Le pagelle di Genoa – Torino 0-1

0
92

Sharing is caring!

TORINO (3-5-1-1):

SIRIGU 6,5: Dopo un primo tempo da spettatore, nella ripresa ha molto più lavoro, ed è bravo su Cassata. Quando non ci arriva, sono i pali a salvarlo e a permettergli di rimanere imbattuto. Sempre attento e lucido nel finale, uscendo dall’area e giocando la palla con i piedi quando è necessario.

IZZO 5,5: Leggermente meglio rispetto alle ultime prestazioni, ma ancora lontano dai suoi standard. Un po’ pasticcione, quando ha la palla tra i piedi sembra morso dalla frenesia. Anche in difesa non è il solito muro: male su Agudelo, quando il colombiano centra la traversa.

NKOULOU 6: Primo tempo che scivola via senza troppi patemi. Un po’ più in affanno nella ripresa, quando deve comandare una linea difensiva non troppo reattiva. Bravo e puntuale nelle chiusure, lucido nel finale.

BREMER 6,5: Prestazione senza infamia e senza lode: il Genoa è poca cosa, si occupa di Pandev e lo limita per quanto possibile. Nella ripresa è piazzato male sul passaggio che permette a Favilli di centrare il palo. Si rifà nel finale, con il primo gol in serie A, che vale tre punti.

DE SILVESTRI 6: Prestazione sufficiente per l’impegno, ma poco incisiva e abbastanza confusa: fortunatamente dalla sua parte, Pajac non crea problemi. Ha il merito di andarsi a guadagnare l’angolo da cui nasce il gol partita.

BASELLI 5,5: Parte discretamente, dividendosi i compiti in interdizione con Rincon, e cercando di prendere qualche iniziativa. Ci riesce raramente, anche perchè poco aiutato dai compagni. Cala molto nella ripresa, e Mazzarri lo cambia, poichè già ammonito. L’ex atalantino non la prende bene e si vede.

19′ st MEITE’ 5,5: Un tiro fuori misura e un paio di giocate inutili, ma la sua fisicità nel finale è utile per proteggere il fortino.

RINCON 6: Male con il pallone tra i piedi, spreca alcune buone occasioni per far ripartire velocemente l’azione. Nel finale, quando il Genoa tenta l’assalto è tra i più determinati nel recupero palla, e fa da diga davanti alla difesa.

LUKIC 5,5: Il più penalizzato dalla cervellotica disposizione di Mazzarri, che lo toglie dal vivo del gioco, per farlo giocare più avanzato. Non abituato, finisce spesso tra le maglie della linea difensiva genoana, incidendo poco sulla partita. Meglio nell’interdizione, perchè è il primo a portare il pressing quando i rossoblu provano a costruire.

ANSALDI 6,5: Come al solito, uno dei più positivi in maglia granata. Nel primo tempo è suo l’unico tiro in porta, spinge con continuità, è attento nelle coperture. Dalla sua parte, trova poca opposizione. Sfiora il gol anche nella ripresa, prima di venire inspiegabilmente sostituito da Mazzarri.

24′ st LAXALT: s.v.

BERENGUER 5: Difficile comprendere come un giocatore del suo “peso” e della sua struttura fisica, possa giocare da prima punta. Lui ci prova, si muove molto, cerca di aprire spazi per i compagni e dare profondità, ma i risultati sono scarsi.

Verdi 6: Come sempre, si vede troppo poco. Qualche buon tocco, ma raramente incisivo, pur muovendosi molto sull’arco offensivo. Nella ripresa ha il merito di calciare il corner su cui svetta Bremer, e nel finale impegna Radu con una bella conclusione da fuori area.

43′ st EDERA 4: Compie la vera “impresa” della giornata, riuscendo a rimediare due ammonizioni in tre minuti.

ALL. MAZZARRI 5,5: Sorprende tutti con un modulo che di fatto è un 3-6-1 con Berenguer punta centrale. Il risultato è negativo: la squadra non produce quasi nulla in avanti, è lunga, la difesa non ha un giocatore su cui appoggiarsi nella ripartenze. Certo, alla fine il Toro vince e quindi va bene così, ma bisogna anche essere onesti e riconoscere che c’è ancora tanto da lavorare per rivedere un Toro almeno “discreto”. Non capiterà spesso di trovare avversari malleabili e poco incisivi, come il Genoa di Thiago Motta.

GENOA (4-3-2-1):

Radu 6 – Ghiglione 5,5 (1′ st Ankersen 5) – Romero 5 – Biraschi 5 – Pajac 5 – Sturaro 5,5 (37′ st Gumus s.v.) – Schone 5 – Cassata 5 – Pandev 6 – Agudelo 6 – Favilli 5 (21′ st Pinamonti s.v.) – ALL. Thiago Motta 5

ARBITRO, sig. MASSA 7: Prestazione positiva dell’arbitro di Imperia, che è sempre puntuale e preciso nelle sue decisioni. La gara non presenta episodi controversi, ma le decisioni sono sempre corrette. Vede bene sulla caduta in area di Pandev, che non toccato da nessuno, cade in area granata. Ineccepibile, a regolamento, anche l’espulsione di Edera.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui