Non è ancora tutto da buttare. C’è luce Verdi in fondo al Tunnel

16
214

Sharing is caring!

E dopo le critiche condivise più o meno da tutti i tifosi arrabbiati o in parte disillusi è ora di voltare pagina. Non è facile ma qualche piccolo spiraglio, qualche piccola flebile luce ancora si vede. Importante è non spegnerla, in particolare non a Genova che a questo punto diventa un crocevia decisivo per il Toro e in caso negativo forse definitivo per questa conduzione tecnica durata quasi due anni.

Si dice che non bisogna buttare l’acqua sporca con il bambino dentro, e proprio questo è il caso del Toro. Vediamo se ora, a mente fredda e mal digerita l’ultima sconfitta , si riesce a trovare qualcosa di positivo in mezzo a tanta negatività, in mezzo a questo Tunnel buio pesto nel quale il Toro è entrato. Un Tunnel lungo, più lungo del previsto che abbiamo iniziato a percorrere da quella malefica sconfitta casalinga con il Lecce ormai oltre due mesi fa, uscendone solo a sprazzi; un po come il Tunnel del Gr San Bernardo in Svizzera che è lungo ma per qualche chilometro c’è un lato della galleria aperto che ti permette di vedere il paesaggio esterno.

Poi moltissimi chilometri al chiuso, in un Tunnel buio come il traforo del Tenda , un Tunnel composto da prestazioni sconcertanti, liti tra giocatori, crisi depressive, cali di forma e pochezza di idee ma anche infortuni e qualche arbitraggio fiscale o contrario . Tutto questo finchè non vedi al fondo comparire una flebile luce verdognola che indica che sei quasi arrivato a fine Galleria. Forse, nella speranza non si tratti solo di una luce di qualche semaforo o artificiale , ma proprio la luce Verdi dell’uscita.

Partirei da qui nel tentativo di trovare qualcosa di positivo. Partirei dalla luce Verdi.

Nelle ultime partite Simone Verdi, il giocatore più pagato dell’era Cairo, ha iniziato a dare qualche segnale della tecnica che gli è riconosciuta, che ha sempre mostrato dalla Giovanili fino al Bologna. Una tecnica messa in Naftalina a Napoli che faticava a emergere. Nell’ultimo match contro un Inter piu forte, scorbutica, su un terreno pesantissimo, una delle pochissime luci le ha accese lui, Verdi. Quello che più di tutti ci ha provato e ha sfiorato la rete almeno due volte, una su punizione, oltre che provare e fornire servizi decenti ai compagni.

Uscito il Gallo e viste le difficioltà di Zaza contro il muro interista , Verdi ha rappresentato, finchè anche lui non si è spento dopo lo 0-3 tagliagambe, la speranza.

Non solo da lui ho visto qualcosa di buono, ovviamente anche Lukic mi è piaciuto cosi come il buon Ansaldi, il solito Sirigu e tutto sommato ho visto piccoli passi avanti nelle ultime 2-3 partite pure da Meitè, dove per passi avanti intendo rispetto alle prestazioni precedenti; nulla di miracoloso ma nelle difficoltà ci si aggrappa a tutto. E Berenguer , nullo con l’Inter perchè entrato tardivamente in condizioni proibitive , potrebbe essere quello visto a Brescia o col Milan.

Per il resto poco o nulla da salvare con l’Inter , certo le assenze di Belotti, Iago, Rincon, Laxalt e Lyanco ( per me il più adatto a giocare a 3 insieme a Nkoulou e Izzo) contro una squadra fisicamente e tecnicamente forte su quel campo pesantissimo , hanno avuto il loro peso.

Oltre ai piccoli ma significativi miglioramenti dei giocatori citati, altri motivi di ottimismo arrivano dal fatto che siamo solo a un terzo del campionato e tutto può accadere nel male ma anche nel bene. Nel Girone di Andata abbiamo ormai incontrato tutte le formazioni più forti o in forma tranne la Roma , quindi il calendario in linea puramente teorica sarebbe in discesa ( faccio finta di non ricordare che con Lecce, Samp e Udinese si è perso )

Inoltre recupereremo infortunati, a Genova tornano Rincon e forse Laxalt, e si spera Belotti . La preparazione anticipata estiva adesso è acqua passata, è stata pagata e smaltita e per alcuni mesi fino a Marzo non ci saranno pause Nazionali, che finora ci hanno solo procurato guai.

