Mazzarri: “Zaza? Nulla con lui, l’ho visto a mille”

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Ore 17.45 – Comincia la conferenza stampa di Mazzarri.

Avete tanti infortunati: sta influendo sul morale?
“Devo dare fiducia a chi è a disposizione, non mi sono mai giustificato per le assenze. Ce ne saranno 11 più 3, abbiamo lavorato bene sotto tutti i punti di vista e i ragazzi hanno risposto alla grande. Spero sempre di fare un gol più dell’avversario: anche se lo fa Sirigu va bene (ride, ndr)”. 

Come procede lo stato di forma dei suoi ragazzi?
“Si è lavorato tanto: per fare un calcio offensivo nel pressing c’è bisogno di una grande condizione fisica. A Genova ci siamo riusciti fino al 50′, poi bisogna essere bravi a fare altre cose. Quando riusciremo ad avere quell’atteggiamento, dovremo essere più concreti. E’ ciò che stiamo cercando. Chi c’è ha lavorato forte, anche a livello di condizione possiamo fare una partita intensa e mettere in difficoltà l’avversario”. 

Genova può essere stato lo spartiacque?
“Vincere fuori casa è sempre importante, noi lo abbiamo meritato. I ragazzi erano contenti, quando il morale è alto sono più predisposti ai miglioramenti. E’ più facile correggere gli errori quando si vince. Sicuramente è un successo che ci ha fatto bene”.

Come sta Millico?
“Verrà in panchina, l’ho visto meglio. Ha sempre avuto qualche acciacco, ma meno male lo abbiamo recuperato. E’ a disposizione, vedremo quanti minuti avrà nelle gambe. E’ l’unico che ho portato sul quale avevo dei dubbi. Ho convocato anche Rauti, mi sarebbe piaciuto tenerlo di più con noi ma siamo troppi”. 

Contro il Genoa senza punti di riferimento: si può riproporre?
“Se pressiamo alto, la linea è a centrocampo: e se non prendi una palla scoperta, non subisci. Se rubiamo palla alto e serviamo l’uomo più avanzato, ti dà più sicurezze. Per farlo, serve che tutti e 11 i giocatori facciano pressing. A Genova ho voluto dare coraggio alla squadra schierando tanti uomini offensivi. Gli attaccanti sono anche i Verdi e i Berenguer, perché fanno un lavoro da attaccanti. A volte questo discorso non è molto chiaro. E’ dall’anno scorso che abbiamo impostato Lukic trequartista, ha sempre fatto bene ed è un giocatore di qualità e quantità”. 

Come ha visto Zaza?
“Con lui non c’è mai stato nulla, ho semplicemente fatto le mie scelte: è umorale, ma questa settimana è andato a mille e l’ho visto molto meglio rispetto a una settimana. Mi è piaciuto molto, si è dato da fare e si è rimboccato le maniche. L’ho visto in netta crescita anche grazie agli stimoli che ha avuto, dalle scelte e dalle critiche”. 

Verdi è in crescita?
“Sì, assolutamente. Sta bene, la vittoria ha fatto bene a lui e a tutta la squadra. Non è mai facile vincere in trasferta, anche per chi sta in alto in classifica”.

Teme uno stadio ostile?
“I nemici sono gli avversari, qui siamo sulla stessa barca. Ora ancora di più dobbiamo stringerci per darci una mano, mi aspetto che i tifosi ci diano sempre questo aiuto. Anche chi lavora intorno al Toro deve aiutare questi ragazzi”.

Un anno senza Radice: qual è il suo ricordo?
“Ero bambino e avevo simpatia per le squadre che allenava. Ho un ricordo maggiore su Giagnoni, una persona eccezionale. Mi ha dato tanto, anche consigli da padre a figlio”.

Come procede la crescita di Bremer?
“E’ avanti nelle gerarchie perché se lo è meritato. Ammetto di essermi commosso quando ha segnato: il mio collaboratore Nitti lo ha aiutato moltissimo anche dal punto di vista tecnico. E’ un grande con la testa, è umile, gli ho sempre spiegato perché non giocava e lui è migliorato. Sembra un altro giocatore, è una soddisfazione enorme per me. Se non c’è ricezione da parte dell’alunno, è difficile migliorare: lui è stato molto disponibile”.

