Ciao Gigi, ci manchi

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Oggi cade l’anniversario della scomparsa di un Grande Allenatore .

Gigi Radice.

Tanti soprannomi lo hanno accompagnato, da il tedesco al Sergente di Ferro, da Innovatore all’Uomo con gli occhi di ghiaccio.

Aveva ammirato e si era ispirato al gioco della Nazionale olandese , era stato il primo a praticare il vero pressing a tutto campo che si vede , seppure evoluto, ancora oggi.

Radice avrebbe meritato di più sia dallo sport che dalla vita. La vita, il Destino è stata bastarda con lui , facendolo ammalare troppo presto di un male incurabile e bastardo, ma si sa che la Vita è ingiusta e che spesso sono i migliori ad andarsene.

Nello sport avrebbe meritato , e ci è arrivato vicinissimo , almeno altri due scudetti con il Toro. Uno nel 76-77 , l’anno successivo al tricolore , dove soltanto alcuni arbitraggi pro-Juventus ci tolsero quel punto fondamentale che permise ai bianconeri di vincere immeritatamente un campionato dominato dalle torinesi. 51 punti contro 50 , che all’epoca dei due punti a vittoria erano moltissimi, con distacchi abissali sulle terze. Ma quel Toro era più forte, segnava di più, dominava le partite, Derby inclusi eppure non vinse lo scudetto per un punto.

Ero al Comunale in quel 5-1 rifilato al Genoa, nella speranza del secondo scudetto consecutivo , vanificato dai soliti aiutini pro Juve in quel di Genova contro la Samp

Un altro scudetto sfiorato dal Mitico Gigi era stato quello del suo ritorno a Torino nell’84-85 vinto dal Verona di Bagnoli. Un bel Toro anche quello, non c’era più Orfeo Pianelli presidente, c’era Sergio Rossi, in squadra non c’erano piùi mitici Gemelli del Goal, il poeta , il giaguaro o Piedone, il mitico Eraldo Pecci, ma c’erano giocatori del calibro di Junior, Dossena, Serena, Galbiati, Schachner, Sclosa e via dicendo.

Quello scudetto ce lo portò via il fato, lo scudetto granata si infranse contro i pali del Verona in uno scontro diretto importante a Torino, che se vinto, avrebbe preso appunto la strada granata . Ero anche allora credo in Maratona , e ricordo bene i due pali , uno di Sclosa e uno di Schachner , che indirizzarono la partita verso una vittoria di misura del tosto Verona di Bagnoli, Briegel, Elkjaer e Fontolan.

Gigi Radice, un allenatore che avrebbe potuto far vincere al Toro 3 scudetti. Un vero e proprio mito, e per me è come se quegli scudetti li avesse vinti sul serio.

Altro che 5-6-7 scudetti di fila vinti dalla Juventus grazie a soldi, potere, aiuti arbitrali vari. 3 Scudetti granata, di cui due sfiorati che grazie al Grande Gigi Radice , alla guida di campioni, avevano fatto rivivere gesta antiche e leggendarie degli invincibili, perchè il Toro di quegli anni, mi riferisco soprattutto agli anni settanta , a volte pareva invincibile.

Con il suo Sergente di Ferro, il suo Uomo con gli occhi di ghiaccio in panchina.

Gigi se ci ascolti aiutaci , non permettere a questa società di ricadere negli errori del passato. Infondi coraggio in Mazzarri, troppo tremebondo in alcune scelte tattiche. Dai suggerimenti a Cairo su come si presiede e gestisce una Società di calcio seria se si vuole vincere e non solo vivacchiare.

Di a Cairo e Mazzarri che il Fila è casa dei tifosi granata , non puo essere sempre un bunker.

Di a Cairo che se non se la sente più , se non ce la fa più forse è meglio cedere la Società a chi è più danaroso e puo o vuole spendere anche di tasca sua .

Dai qualche consiglio a quei giocatori che sono in difficoltà. Vai a trovare il Gallo in sogno e appoggia la tua fronte a quella del Gallo come facevi con Pupi. trasmetti forza a lui e ai suoi compagni di reparto, soprattutto a Verdi e a Zaza visto che per un mese il Gallo non ci sarà. Non importa se la qualità e lo spirito non sono più quelli, sarebbe dissacrante anche solo accostarli, ma se avessero anche solo il 10% di quello spirito battagliero e attaccamento ai colori granata sarebbe un gran passo avanti.