E avremmo alcuni baldi giovani a cui dare più fiducia , vedi Millico, Bonifazi, Parigini e Edera.

Si puo sperare si deve sperare in un cambio di rotta definitivo con questo tecnico o con un altro.

Mazzarri è il primo a dover trascinare e motivare la squadra obbligandola a doversi togliere da questa deprimente posizione di classifica giocando più compatta e sicura di sè, a cominciare da Genova dove parlare di scontro salvezza purtroppo non è più eresia . Come lo farà , se cambiando moduli o uomini non mi importa basta che il Toro torni a giocare da Toro come ha fatto lo scorso anno in tante partite.

Il Toro non può più permettersi il lusso di cincischiare, entrare in campo non convinto, pensare ad altro o avere paura. Si deve vincere, neanche il pareggio sarebbe sufficiente. Ove questo non avvenisse, e addirittura si perdesse, l’ho già scritto, urgerebbe cambiare qualcosa e questo qualcosa ad oggi è il tecnico. Non perchè io non abbia più fiducia o stima in Mazzarri ma per non allungare pericolosamente il Tunnel all’infinito e per aiutare la Luce a illuminare il percorso e mostrarne la fine. Siamo ancora in tempo a salvare il salvabile per tornare nelle posizioni che ci competono, il campionato è lungo e i valori ci sono.

Dove Mazzarri non puo fare nulla è nella coperta corta di centrocampo. Questo è responsabilità unica di Cairo il quale non puo sentirsi immune da colpe solo perchè ha speso tardivamente soldi sul mercato prendendo due buoni giocatori. Cairo ha colpe ben precise e una di esse è l’ostinazione a non rinforzare il centrocampo che come tutti sanno è il reparto nevralgico di ogni squadra .

Gennaio sta arrivando. Confermare o cambiare allenatore non basterà, a meno che non ci sia la volontà di cedere la squadra e metterla in mani più capienti e capaci . Vivacchiare non è da Toro

16 Commenti

  1. -articolo pienamente condivisibile,anche se le numerose assenze e lo stato psico-fisico della squadra non è certo dei migliori.
    La Verdi speranza ,a mio modesto avviso,potrebbe aver seguito positivo se messo nella posizione a lui più congeniale,ovvero esterno alto.(sperando non in coppia con Zaza) . Di certo non immaginavo di arrivare al punto di confidare in ” SPES ULTIMA DEA”……(SPERUMA AN BIN ! )
    Sempre un caloroso saluto da un vecchio cuore granata.
    FVCG (ORA E PER SEMPRE)

  2. Parto dalla tua frase ultima:…vivacchiare non e´da Toro. Sono 20 anni che vivacchiamo, 15 nell´era Cairo. Andiamo avanti. Capitolo tecnico: in troppi giocatori hanno dei problemi. Nkoulou e Izzo non sono quelli dello scorso anno, Verdi finora scarso, Falque sempre infortunato, centrocampo che non corre come lo scorso anno, esterni tecnicamente alla viva il parroco, escluso Ansaldi. Ci siamo retti su Sirigu, Belotti e Ansaldi. Troppo poco. E´evidente che la colpa e´di Mazzarri e della preparazione. Se l´Atalanta corre 90 minuti in A e in coppa sempre e comunque, qualcosa vorra dire. O sono drogati loro o abbiamo sbagliato qualcosa noi. Poi ci sono giocatori con la testa lontano. Gli errori difensivi fatti sino a questo momento sono evidenti. Qui Mazzarri non c´entra. Bisognerebbe chiederlo ai giocatori. Poi i limiti della rosa. Manca un centrocampista e basta. Per il resto siamo coperti. Ma se abbiamo solo centrocampisti che corrono cosa puo´fare Mazzarri? A provato ad inventare Baselli alla Hamsik, ma il giocatore non ha la stoffa. Ha provato a spostarlo dietro come playmaker al centro e non ha funzionato. Meite´o e´sopravvalutato o e´immaturo. Corre e contrasta. Stop. Non si inserisce, non tira, non fa´un passaggio filtrante. Rincon e Lukic sono due mediani classici. Corsa, rottura e poco piu´. Rimangono gli esterni che non indovinano un cross, che dico uno, a parte Ansaldi. Belotti isolato davanti, Zaza quasi nullo, Verdi stiamo ancora sperando che entri in forma, a detta di Mazzarri. Io lo avevo detto che non valeva neanche la meta´dei 25 milioni pagati. Inutiile cercare ilsalvatore in Millico o Falque quando tornera´. La squadra e´questa. I limiti pure. Io spero solo che facciamo un girone di ritorno come lo scorso anno. Anche se ci credo molto poco. A dicembre dello scorso anno tutti a chiedere l´esonero di Mazzarri, poi abbiamo visto come sono andate le cose. Lo spero, ma temo che oggi la situazione sia diversa. La testa dei giocatori e´diversa. E non credo che cambiare tecnico cambierebbe molto. Gattuso sarebbe un errore, altri non ne vedo. In situazione di emergenza io richiamerei DeBiasi sino a fine stagione e poi si vede. Mi preparo malinconicamente all´ennesima stagione buttata. FVCG.