Potete puntare ancora all’Europa?
“Io non cambio certe logiche di guida del gruppo: non siamo in grado di fare calcoli, ma dobbiamo solo pensare partita per partita. Quando siamo usciti dall’Europa l’ho detto, dobbiamo soltanto migliorare. E fare sempre più punti. I tre punti dal settimo posto vanno letti così: è una classifica cortissima, tutte le squadre hanno avuto difficoltà. Noi dobbiamo tornare quelli che eravamo l’anno scorso. Non ho mai guardato la classifica, figuriamoci se la guardo adesso. Testa solo alla Fiorentina e a far meglio rispetto a Genova”. 

Ore 18.05 – Termina la conferenza stampa di Mazzarri.

(fonte tuttomercatoweb.com)

26 Commenti

  1. è inutile che ora citi Radice e l’uomo col colbacco, loro rimarranno sempre nei nostri cuori, e nn solo per i risultati, per te è troppo tardi, anche se dovessi vincerle tutte fino alla fine. Radice non avrebbe MAI citato un gobbo ad esempio, e Giagnoni li prendeva a pugni…

    • Lui li ha citati perchè gli è stato chiesto e Giagnoni ha rappresentato qualcosa per lui
      Finiamola una volte per tutte di gettare merda su tutto

      Ti sta sulle balle Mazzarri? sono affari tuoi ma questo è un forum granata non uno scarico del cesso nel quale sfogare il proprio livore verso un tecnico che da l’anima per il Toro almeno finchè sara del Toro
      I conti si faranno alla fine come sempre
      E SE DOVESSE VINCERLE TUTTE FINO ALLA FINE VOGLIO VEDERE SE NON SALTI SUL CARRO E NON TI ENTRA NEL CUORE PURE MAZZARRI VISTO CHE ANDREMMO IN CHAMPIONS

  2. PAROLE DI GIGI RADICE
    Dei cugini diceva: „”La Juve vince tutto e qualcuno non capisce perché. Vada a prendere un caffé insieme con Scirea o Cabrini e parli loro cinque minuti. Bastano per scoprire che sono uomini veri, cos’hanno dentro. Con questi campioni si vince, con i campioni del mondo, d’Europa, di tutto, che non si stancano di migliorare, che sono fuoriclasse e guadagnano meno di tanti altri loro colleghi inferiori come bravura, però restano dove sono perché vivono bene e trasmettono a chiunque questi valori. E la Juve vince. Capito?“
    PAROLE DI GIGI RADICE

  3. @Biziog
    Questo naturalmente per ribadire che genere di signore fosse Gigi Radix, ma anche per smentire i vostri strumentali tormentoni. Io Chiellini non l’avrei mai nominato, ma voi dite cose false.

  4. io non dico cose false, Radice non ha dichiarato che Pulici avrebbe dovuto prendere esempio da Cabrini e Scirea, li rispettava, che è altra cosa… in quell’intervista ha spiegato perché vincevano tanto…
    comunque che ti piaccia o no per Mazzarri è troppo tardi, non mi è mai piaciuto e ora mi piace ancora meno, io Giagnoni e Radice li ho visti e ti assicuro che avevano ben altra tempra, oltre ad essere dei grandi allenatori

  5. Nessuno mette in dubbio che Mazzarri non valga un calzino di Radice, sia ben chiaro.
    Però questa cosa di chiellini, che si poteva abbondantemente risparmiare, voi la state volgarmente strumentalizzando oltre il dovuto, anche quando non c’entra niente.
    Oggettivamente la squadra è letteralmente falcidiata dagli infortuni, si sta provando ad uscire dal momento difficile, c’è persino un settimo posto non irraggiungibile. Schierarsi con la squadra mai, eh?

    • Corti: questo forum ormai non è un forum di tifosi granata ma un forum di scarico , dove vomitare tutta la propria frustrazione
      Ormai qualsiasi cosa Mazzarri dica è tutto un rompere le balle per ogni cazzata .
      La battuta su chiellini, infelice, è stata fatta ormai una vita fa e l’ha fatta perchè lo ha allenato e lo conosce
      Evidentemente gli piace il professionista .
      Ormai questo è un gregge di pecore e nel momento che qualcuna va in quella direzione, tutte le altre seguono

  6. Condivido il post di Corti su Radice. Era prima di tutto un uomo e poi un grande allenatore e cercava di trasmettere questi valori ai suoi giocatori. Per far capire come i tempi sono cambiati ricordo un episodio che forse in diversi ricorderanno. Si era ai tempi del Toro di Sergio Rossi e la contestazione montava al Toro. Rossi veniva invitato a lasciare il Toro e Gerbi era pronto a subentrare ma solo in una situazione finanziaria positiva. Il Toro era indebitato e il ds di allora Nizzola disse che il Toro non poteva vendersi perche´mancavano un po´di soldi. Rossi chiese quanto mancava e Nizzola disse 10 miliardi del 1987. Rossi tiro´fuori il libretto degli assegni e firmo´un assegno di 10 miliardi. Nizzola rimase a bocca aperta. E il Toro fu venduto e in seguito spogliato di tutto a partire da Gerbi e DeFinis. Questo era Sergio Rossi. Si era assunto un impegno e non voleva farlo gravare sul Toro qualora avesse dovuto cederlo. Uomini cosi non ci sono piu´. FVCG.

  7. allora non vengo capito, io non ho detto nulla contro la squadra, spero che domani si vinca, semplicemente trovo inaccettabili i comportamenti e le dichiarazioni di Cairo e Mazzarri, tra l’altro la storia di Chiellini è la goccia che ha fatto traboccare il vaso, in mezzo ci sono la chiusura ad oltranza del Filadelfia, Nostro Tempio, non suo, risultati che latitano, conditi dal consueto gioco imbarazzante, anche quando vinciamo, gestione dei giovani incomprensibile, giocatori fuori ruolo. Ecco in tutto questo si citano Radice (stimolato da domanda) e Giagnoni (di sua sponte), ed ecco che viene naturale pensare nuovamente a Chiellini
    se poi pensiamo a quanto accaduto in curva Filadelfia è chiaro che ormai non c’è + spazio, noi tifosi del TORO, abbiamo valori che prescindano dal fatto che si vinca o si perda. Per questo, per quanto mi riguarda, Cairo e Mazzarri potranno anche vincerle tutte fino alla fine, ma questo non potrà cambiare la mia opinione

    • No Biziog, c’è spazio per quelle altre pecore supine al pres. e al mister per le quali se la squadra gioca di m..da come praticamente da 70 partite a questa parte, con qualche rara eccezione, va tutto bene; se quelli della curva primavera vengono aggrediti e poi daspati va bene; se la ricostruzione del Fila è praticamente ferma da 3 anni va bene; se il Robaldo è sparito dai radar nelle nebbie delle Langhe va bene e quando cairo si faceva mantenere la villa al forte con i soldi dell’affitto del container di Orbassano andava bene. In effetti per quelli lì vedrei bene un altro forum.

  8. FORZATORO FORZA RAGAZZI (ANCHE ZAZA) PRENDIAMO I 3PUNTI.
    Ignorare il mister, contestare l’unica costante di questi 15anni.

  9. Quando penso a Sergio Rossi mi vengono le lacrime agli occhi per il grande errore commesso nei suoi confronti. Io all epoca ero dei fedelissimi di Trabaldo e si era su posizioni attendeiste. Non eravamo soddisfatti dell´ultima stagione con l´ottavo posto, abituati a lottare per lo scudetto, ma volevamo anche vedere chi sarebbe venuto al suo posto. La protesta ultra´ intimori´molto Rossi che persino in sede comunale non era popolare. Gli contestarono la perdita di Serena che era in prestito e a cui aveva proposto un contratto milionario. Era un tipo un po´schivo, ma onesto. Non andava allo stadio perche´aveva paura di prendere un infarto, tanta era la sua passione. Venne al Toro su invito di Pianelli da cui eredito´la struttura societaria. Pianelli fu sempre il consigliere dietro a Sergio Rossi e ne guido´i passi. Fu Pianelli a suggerire il piano di una societa´sana che punta sui giovani e su una crescita progressiva. Non fu capito da chi non aveva capito che le gerarchie nel calcio stavano cambiando. E che bisognava adeguarsi. All´epoca si giocava quasi sempre in Europa, e si andava lontano in Coppa italia. I derby si vincevano e avevamo forse il miglior settore giovanile d´Italia. Sergio Rossi lascio´il Toro con il contratto di Careca firmato in mano. Lo offri ai nuovi proprietari, che rifiutarono. Lascio´deluso e in silenzio. Fu forse l´errore piu´grande della storia societaria del Toro. FVCG.

    • cercò di tornare nel 1994 in tandem con Giribaldi: lui deleghe sportive, Giribaldi più parte finanziaria.
      Il giudice ( i libri del toro erano intribunale) rifiutò 22 miliardi o qualosa del genere (ne chiedeva 25).
      Si scocciarono e se ne andarono.
      Il giudice un mese dopo accettò i 5 miliardi di Calleri.
      Questa è torino…

  10. -Giagnoni che alla fine di un derby rifila un bel cazzotto sul grugno di Causio….
    Proprio non lo vedo un Mazzarri che imita il grande nostro sardo compiere gesto analogo nei confronti di CR7. Posso immaginare che l’attuale scarsa stima dei tifosi nei suoi confronti compirebbe un bel balzo in avanti.
    Ovviamente il mio è un cattivo pensiero,sperando che qualcuno, che non condivide,abbia la bontà di perdonarmi.
    FVCG( ora e per sempre).

    • Altri tempi alti uomini. Una cosa simile oggi sarebbe la condanna, la squalifica per mesi e mesi o anche lo stroncamento della carriera. E verrebbe criticato poi da tutti anche da molti granata ( non da me ovviametne)
      Non è piu possibile qualcosa di simile.
      Viviamo in un mondo dominato dal perbenismo, dai bigotti , dai gossippari, dai nerd da tastiera, da tutto questo.
      Il cazzotto all’avversario verrebbe stracondannato , si andrebbe pure nel penale ….

  11. condivido quello che ha detto radice riguardo agli uomini (che non ricordo, meno male che ci sono personaggi che pur di abbassare le cose scavano) e che ha citato corti, ma Gigi era la bestia nera e non il lecchino e il campo e gli uomini scelti erano la dimostrazione di aver imbastito una squadra all’altezza di qualsiasi livello, neanche un calzino bucato mazzarri. In ogni caso non ha mai detto prendiamo esempio da cabrini e merda varia. Gigi si divertiva ad adulare i gobbi che si sentivano superiori e che puntualmente andavano in panico davanti ad un Toro coi controcazzzi.

  12. @Pupi
    Mazzarri ha ereditato una squadra con i vari Lukic, Bremer, Berenguer, Meite´giocatori nel migliore dei casi da costruire. Piu´i vari primavera Parigini, Edera e Millico che farebbero fatica anche in B. Falque sempre infortunato, Zaza prima punta e basta. Si ritrova con 3 mediani e gioca con quelli. Cosa dovrebbe fare Pupi? Diccelo tu? Trasformare Verdi in Claudio Sala? Zaza in Graziani? E Rincon in Pecci? Ma ci vorrebbe la bacchetta magica!!! Lui non ce l´ha. Purtroppo. Ma visto che sei sempre cosi critico perche´non gliela porti tu! Cosi abbiamo un Toro con i controcazzi come dici tu e rompiamo il c..o ai gobbi. Se lo fai io ti sostengo. Sono pronto. Facci sapere. FVCG.

    • Basta di giustificare un mister che si porta a casa due milioni l’anno netti per questa perenne mancanza di gioco. Ha detto che la squadra gli andava bene e fino a prova contraria Verdi 25 milioni lo ha chiesto espressamente lui. Del serbo ho sentito parlare molto peggio, ma di calcio ne ho visto di qualità migliore, quello almeno cercava sempre di vincerle le partite.

  13. meno male che tra i supporter qualcosa si sta muovendo, povero toro, voi adeguatevi al nulla, personalmente nè questo presidente nè tantomeno questa sottospecie di allenatore milionario mi rappresentano. Alle giustificazioni non rispondo piu, fiato sprecato.

  14. mazzarri vs miha %vinte 40% vs 32%
    io mi concentrerei su cairo rovina del TORO.
    ieri la lazio ha vinto con luis alberto, pagato 500.000€.
    cairo butta nel cesso i soldi del TORO.
    finchè butta nel cesso i soldi delle sue aziende cavoli suoi.
    IL TORO LO LASCI STARE.
    #CAIROVATTENE!

  15. La cairese fc è come un’autorimessa pubblica degli anni 70-80. Quelle nelle quali riponevi l”auto, ben sapendo che te la saresti trovara comunque bollata, solo x evitare di trovarla appoggiata su torrette di mattoni al mattino quando andavi al lavoro.
    Quando non ci sarà più uolter ti mancherà anche quello a cui dire: domani ne ho bisogno alle sette. Grazie e Buonanotte.

  16. Non credo che il motivo per cui la maggioranza dei tifosi del Toro (Toro, nn Cairese) manifesti oggi malcontento verso Cairo sia l’evidente parsimonia, che rasenta la tirchieria, con cui investe nel parco giocatori.
    Alcuni fanno notare che per le regole del fair play finanziario non si possono superare certi parametri di spesa.
    O Cairo nn lo sa o forse nn è questo il motivo per cui non compra Messi, altrimenti non si farebbe alcuna remora a dircelo, così come ci ricorda continuamente (esagerando) che ha speso e ci ha rimesso un sacco di soldi.
    Ma ripeto, il CAIRO VATTENE non è riconducibile ai mancati acquisti.
    Piuttosto è dovuto a 15 anni di proclami tutti puntualmente smentiti dopo aver ottenuto il Torino praticamente gratis e a furor di tifosi (con un conto salato per molti di loro) nell’estate del 2005.
    È dovuto alle mancate promesse a Don Aldo.
    A non avere investito neanche 1 euro su un immobile di proprietà del Torino.
    Ad un Filadelfia costruito da altri con i soldi di altri.
    Al tenerlo costantemente chiuso ai tifosi perché altrimenti questi potrebbero organizzarsi anche e soprattutto se non organizzati come piace a lui.
    A non completarlo e ad aver questionato all’infinito sui costi di affitto e di gestione.
    A non costruire neanche il lotto per il museo, riconosciuto come uno dei più belli al mondo e fra i più ricchi di reperti. Gestito e curato da tifosi e ospitato fuori città.
    A non costruirvi neanche la foresteria per i giovani giocatori fuori sede alloggiandoli in una struttura che nn è degna di una società di serie A.
    A non costruirvi neanche la sede.
    A non pensare ad uno stadio di proprietà elemosinando l’affitto dell’olimpico.
    A non muovere un dito per sbloccare la questione del Robaldo (quasi obbligato a prenderlo).
    Ad aver promosso in prima squadra come direttore sportivo il responsabile del settore giovanile il 1 luglio, giorno di inizio mercato. E questo sapendo da mesi che Petrachi sarebbe andato via.
    A non aver mai costruito una struttura societaria, lui è l’unico che decide e non decide.
    A non aver mai programmato un mercato estivo in anticipo, anzi prendendo giocatori all’ultimo giorno di mercato vendendo magari qualche big a peso d’oro.
    E questo sorvolando sugli inesistenti mercati invernali.
    A non aver da anni preso un giocatore che arrivasse da una stagione fatta da titolare nel suo club di provenienza o che non fosse reduce da infortunio o che nn fosse una scommessa.
    Ad aver fatto mercato nelle stagioni del ritorno in Europa, (da ripescati e bene ricordarlo) vendendo la prima volta i 2 cannonieri e la seconda volta facendo gli acquisti solo dopo essere stati eliminati.
    Ad aver puntato su allenatori bolliti e che provenivano da esoneri o da stagioni fallimentari, facendo attenzione che del tremendismo granata non avessero nulla. L’unico che, forse per sbaglio, ha preso si è affrettato a metterlo alla gogna ed esonerarlo per risultati e colpe che mai hanno raggiunto le vette vergognose di Ventura e Mazzarri.
    Così come puntualmente mette alla gogna qualsiasi giocatore destinato a cambiar maglia.
    È riuscito nel suo nome a spaccare una tifoseria fra le più legate al mondo, che si riconosceva in chiunque avesse una sciarpa, una maglietta o anche solo un braccialetto con quei colori e avrebbe fatto qualsiasi cosa per aiutare quello che automaticamente era un fratello.
    Ora arriva a metterne addirittura a repentaglio l’incolumità portandoci in casa nostra un manipolo di facinorosi armati pur di favorire i suoi loschi propositi.
    Propositi che, a questo punto dopo 15 anni è evidente, non sono il conseguimento dei risultati sportivi più volte sbandierati ma mai inseguiti e neanche l’ottenere visibilità, oramai abbondantemente e lucrosamente raggiunta.
    CAIRO VATTENE non perché non ha preso Messi (ma neanche Cigarini o Ribery) ma perché sono 15 anni che ci distrugge e ci percula.
    Quindi smettete di temere che dopo di lui si possa scomparire, perché non è una cosa automatica ne certa.
    Certamente è automatico che noi si sparisca, se lui resta ancora a lungo.

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