenza…

ALL. MAZZARRI 6: Il primo tempo dimostra che la squadra è ancora con lui, ritrovando organizzazione e compattezza dei tempi migliori. Quello che però continua a latitare è la qualità: non solo il Toro non appare rinforzato dal mercato estivo, ma anche quei giocatori determinanti dello scorso anno, paiono lontani dalla forma migliore. A questo va aggiunto l’atteggiamento troppo difensivo che il tecnico continua a trasmettere alla squadra: il Toro non dà quasi mai la sensazione di poter fare male alla Juve, ma almeno nel finale, con l’ingresso di Zaza e Millico, qualche affanno nella difesa bianconcera si nota.

JUVENTUS (4-3-1-2):

Szczesny 7 – Cuadrado 6,5 – Bonucci 6,5 – De Ligt 6,5 – De Sciglio 5,5 – Bentancur 6 (31′ st Khedira s.v.) – Pjanic 6,5 – Matuidi 6 – Bernardeschi 5 (21′ st Ramsey 6) – Dybala 5,5 (15′ st Higuain 7) – Cristiano Ronaldo 5,5 – ALL. Sarri 6

ARBITRO, sig. DOVERI 4: Un’altro derby deciso dall’arbitro romano, con una direzione via via più imbarazzante. Non sanziona il “mani” di De Ligt in piena area di rigore, che ferma il pallone, con il VAR che decide di non intervenire. Il finale poi è imbarazzante: fischia a senso unico, ammonisce Belotti per un fallo inesistente (Khedira scaraventa il pallone in tribuna e poi va a sbattere contro il Gallo) e ferma sistematicamente ogni iniziativa granata. Nel recupero altro capolavoro: dà tre minuti di recupero, ma tra interruzioni e proteste, fa giocare meno di un minuto.

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