Vai da Nkoulou a spiegare che indossare la maglia granata è un onore non una restrizione, non è sminuente essere nel Toro. I soldi non sono tutto, non lo erano per Caporale, Salvadori, Santin o Mozzini , non possono esserlo per Nkoulou o Izzo.

Scambia due parole con Rincon e Baselli cosi come facevi con Eraldo Pecci e Pat Sala. Lo so che sono giocatori di altre epoche e qualità ma c’è bisogno di autostima, coraggio, forza e grinta interiore. Tu lo sapresti fare, entra nella testa di Walter Mazzarri e spiegagli come si fa a trasmettere grinta e coraggio anzichè ansia. Come si fa a mantenere e trasmettere calma , infondendo grinta nello stesso momento.

Metti una mano sulla spalla a Sirigu come facevi con il Giaguaro . Sirigu , forse colui che più di tutti, insieme al Gallo, si avvicina ai campioni degli anni settanta come qualità e modo di stare in campo.

Gigi ci manchi

Salutami gli altri , le Leggende, il Capitano, la Farfalla, Emiliano, Giagnoni ,Sauro Tomà, Eugenio Bersellini, Nereo Rocco, Orfeo, Don Rabino e tanti altri. C’è un sacco di bella gente Granata lassù ma tu li rappresenti degnamente tutti. E aiutaci da lassù a ritrovare lo spirito anche tra noi tifosi, che ci siamo divisi, sparpagliati, persi.

Spiega loro che la squadra ha bisogno dei suoi tifosi, che anche nei tempi migliori capitavano annate storte, ricordo una sconfitta 3-0 con l’Ascoli per esempio. O una sconfitta con il Catanzaro o con l’ Avellino. Ma anche in annate piu insipide si respirava un aria diversa.

Aiuta questo Toro un po impaurito, ha ancora bisogno di te

18 Commenti

  1. Avevo 7 anni l’anno dello scudetto e l’anno dopo quello dei 50 punti mi ricordo benissimo quella cavalcata. Ogni tanto vado a vedere l’intervista che fece subito dopo la fine di Torino Cesena. Avevamo vinto lo scudetto, ma lui era incazzato nero perché non avevamo giocato bene e avevamo pareggiato con quell’incredibile autogol di Mozzini. Quando gli dissero che la Juve aveva perso sorpreso rispose laconicamente: ah ha perso?” Un mito

  2. E subito dopo, Denis, aggiunse, “si però è un peccato non averle vinte tutte in casa” ( le ultime parole non le ricordo precisamente) ed il mitico Paolo Frajese sconcertato che gli diceva, “si, ma avete vinto, siete Campioni “. Fantastico!!!L’unica sua pecca ( che era però anche la zua forza) era quella di avere un carattere molto forte che si scontrata con caratteri altrettanto forti ( vedi Leo e Beppe che lasciarono il Toro per dissidi con lui).

  3. Quel Toro, il suo Toro, era un sogno!
    La cavalcata dello scudetto del 76, gli splendidi 50 punti l’anno dopo, con un calcio splendido, arioso, grintoso e spettacolare. Ringrazio ancora adesso Gigi Radice, per gli anni meravigliosi che ci ha fatto vivere, compreso quello del secondo posto dietro il Verona.

  4. Denislaw: personaggio unico. Ricordo bene quell’intervista che vidi in diretta credo su novantesimo minuto o domenica sportiva qwuando tornai dallo stadio
    Avevo 12 anni . Non riuscii a capire perchè non sembrava contento , mi era stato sulle balle allora…..anche perchè stravedevo per i giocatori, Claudio Sala su tutti, e ritenevo che Radice dovesse premiarli non riprenderli…

  5. @Toro 71: si , il Toro le aveva vinte tutte e 14 prima di quel pareggio, lo capisco.
    Ma denotava la sua grande voglia di vincere sempre , la sua motivazione.
    Tanto è vero che con lui abbiamo seriamente rischiato di vincere 3 scudetti …

  6. Dario 76: vero, non ho mai dimenticato . Nel’articolo ho scordato la parola Tremendismo. Questo era il Toro di Radice , Tremendo , nel senso che la squadra era sempre votata al pressing e all’attacco , era all’avanguardia .
    Poi chiaro aveva anche i giocatori, legati ai colori granata non mercenari e allora il campèionato poteva essere ancora vinto da squadre senza striscie verticali bianconere
    Altri tempi, altro calcio, altri uomini.

  7. Pupi: non ha bisogno di dirmelo. Ma non si puo vivere sempre nel passato, cerca di uscire dalla tuaibernazione.
    La squadra di adesso è lontana da quella, ma erano molto piu lontane squadre del passato anche recente.
    Questa squadra, è ancora quella dello scroso anno negli uomini e nel tecnico.
    La piu forte dal dopo Borsano in poi ovvero degli ultimi 25 anni
    Un settimo posto meritato a 63 punti e fin riduttivo per quanto hanno fatto, molti punti portati via da errori arbitrali madornali e conclamati
    Questa squadra è ora in diffcoltà da un paio di mesi ma sembra volerne uscire
    Il tifoso granata vero, non quello finto o part time , RESTA VICINO ALLA SQUADRA FINCHE’ C’ e RAGIONE DI SPERARE IN QUALCOSA. Altrimenti siamo come i gobbi ne piu ne meno.
    Se incitiamo la squadra e il suo tecnico solo quando vince anzi a volte neppure in quel caso , siamo come baniere che sevntolano con il vento e si ammainano quando il vento non c’è
    Tu forse hai ammainato banidera da un pezzo con la scusa che ti sta sulle balle Cairo, Mazzarri Zaza , Baselli eccecc….
    Io no .

  8. Tu lo chiami FC a causa di Cairo
    Peccato che i colori siano sempre gli stessi e proprio tu insegni che il passato non si dimentica
    Siamo noi tifosi la continuità
    I presidenti gli allenatori e i giocatori passano
    Ecco xche noi non molliamo anzi io non mollo insieme ai miei amici sempre in curva
    Ho visto di tutto in 50 anni di tifo
    Scudetto coppa Italia finale UEFA secondi posti…ho visto Agroppi Mozzini Castellini C Sala Pupi Ciccio Cazzaniga …Junior Schachner Bonesso Sclosa Dossena …Pato Hernandez Polster Skoro Muller ..Cravero Carbone Francini …Policano Bruno Annoni Vazquez Scifo Lentini Sommese Casagrande Marchegiani …Silenzi Aguilera Angloma Fortunato Sergio …Pinga Rosina Cristallini ….Ferrante Maspero Lucarelli Galante Sereni …Muzzi Nicola Fantini Brevi Ardito … Stellone Taibi ….D Michele Diana Tiribocchi …Comotto Balzaretti Mudingay Artistico Quagliarella Cerci Immobile Vives Gazzi Padelli Glik Darmian Quagliarella Lopez ..Santana Birsa Elkaddouri …Farnerud Hart Silva Peres Zappacosta Maksimovic …fino a quelli di oggi Belotti Zaza Rincon Izzo Nkoulou Ansaldi Sirigu Baselli Aina Meite Desilvestri Verdi Laxalt ….insomma ho passato una vita allo stadio e non mi arrendo
    Mi sono visto Toro Inter 4-0 Toro Roma 3-0 Toro Juve 2-0 o 3-2 ….Toro Genoa 5-1 Toro Lazio 4-3 …. Toro Real 2-0 …Toro -Samp 4-1 tripletta di Polster …ho visto di tutto
    Anche x squadre vergognose o sconfitte brucianti
    Non ho dimenticato le sconfitte in casa col Catanzaro 2-1 mi pare nel 79 o 80 con Radice in panca o in casa col Foggia 1-4
    In casa col Ravenna0-4 o col Venezia 0-4 ….con Mondo in panca ricordo un Toro Cagliari 0-5
    E il Derby sotto la presidenza Calleri perso 0-5 ….
    Ricordo anche altre sconfitte in serie B 0-3 col Modena….1-2 col Crotone c era Calderoni
    0-2 col Padova che certifico Lerda in panca la ns permanenza in B . Bianchi si mangiò L impossibile ..
    Mi sono beccato caldi afosi pioggia torrenziali neve grandine e vento ….partite storiche nel bene e nel male
    Ma sono sempre lì
    I Calleri Vidulich Cimminelli Gerbi Definis Cairo passano noi restiamo

  9. Tra i giocatori recenti o meno da ricordare noto che non ho nominato Liaijc Iago e Benassi…Fusi Serena Crippa DinoBaggio Sordo Zago Terraneo Asta ….e tanti altri ….non potevo nominare tutti 😊…..

  10. E ricomincIa con gli elenchi… e soprattutto con la storia del ” io sono sempre allo Stadio…( e voi non siete un c…)🤦‍♂️🤦‍♂️🤦‍♂️🤦‍♂️🤦‍♂️🤦‍♂️

  11. Ed aggiungo, uno che è sempre allo Stadio ma che probabilmente si fa delle grandi ronfate, visto che è riuscito a dire che con Mazzarri molte volte si è divertito e soprattutto pensa di essere ancora nella Maratona di 20-30 anni fa…

  12. Toro71: io ronfo quando guardo le altre. Posso addormentarmi davanti alla tv se magari c’è un noioso match che so Juve- Genoa o Samp-Udiense , li posso ronfare. Anzi la sera dopo le 21 magari mi rilassa vedere le altre.
    Ma il Toro no. Con il Toro non ronfo mai perchè è il Toro e l’adrenalina sale da sola. Ovviamente sale molto di più allo stadio rispetto a casa .
    Se tu con Mazzarri hai ronfato peggio per te. Ti sei perso lo scorso anno molte belle partite, vinte da Mazzarri con la sua grande esperienza e intelligenza tattica nello schierare lasquadra
    Con Mazzarri mui sono divertito in molte partite, non tutte ovviamente, altrimwenti avremmo vinto lo scudetto
    Toro-Atalanta 2-0 non mi sono anoiato. Nanche Toro-Milan 2-0 o Toro-Inter 1-0 e nemmeno in Inter Toro 2-2 . Non mi sono annoiato neanche in Samp Toro 1-4 o Toro – Samp 2-1 . O Toro-Lazio 3-1 e neanche in Lazio Toro 1-1 . Il Toro non mi è dispiaciuto neanche in Toro-Empoli 3-0 , Toro-Bolgona 3-0, Genoa -Toro 1-2 , Genoa Toro 0-1 . Neanche in certe scofnitte mi sono annoiato vedi Toro-Roma 0-1 o Roma -Toro 3-2
    O in crti pareggi come Juve -Toro1-1 oppure Toro-Fiorentina 1-1 .
    Quest’anno purtroppo abbiamo attraversato un periodo di crisi, troppo lungo ma si spera finito.
    Quest’anno mi sono divertito solo in poche partite vedi Atalanata -Toro 2-3 , Toro-Milan 2-1 , Toro-Napoli 0-0 Brescia -Toro 0-4 e Toro-Juve 0-1 sconfitta immeritata .
    Mi sono divertito o non annoiato sopratttto nel primo tempo anche oggi nella vittoria con la Fiorentina 2-1
    E oggi incontravamo una squadra che voi tutti indicavate come squadra forte che gioca bene.
    Offi la Fiorentina era agguerrita , non voleva perdere e abveva recuperato in un solo colpo Chiesa e Benassi perdendo il solo Ribery tra quelli importanti.
    In compenso il Toro ha perso i pezzi per strada e Mazzarri non ha fiatato.
    Ha vinto. E siamo a 1 punto delle settime Napoli e Parma
    Altro che ronfare ….ma io ricordo bene le critiche rivolte da voi a Sinisa dopo un Toro-Empoli 0-0 , Toro-Genoa 0-0 oppure dopo Toro-Napoli 0-5 o Toro-Juve 1-3 o dopo un Juve -Toro 4-0
    E anche dopo un Toro-Verona 2-2 su questo forum , il buon Sinisa veniva criticato a bomba da molti di voi con il sottoscritto a difendere.
    Quindi il tuo come per gli altri è solo per partito preso

  13. Non credo che il motivo per cui la maggioranza dei tifosi del Toro (Toro, nn Cairese) manifesti oggi malcontento verso Cairo sia l’evidente parsimonia, che rasenta la tirchieria, con cui investe nel parco giocatori.
    Alcuni fanno notare che per le regole del fair play finanziario non si possono superare certi parametri di spesa.
    O Cairo nn lo sa o forse nn è questo il motivo per cui non compra Messi, altrimenti non si farebbe alcuna remora a dircelo, così come ci ricorda continuamente (esagerando) che ha speso e ci ha rimesso un sacco di soldi.
    Ma ripeto, il CAIRO VATTENE non è riconducibile ai mancati acquisti.
    Piuttosto è dovuto a 15 anni di proclami tutti puntualmente smentiti dopo aver ottenuto il Torino praticamente gratis e a furor di tifosi (con un conto salato per molti di loro) nell’estate del 2005.
    È dovuto alle mancate promesse a Don Aldo.
    A non avere investito neanche 1 euro su un immobile di proprietà del Torino.
    Ad un Filadelfia costruito da altri con i soldi di altri.
    Al tenerlo costantemente chiuso ai tifosi perché altrimenti questi potrebbero organizzarsi anche e soprattutto se non organizzati come piace a lui.
    A non completarlo e ad aver questionato all’infinito sui costi di affitto e di gestione.
    A non costruire neanche il lotto per il museo, riconosciuto come uno dei più belli al mondo e fra i più ricchi di reperti. Gestito e curato da tifosi e ospitato fuori città.
    A non costruirvi neanche la foresteria per i giovani giocatori fuori sede alloggiandoli in una struttura che nn è degna di una società di serie A.
    A non costruirvi neanche la sede.
    A non pensare ad uno stadio di proprietà elemosinando l’affitto dell’olimpico.
    A non muovere un dito per sbloccare la questione del Robaldo (quasi obbligato a prenderlo).
    Ad aver promosso in prima squadra come direttore sportivo il responsabile del settore giovanile il 1 luglio, giorno di inizio mercato. E questo sapendo da mesi che Petrachi sarebbe andato via.
    A non aver mai costruito una struttura societaria, lui è l’unico che decide e non decide.
    A non aver mai programmato un mercato estivo in anticipo, anzi prendendo giocatori all’ultimo giorno di mercato vendendo magari qualche big a peso d’oro.
    E questo sorvolando sugli inesistenti mercati invernali.
    A non aver da anni preso un giocatore che arrivasse da una stagione fatta da titolare nel suo club di provenienza o che non fosse reduce da infortunio o che nn fosse una scommessa.
    Ad aver fatto mercato nelle stagioni del ritorno in Europa, (da ripescati e bene ricordarlo) vendendo la prima volta i 2 cannonieri e la seconda volta facendo gli acquisti solo dopo essere stati eliminati.
    Ad aver puntato su allenatori bolliti e che provenivano da esoneri o da stagioni fallimentari, facendo attenzione che del tremendismo granata non avessero nulla. L’unico che, forse per sbaglio, ha preso si è affrettato a metterlo alla gogna ed esonerarlo per risultati e colpe che mai hanno raggiunto le vette vergognose di Ventura e Mazzarri.
    Così come puntualmente mette alla gogna qualsiasi giocatore destinato a cambiar maglia.
    È riuscito nel suo nome a spaccare una tifoseria fra le più legate al mondo, che si riconosceva in chiunque avesse una sciarpa, una maglietta o anche solo un braccialetto con quei colori e avrebbe fatto qualsiasi cosa per aiutare quello che automaticamente era un fratello.
    Ora arriva a metterne addirittura a repentaglio l’incolumità portandoci in casa nostra un manipolo di facinorosi armati pur di favorire i suoi loschi propositi.
    Propositi che, a questo punto dopo 15 anni è evidente, non sono il conseguimento dei risultati sportivi più volte sbandierati ma mai inseguiti e neanche l’ottenere visibilità, oramai abbondantemente e lucrosamente raggiunta.
    CAIRO VATTENE non perché non ha preso Messi (ma neanche Cigarini o Ribery) ma perché sono 15 anni che ci distrugge e ci percula.
    Quindi smettete di temere che dopo di lui si possa scomparire, perché non è una cosa automatica ne certa.
    Certamente è automatico che noi si sparisca, se lui resta ancora a lungo.

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