Serve un cambiamento

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13^ GIORNATA DEL CAMPIONATO DI CALCIO DI SERIE A 2019/2020
TORINO – INTER: 0 – 3
STADIO OLIMPICO “GRANDE TORINO” – SABATO 23 NOVEMBRE 2019, H. 20,45
TORINO (3-5-2): SIRIGU; IZZO, NKOULOU, BREMER (AINA dal 12° s.t.); DE SILVESTRI, LUKIC,
BASELLI (BERENGUER dal 26° s.t.), MEITE’, ANSALDI; VERDI, BELOTTI (ZAZA dal 13° s.t.).
INTER (3-5-2): HANDANOVIC; GODIN, DE VRIJ, SKRINIAR; D’AMBROSIO (DI MARCO dal 38° s.t.),
VECINO, BROZOVIC, BARELLA (BORJA VALERO dal 48° p.t.), BIRAGHI; LUKAKU, LAUTARO
(CANDREVA dal 24° s.t.).
MARCATORI: LAUTARO al 13°, DE VRIJ al 32° p.t., LUKAKU al 10° s.t.
AMMONITI: LAUTARIO, D’AMBROSIO, SKRINIAR (I); IZZO, AINA (T).
ARBITRO: MARESCA di Napoli.


Sette sconfitte su tredici gare di campionato sono tante, troppe, specie se si fa riferimento a quelli
che erano gli obiettivi d’inizio stagione, che paiono ormai compromessi, a meno di una radicale
inversione di tendenza che al momento pare utopica. Il Toro non vince in casa dal 26 settembre,
occupa una posizione di metà classifica, con quattordici punti, sette in più dal fanalino di coda
Brescia. Conta venti reti subìte a fronte delle 15 realizzate. Dopo la netta sconfitta subìta da
un’Inter tecnicamente più forte, che occupa la seconda posizione in classifica e che si pone come
l’ultimo baluardo di fronte allo strapotere bianconero, ma che non è parsa irresistibile, credo sia
necessaria una riflessione sullo sconfortante cammino del Toro. La difesa granata, che era stata da
tutti riconosciuta come “rocciosa”, sta perdendo colpi; attualmente nessun reparto del Toro è
esente da pecche, perché dopo l’uscita del Gallo Belotti per infortunio (fortunatamente meno
grave del previsto) l’attacco granata ha evidenziato grossi limiti. E’ inutile negarlo perché è sotto
gli occhi di tutti: il Toro di oggi è sostanzialmente diverso dalla squadra che aveva disputato il
girone di ritorno dello scorso campionato e che aveva iniziato con due brillanti vittorie l’attuale
stagione. Non è dato sapere cosa è successo in seno alla squadra, o nello spogliatoio, ma ritengo
che qualcosa sia successo che abbia influito sull’andamento molto deludente dei granata. E sì che
l’inizio della partita contro l’Inter era stato discreto, ma poi due errori marchiani della difesa, in
particolare di Izzo, hanno consentito ad un’Inter sorniona, targata Antonio Conte, di controllare
agevolmente il vantaggio acquisito, anche se un prodigioso intervento di Handanovic ha impedito
a De Silvestri di segnare. Se il campionato è ancora aperto, è solo grazie ai nerazzurri di Milano,
perché la Lazio, terza in classifica, è distante otto punti dalla vetta. Ansaldi e Lukic hanno disputato
una buona partita; la prestazione di Verdi è risultata migliore rispetto alle ultime uscite, e questo
fa ben sperare, Sirigu ha effettuato altre due belle parate delle sue, ma il resto della squadra non
ha giocato secondo le sue potenzialità.

I tifosi granata hanno contestato Dirigenza e giocatori, come criticarli, quando lo spettacolo offerto
è così misero! Sarebbe necessario che la società intervenisse con coraggio nella prossima sessione
del mercato invernale, nonostante i tanti denari già spesi, evidentemente spesi maluccio, se i
risultati sono questi. In effetti, è lecito dirsi stanchi di una squadra che non riesce ad offrire gioie
ed entusiasmo ad una tifoseria così affascinata dai gloriosi colori granata, che meriterebbero ben
più attenzione e considerazione.

Franco Venchi

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