    • -L’idea di un ritorno di De Biasi,a mio avviso, non è del tutto da scartare.
      Di questo allenatore ho ancora un buon ricordo,anche che temo si scontrerebbe nuovamente con il nostro Pontefice Max,per cui la sua permanenza in panchina risulterebbe nuovamente di breve durata.
      Comunque sarebbe di certo meglio di questo ” MISTER-NONGIOCO”,anche se solo fino al termine di questo ,come temo,tribolato campionato.
      FVCG (ora e per sempre ).

  3. Mah… Cairo in un’intervista riportata sugli altri siti si presenta come il negromante capace di restituire il Toro alla vita dopo il fallimento… e in fine si attribuisce grandi meriti per aver conseguito 2 settimi posti in 15 anni
    Naturalmente i 3 anni trascorsi in B non sono menzionati
    Il tono delle parole e il senso complessivo del suo pensiero è questo
    A più di tanto il Torino la sua gente e la sua storia non possono aspirare
    Insomma… si è fatto il massimo
    E non rompete
    Tanto chi vi piglia
    Questa è la cornice in cui qualcuno riesce ad ammirare un progetto
    I want to believe
    Diceva l’agente Molder di X-files

  4. @Excalibur: ciao VCG . Su Verdi potremmo aprire un discussione. Per quanto ne so io è stato preso per fare il trequartista in un ipotetico 3412 oppure un ancora piu ipotetico 4312 dietro al Gallo e a Zaza , oppure l’esterno sempre a sx , opposto a Iago se giocasse, dietro al Gallo
    Ha dovuto adattarsi a seconda punta per ragioni di forza maggiore. La crisi di risultati, il poco filtro del centrocampo e il crollo della difesa oltre al lungo infortunio di Iago hanno impedito tali propositi.
    A inzio stagione Zaza e Gallo si intendevano a meraviglia, poi Zaza si è infortunato rimamendo fuori un paio di settimane e all’ora del rientro è partito dalla panchina con Verdi che lo ha scalzato.
    Ciò non toglie che i segnali anche in quella posizione li ha dati, Simone ci sta provando e quindi mertia fiducia.
    A me piecerebbe però vederlo esterno come dici tu in un 442 . Perso per perso il 442 potrebbe essere il toccasana con Verdi esterno di dx , Ansaldi a sx , due mediani , due punte vere come Gallo e Zaza o Millico e dietro Laxalt Nkoulou Bremer e Izzo . FVCG

  5. Hamlet: come ho scritto nell’articolo, Verdi aveva deluso e ha deluso le aspettative ma i segnali iniziati a Brescia sono buoni. Ho visto un giocatore più motivato , magari non al 100% e non 90 minuti ma il primo tempo di Brescia e un ora con l’Inter sono stati per me piu che sufficienti per capire che Verdi puo essere da ora in poi il valore aggiuinto che cercavamo
    Anche Meitè ha dato segnali, pochi, di risveglio ed io mi attacco a questi piccoli segnali per trovare un minimo di fiducia.
    Su Mazzarri da esonerrare a Dicembre dello scroso anno io non c’entro lo sai benissimo. Non appartengo ai Maicuntent, a quelli della critica facile e dello sfogo da depressi eterni.
    Mazzarri l’ho difeso fino a qualche settimana fa.
    Ora ammetto anch’io che sono emersi dei problemi e forse un cambio è inevitabili se non arrivano risultati buoni e costanti.
    De Biasi va bene se lotti per la salvezza. Io ancora spero non sia affar nostro.
    Se vogiamo tentare una rimonta europea, cosa ancora possibile, dobbiamo affidarci se Mazzarri salta, ad un tecnico bravo a motivare e con idee di gioco chiare .Ad oggi vedo Gattuso , Spalletti, Di Francesco sotto questa luce anche se non so se Di Francesco puo essere preso .

  6. Excaklibur: No come dicevo ad Hamlet De Biasi va bene per la salvezza , e poi è una minestra riscaladata.
    Meglio una faccia nuova nell amiente granata , meglio Gattuso o Spalletti
    Se no piuttosto Stellone, Nicola, Camolese …Di Francesco, Zenga , Donadoni, Stramaccioni, Oddo…ce ne sono a piede libero che potrebbero accettare di allenare il Toro .

    • -Djord64,
      grazie per le sempre tue argute risposte;in merito ai possibili futuri allenatori,dall’elenco da te prospettato personalmente ,potessi,sceglierei Donadoni.A parte la sua notevole esperienza , anche come ex tecnico della nazionale, saprebbe valorizzare al meglio Verdi,come fatto benissimo,nel Bologna.
      Sempre un fraterno saluto da un vecchio cuore granata.
      FVCG( ora e per sempre ).

  7. Leloup: amcio mio lo conosco il pensiero di Cairo. Se le cose stanno così allora ceda la mano. Ceda la squadra ma non al primo offerente bensi il migliore. Quindi senza fretta
    Thohir non ha lasciato l’Inter in brutte mani.
    Della Valle idem con la Firoentina.
    Cellino con il Cagliari.
    Che non faccia come Garrone che ha lasciato la Samp a Ferrero….O Berlusconi che lascio il Milan a Yong hong Li ….insomma se cessione deve essere che sia in mani migliori non peggiori.

  8. In una situazione pessima come quella attuale, Mazzarri doveva essere esonerato già da dopo il Lecce. Non ultima partita orribile giocata dalla squadra, sotto la sua guida “tecnica”. Ma ormai mi sembra di capire che il nano avido non lo caccia non perché crede in lui, ma perché non vuole spendere più di quel poco che ha fatto sinora. Oltretutto, e lo ripeto ancora, non solo di calcio l’azionista capisce meno di zero, ma il suo scopo ormai acclarato e’ quello di farci vivere nella mediocrità più assoluta. Quindi, non solo non credo più a qualsiasi possibilità di crescita in mano a questi due, ma Djordy credimi a gennaio l’avido non farà nulla, come ha sempre fatto, al massimo prendera qualche bidone o terza scelta panchinaro fisso da anni tipo Bodini. Non ti aspettare ne centrocampista valido, ne regista che possa fare la differenza ne altro. Ormai lui fa l’azionista, lui fa il direttore generale, lui fa il direttore sportivo, lui fa, ancora e solo lui ormai, il mercato. Pensa in quali pessime mani siamo finiti.
    Quanto a Verdi, se tu vedi progressi in.uno che ha fatto un tiro in porta su punizione in 8 o 9 partite giocate, ti accontenti davvero di poco. Verdi e’ stato sinora solo un’ enorme delusione. Ma dobbiamo riconoscere che, anche qui, come la società e’ inesistente, tutta la struttura che dovrebbe portare avanti tutto un progetto pluriennale di mercato, non e’ mai esistita, ancora di più da quando Petrachi, devo dire giustamente, ha mandato affankulo l’avido.
    Spero solo negli enormi professionisti, uomini e giocatori che sono Sirigu e Belotti. Davvero in nient’altro.

  9. @Djordy
    Ho spiegato tante volte come ci considera Cairo e il suo criterio di successo. Siamo una societa´medio-piccola e come tale andiamo gestita. Giusto oggi ha dato un intervista ANSA dove dice quanto segue, io cito: ” Il Torino era fallito, lo abbiamo ripreso, abbiamo avuto dei momenti di difficoltà poi però siamo ritornati a fare bene, a tenerlo sempre dalla parte sinistra con due settimi posti, con l’Europa League fino agli ottavi di finale. Credo che un buon lavoro sia stato fatto”. In 15 anni abbiamo fatto un buon lavoro. Amen. Sono senza parole.
    Su Verdi sei oltremodo generoso. Io ricordo solo una punizione ben tirata contro l`Inter, e basta. Il resto un po´di movimento, qualche pallone scambiato, un cross ben calciato, ma in area non c´era nessuno. Stop. Se questi sono segni di crescita, allora anche qui rimango senza parole. Al suo arrivo avevo detto che al massimo sarebbe stato un po´meglio di Berenguer. A tutt ora e´peggio, considerato che Berenguer ha fatto nei mesi scorsi un lavoro di potenziamento muscolare che potrebbe renderlo piu´forte fisicamente. Sul tecnico invece io spero Mazzarri ce la faccia, per la squadra e perche´non vedo sostituti validi. Gattuso e´scarso come tecnico, al massimo in serie B se la caverebbe. Di Francesco non ora sicuramente, ha bisogno di tempo per costruire il suo gioco e in piu´gioca fisso col 4-3-3. Spalletti non verra´mai al Toro perche appartiene alla categoria dei tecnici di prima scelta. Cioe solo grandi club, e noi non lo siamo. I vari Nicola, Stramaccioni, Zenga, non all altezza. Su De Biasi infine sbagli a mio avviso. E´un vincente e avrebbe meritato di piu´in carriera. Puo´far crescere una squadra ed e´un ottimo motivatore. Per me Mazzarri rimane sulla carta il miglior tecnico possibile, ma devo ammettere che dopo due anni a livello di gioco siamo messi male. Il tempo e´contro di lui. E forse anche qualche giocatore. Comunque arriviamo fino a natale e poi tireremo le somme. A quel punto si decidera´la sorte del tecnico credo. Se non altro Cairo deve dare l´impressione di voler salvare la stagione. E qualcosa dovra´fare. o a livello di tecnico o di mercato. vedremo. Sempre FVCG.

  10. Dario76: davvero troppo pessimistico il tuo commento. Non posso contestare ciò che dici su Cairo in quanto i fatti dicono quel che scrivi e pure le sue interviste. Più di questo lui non puo o vuole fare
    Se vogliamo crescere davvero non solo come risultati ma proprio strutturalmente, dovremo aspettare la cessione ad una proprietà più ” munificoa ” . Non credo sia semplice avidità, semplicemente più di tanto non saliamo perchè , ti ricordo ma lo sai anche tu, i soldi utilizzati sul mercato sono il reinvestimento di ciò che il Toro incassa niente di più.
    Tanto per dire , Commisso è appena arrivato alla Viola e oltre ad avere creato una struttura ha anche affermato che investirà 70 milioni su un Centro Sportivo.
    Amen
    Invece su Verdi non concordo per nulla. Io ero in Maratona e la partita l’ho vista. Verdi è stato uno dei pochi se non l’unico a tentare in ogni modo di accendere la luce, non parlo delle sue due palle goal, parlo di una serie di movimenti, giocate e ricerca di intesa coi compagni.
    Per me sta arrivando
    E allo stesso modo ho visto timidi segnali di progresso anche da Meitè cosi come di recente li avevo visti in Baselli ( es nel Derby) Nkoulou e Aina
    Sono piccoli segnali che se trvoano continuità ci possono far recuperare terreno .
    Quindi non sono solo Sirigu e Belotti i salvatori della patria ma ci metto anche Rincon, Ansaldi e come dicevo Verdi , Lukic, Meitè , Laxalt tutta gente che ha le doti per tirarci fuori dal tunnel
    Ma a partire da Genova altrimenti i miei discorsi saranno fuffa…

  11. @Hamlet : non concordo come del resto con Dario sul giudizio su Verdi.Ed è logico altrimenti none ne facevo un articolo. Ho visto tutte le partite e ho seguito con molts curiosita proprio Verdi. E’ cresciuto un pochino ad ogni partita. Con l’Inter le diffcoltà erano enormi e lui non ne è uscito sfigurato anzi.
    Come sempre serve tempo e prenderlo a fine Agosto è stato un errore come già sappiamo
    Non concordo con De Biasi che sarebbe una minestra riscaldata e dato che ci siamo visto che tutti ciriticano il gioco di Mazzarri, ricordo bene la noia di certe patrtie con De Biasi pure in e ricordo le critiche a valanga …
    Di Francesco 433 e perchè no? Lo potremmo anche provare il 433 , ma sono convinto che anche il 442 è nelle corde di Di Francesco
    Poi Zenga non è male credimi.
    FVCG

  12. @ pupi : Nostlagia canaglia
    Puppone ma non si vive di sola Nostalgia
    In ogni caso il Toro siamo noi non presidenti giocatori e allenatori …E noi ci siamo
    Loro passano noi c eravamo iprima che arrivassero e ci saremo dopo

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui