Mazzarri: “Piedi per terra e testa a Verona. Ansaldi? Fiducia in lui”

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Walter Mazzarri, allenatore del Torino, parla così a Sky Sport dopo la vittoria granata contro la Fiorentina: “Bisogna stare con i piedi per terra. Non c’è equilibrio in quest’ambiente, cambia tutto da un giorno all’altro. La squadra sta crescendo e speriamo che continui ancora. Io penso già alla prossima, e a Verona sarà una battaglia. La Serie A è cambiata molto, ci sono squadre che giocano bene e nessuna vittoria è mai scontata”.


Cosa c’era dietro l’abbraccio ad Ansaldi?
“Ho una fiducia talmente grande in lui che a volte l’ho messo trequartista… Va pungolato, perché potenzialmente è ancora un fuoriclasse. Quando è concentrato come oggi fa bene anche le due fasi. E poi ha un gran tiro, gli dicevo che mi mancava qualche gol e che doveva ritrovare la condizione perché la palla non gli partiva… Il 2-0 ci ha dato tanta tranquillità in più”.

La squadra sembra uscita dalle difficoltà.
“Nessuno l’ha nascosto… Forse non ci si ascolta in sala stampa. Siamo stati i primi a dire che eravamo in difficoltà fisica, per una serie di motivi. Un calcio aggressivo come quello del primo tempo oggi, richiede che siano tutti e undici al top. Allora si recuperano palloni nella metà campo avversaria. Anzi, oggi abbiamo il rammarico di aver segnato solo un gol nonostante quanto si fosse creato. E poi, contro squadre come la Fiorentina, rischi. Sul gol subito mi sono arrabbiato molto perché potevamo evitarlo”. (tuttomercatoweb.com)

34 Commenti

  1. piedi per terra ma se escono esterni offensivi qualche volta puoi mettere un millico, non sempre un terzino o un mediano che fai giocare mezzapunta anche se ha due ferri da stiro al posto dei piedi.
    col lecce per sta mentalità fifona, abbiam perso partita e ci siam fumati 2 mesi di campionato.
    cerca di osare un pò di più, cribbio.

  2. A mio avviso partita discreta nel primo tempo anche per la quasi nullita´della viola, poi nella ripresa siamo calati vistosamente. Sull´1-0 siamo stati salvati da due parate di Sirigu, poi abbiamo fatto il 2-0 e la partita e´finita li´. Il gol della viola nel recupero non ha cambiato la gara. Che dire. Giochiamo un discreto primo tempo poi ci abbassiamo troppo e rinunciamo a giocare riproponendo una difesa a 5 e 4 centrocampisti. Basta per vincere come a Genova. Il gioco latita ma siamo tenuti in piedi dai soliti Ansaldi e Sirigu. In mancanza di Belotti oggi bene Zaza. Ha segnato e lottato per tutta la gara. Bene anche Bremer e Rincon. Male Berenguer e Baselli che corre si, ma non ne indovina una. Sufficiente il resto. Inutile girarci intorno. Manca Belotti e un centrocampista che sappia giocare la palla. Chissa´se a gennaio si fara´qualcosa. A meno di crolli clamorosi nelle partite di Verona e in casa con la Spal, Mazzarri dovrebbe mangiare il panettone. Dal punto di vista fisico stiamo crescendo e in fondo siamo ad un punto dal 7 posto, ringraziando la crisi del Napoli. Gioco non se ne vede, la squadra e´questa ed e´inutile aspettarsi di piu´. Oggi Mazzarri invitato ad andarsene ha tenuto duro. la squadra sembra con lui. Magari lavorando se ne esce. Cairo invece e´al capolinea. E´inviso alla maggioranza dei tifosi, siamo in un limbo da cui non usciremo fintanto che lui rimane. Chissa´che gia´non ci sia chi e´pronto a rilevare la societa´, magari aspettando nell´ombra, fino a che le cose non maturino. Gia´a giugno se non prima. FVCG.

  3. -A mio modesto avviso abbiamo assistito ad un buon primo tempo,con una squadra abbastanza ben disposta nei vari settori del campo.
    Nel secondo tempo però,a lunghi tratti pareva di assistere nuovamente a diversi secondi tempi precedenti,in cui sono riemerse antiche manchevolezze.
    La Fiorentina, entrata nel secondo tempo con altro piglio, a tratti mi ha fatto temere il peggio ,tanto da temere il loro pareggio da un momento all’altro. Per fortuna che in squadra abbiamo un vero fuoriclasse che,
    oltre dell’assist eseguito per la testa di Zaza in occasione della prima rete,con un azione spettacolare ci ha portati sul 2 a 0.
    A quel punto,tranquillità per una vittoria ormai scontata?Macchè,noi siamo quelli del Toro.
    Il solito penare sino alla fine dei tempi supplementari,con gli avversari che hanno persino sfiorato il pareggio.
    Sinceramente non ho capito bene i cambi avvenuti nella ripresa. L’ingresso di Meitè? mamma mia!!
    La sostituzione di Verdi (piuttosto contrariato) per Laxalt?
    Per fortuna, bene o male,siamo riusciti a portare in porto il risultato .Però,almeno da parte mia,quanta sofferenza!
    FVCG (ora e per sempre).

  4. Quello non equilibrato se te che non gli altri con tutti gli esperimenti che ti sei pippato fino a adesso. E metti questo qui poi mettilo la, poi metti le punte poi le togli, prima in estate provi 3 4 3 poi non lo fai mai. Pensa te che equilibrio che c’hai. Ma non te ne accorgi? Prima di parlare collegare il cervello prego.

  5. no Mazzarri l’equilibrio c’è eccome, non pensare con due vittorie che sia cambiato qualcosa…
    in serie in effetti ci sono squadre che giocano bene e la nostra non è da annoverare tra queste…
    e, per favore, Ansaldi non metterlo MAI + trequartista…

  6. strano che il pajassu figlio di, oggi non abbia favellato.
    sarà preoccupato, eh, gli appoggi si sono volatilizzati, le porte si chiudono una a una.
    Triste cupiu dissolvi.

  7. Prima dello STOP Natalizio altre 2 partite: Verona-Torino e Torino-Spal… Sulla carta 2 squadre che dovremmo battere “a mani basse” senza neppure sudare, nella realtà abbiamo visto come in questo campionato le insidie si nascondono ovunque, anche nelle “partite facili”… Il Verona è reduce da una sconfitta contro l’Atalanta ed inoltre è chiamato a consolidare la posizione in classifica che lo vede dietro di noi di un solo punto….La Spal è messa addirittura peggio essendo ultima in classifica ed inoltre arriverà a giocare in casa la partita contro di noi dopo che sarà ospite della Roma la prossima, quindi (presumibilmente…) con ancora più “fame” di punti: certo che se arrivassero 2 vittorie allora si potrebbe guardare con un occhio benevolo al futuro, consentirebbe di andare a giocare in casa della Roma con più tranquillità e maggior consapevolezza DEI e NEI nostri mezzi…

  8. Si sulla carta sembrano due partite abbordabili, ma temute visti i precedenti con le piccole. Però penso che almeno 4 punti li dovremmo portare via. Poi dipende sempre dall’atteggiamento che tiene il signor equilibrato.

  9. Fondamentali saranno TESTA e GAMBE, nel senso che la concentrazione e la “cattiveria agonistica” vista oggi in diversi giocatori (uno su tutti Zaza) DEVONO essere replicati ed anzi diventare LA NORMALITÀ, mentre la tenuta fisico-atletica DEVE continuare a crescere per portare l’autonomia sempre più vicino al limite dei 90Minuti, aver avuto un “calo” (anche VOLUTO nel senso che sfumata la possibilità di giocare l’EL sono stati tirati i remi in barca e si è ripartiti da zero come se si fosse a Luglio…) subito dopo la preparazione affrettata e “sconclusionata” dovuta ai preliminari comincia a farsi sentire meno a vantaggio dell’atleticità e della fisicità, ed il calcio voluto e predicato da Mazzarri sappiamo bene che si basa sulla prerogativa di avere tutti gli interpreti al 100% fisicamente…. Inoltre recuperare il Gallo e Iago per noi è FONDAMENTALE, al momento le gare saltate da Falque sono ben 11, su 15, e nelle restanti 4 partite ha giocato SOLO spezzoni totalizzando MENO di 100minuti, una vera miseria!
    Certamente queste ultime partite non avranno entusiasmato ma sono arrivate in un momento in cui mancavano 4 giocatori che avrebbero fatto parte dell’11 iniziale, con tutta probabilità o che avrebbero rappresentato delle valide alternative in corso di partita: Lyanco Lukic Falque Belotti, ed il fatto che nonostante questo siano arrivate 2 vittorie non è assolutamente da disprezzare/dare per scontato …
    Alcuni di noi tifosi hanno la pessima abitudine di SMINUIRE le partite che vincono dando poco valore all’avversario di turno salvo però esaltarlo qualora dovesse vincere contro una squadra contro al quale si è perso: fermo restando che le partite, TUTTE le partite vanno contestualizzate, una vittoria rimane una vittoria ed una vittoria vale sempre e comunque 3 punti, sia nel caso in cui avvenga contro la prima o contro l’ultima in classifica, sia nel caso in cui avvenga per 30 a 0 oppure solo per 1 a 0….
    Infine non credo ci sia qualche allenatore di calcio che metta apposta giocatori fuori forma e/o fuori posizione per perdere le partite, soprattutto allenatori che hanno decenni di esperienza: ed è proprio per l’esperienza che hanno che SE e QUANDO “sembra” che facciano scelte di questo tipo in realtà hanno i Loro motivi, magari di carattere tecnico, oppure caratteriale, oppure psico-fisico, e così si torna a Zaza, l’averlo tenuto fuori e (forse) le cose che si son dette (forse-2…) son servite pare, dato che una partita come quella di oggi ancora non l’avevo visto disputarla…Ed allo stesso tempo e modo anche Bremer s’è visto giocare ancor meglio che contro il Genoa…Ora, come dicevo, CONTINUITA’, UMILTA’ (non s’è fatto NULLA ancora…) & CONCENTRAZIONE….
    FV❤G!! SEMPRE!!!

  10. Bravo Walter, vai avanti per la tua strada, tanto poi salteranno tutti sul tuo carro se le cose andranno come o magari meglio di un anno fa.
    Ci salteranno anche i soliti furbi che cantavano Mazzarri vaffanculo che poi sono gli stessi che tempo fa fecero scappare Quagliarella , o che hanno fischiato Sinisa quando venne qui con il suo Bologna.
    Saranno i nipoti di quelli che fecero cacciare Sergio Rossi …si sa la gente non impara mai
    E io sono nella stessa curva loro….
    A Verona sarà dura ma se recuperiamo qualche infortunato e giocheremo come oggi , potremmo farcela a uscire anche da quel campo a testa alta. Il Verona è in forma e gioca un bel calcio , ci vorrà la massima concentrazione ma il Toro dovrà dimpostrare di essere definitivamente risorto .

  11. Io non salto su nessun carro. L’ho detto e lo ripeto. Uno che cita il gobbo Chiellini ad esempio per tutti noi non è degno di essere l’allenatore del Toro, nemmeno se il Toro fosse primo in classifica. Anzi ti dirò di più. E basta dire che il Filadelfia è chiuso per colpa di chi contesta. Tanto non lo apriva anche prima della contestazione. Allenatore senza dignità. Chi lo ha scritto sul Filadelfia ieri ha scritto il vero. No caro mio, non c’è nessun carro del vincitore da saltare. I bonus per lui sono finiti come sono finiti quelli per il tuo pres. Stop non voglio più affrontare questo argomento, parliamo solo di squadra e di partite che è meglio.

  12. Toro71 ho detto sulla carta abbordabili. Poi le partite vanno giocate. Vediamo. D’accordo che ci vorrà massima concentrazione. I cali che questa squadra ha all’interno della stessa partita preoccupano anche me. Vediamo però andiamo a giocarcela questo è importante

  13. Sul carro di Mazzarri non salterò mai
    e non fare sempre paragoni improponibili come fosse tutto uguale. Io Sinisa l’ho sempre difeso e mai fischiato, nemmeno col Bologna
    Sergio Rossi tantomeno
    Mazzarri non mi piace e mai mi piacerà
    ci vuole più rispetto delle idee altrui

  14. Ecco, c’è chi ha detto: Parliamo solo di squadra e partite. Per cominciare piantatela con questa puttanata di chiellini. Quando soriano metteva i like a ronaldo dopo l’ennesimo derby rubato, tutti a giustificarlo perché in polemica con Mazzarri. Uno, soriano, che al Toro ha dato zero, che vi ha preso tutti per il culo prima di scappar via, l’altro, Mazzarri, che al Toro ha fatto più punti di chiunque altro. Ma il cattivone è il secondo.
    Con un gruppo decimato dagli infortuni, compreso Belotti, Mazzarri ha tirato fuori 6 punti in 2 partite in condizioni di assoluta emergenza. Nessuno che ne parla. Ancora vi attaccate alla battuta su chiellini, pur di screditare il faticoso lavoro di chi sta facendo risalire la squadra tra mille difficoltà verso gli obiettivi iniziali, uno che nel girone di ritorno scorso ha fatto una sorta di miracolo mentre gli sciacalli, al solito, sbraitavano.

  15. e inoltre Sergio Rossi se ne andò non solo per le pressioni della piazza, ma anche perchè lui per primo non se la sentiva più. Il mondo del calcio non faceva per lui, era un uomo troppo distante da questo mondo, e non se la sentiva più di tirare fuori soldi per un mondo che lui riteneva già malato allora e non gli dava soddisfazioni.
    Non mi pare il caso di fare paragoni tra Cairo e Rossi. Stiamo parlando di due persone diverse e due personalità completamente diverse. Rossi teneva al Toro tanto da pensare che un giorno gli sarebbe venuto un infarto nel vedere le partite. Rossi non prese il Toro per 350.000 euro fallito anzi ci mise soldi suoi per ripianare i debiti, poi se ne pentì. Cairo è un’altra cosa, se ne deve andare perchè non è un tifoso granata, tanto meno del Toro gliene frega qualcosa, altrimenti non ci avrebbe tenuto nel limbo a vivacchiare per 15 anni. Adesso è venuto il momento di dire basta. Ma questa è un altra storia

  16. Corti, il mondo di Chiellini è il mondo dei gobbi e lo sappiamo qual è il mondo dei gobbi. Non fa per noi. Stop. Non ti devi azzardare a dire certe cose.

  17. Non mi devo azzardare? 🙂 🙂
    Siete sempre e solo voi a parlare di risultati solo quando sono negativi. Te lo riscrivo:
    RECORD DI PUNTI IN SERIE A= MAZZARRI
    Non Sinisa, non Longo, non De Biasi
    MAZZARRI

  18. Già Biziog, ma quando non si hanno argomentazioni ai mediocri resta solo il passare agli insulti, tanto per ribadire – sia chiaro – chi sono. Dopo di che l’unica argomentazione in 70 partite per loro sono i punti fatti o non fatti perché sul giocare a calcio non c’è alcuna possibilità di discussione, neppure sulla valorizzazione e/o maturazione dei giocatori, perche’ con questo mister va di pari passo con i punti fatti: vedere i vari Aina, Meite, Bonifazi, Zaza, Baselli, lasciamo perdere poi i primavera, con l’unica eccezione pare, ma è troppo presto per dirlo (2 partite non dicono nulla), di Bremer, altro che le plusvalenze del duo Ventura-Petrachi: senza quei due (che sia chiaro non stimo) questo pres. avrebbe in mano una squadra di scartine che giocherebbe a ping-pong fra serie A e B. Sul carro chi è coerente non ci sale, ma neppure dovrebbe scenderci e io giurerei dopo i disastri di Roma e Inter di avere letto altro da alcuni, e ovviamente non c’erano i risultati. Resto legato solo al colore granata e all’idea, per il resto aria fritta, perché è nelle difficoltà che vedi chi vale e questi guadagnano tutti l’equivalente di vite intere di altri e non ci mettono neppure la faccia aprendo il Fila e prendendosi la giusta dose di critiche, anche ruvide, con il mister due milioni in testa a tutti.

  19. Non intendevo dire tu non ti devi azzardare. Il non ti devi azzardare non era diretto a te ma a Mazzarri che non si deve sognare di dire certe cose in conferenza stampa

  20. Allora: io non salirò su nessun carro, chiaro? Cairo e Mazzarri se ne devono andare! E riguardo a Mazzarri, personalmente del paragone fatto con Chiellini frega meno di zero, non è stata di certo una genialata ma finisce lì, io guardo tutto il resto.
    Chiudo dicendo che continuare a paragonare Rossi e Cairo e dire che chi contestava Sergio Rossi sono gli stessi che contestano Mazzarri e Cairo è da idioti patentati. Stop.

  21. Fare di ogni erba un fascio è un gioco fatto da chi non ha grandi argomentazioni, per altro gioco usato in quantità nella politica.
    Il discorso è su Mazzarri e Cairo, stop, i paragoni col passato sono pretestuosi (fischi Mazzarri? Allora sei uno di quelli che ha fischiato Sergio Rossi, ovvero nel mondo c’è chi fischia a prescindere e chi non fischia mai, roba da fine del pensiero)
    Ecco parliamo invece, in modo legittimo del perché non ci piace Mazzarri e del perché a qualcuno di voi scalda il cuore
    E ribadisco che per me L’affaire Chiellini è la punta dell’iceberg (e anche su Chiellini Corti cade nel tranello qualunque citando Soriano e attribuendo opinioni e giudizi agli altri).
    Per inciso, ma solo per inciso, quando Soriano laicò chi non doveva scrissi peste e corna chiedendone l’allontanamento
    Ecco, intanto il Fila è sempre chiuso
    Che si vinca o che si perda, confronto mai. Noi per lui siamo uno spiacevole effetto collaterale

  22. Sul Fila chiuso il problema e´piu´difficile di quello che sembri. Mazzarri chiude il Fila perche´poi i giocatori gli dicono che ad allenarsi con la contestazione non ci riescono. Non si concentrano. E loro sono li per lavorare. Perdiamo concentrazione. Ed ecco un alibi pronto alla domenica. Non ci siamo allenati in pace durante la settimana e la domenica ne risentiamo. Per chi ancora non lo avesse appurato, i tempi sono cambiati. i vari Giagnoni, Ferrini, Pulici non torneranno piu´. Sono figli della loro epoca e va bene cosi´. oggi i tempi sono cambiati. A scuola gli insegnanti non danno piu´gli schiaffi ai bambini, ne le botte col frustino sulle mani. Eppure fino a 50 anni fa´era ancora normale nelle scuole italiane. E se le prendevi, te le eri meritate. Se vuoi il confronto chiedi che una delegazione di tifosi incontri il capitano ed esponi le ragioni dei tifosi. Poi ci sono i social. Infine ce´la contestazione allo stadio. E i fischi a fine partita. Almeno quando si allenano lasciamoli in pace. E lasciamo l´allenatore fare il proprio lavoro in pace. Se le cose non vanno possiamo sempre esonerarlo. Per buona pace di tutti. FVCG.

  23. Non credo che il motivo per cui la maggioranza dei tifosi del Toro (Toro, nn Cairese) manifesti oggi malcontento verso Cairo sia l’evidente parsimonia, che rasenta la tirchieria, con cui investe nel parco giocatori.
    Alcuni fanno notare che per le regole del fair play finanziario non si possono superare certi parametri di spesa.
    O Cairo nn lo sa o forse nn è questo il motivo per cui non compra Messi, altrimenti non si farebbe alcuna remora a dircelo, così come ci ricorda continuamente (esagerando) che ha speso e ci ha rimesso un sacco di soldi.
    Ma ripeto, il CAIRO VATTENE non è riconducibile ai mancati acquisti.
    Piuttosto è dovuto a 15 anni di proclami tutti puntualmente smentiti dopo aver ottenuto il Torino praticamente gratis e a furor di tifosi (con un conto salato per molti di loro) nell’estate del 2005.
    È dovuto alle mancate promesse a Don Aldo.
    A non avere investito neanche 1 euro su un immobile di proprietà del Torino.
    Ad un Filadelfia costruito da altri con i soldi di altri.
    Al tenerlo costantemente chiuso ai tifosi perché altrimenti questi potrebbero organizzarsi anche e soprattutto se non organizzati come piace a lui.
    A non completarlo e ad aver questionato all’infinito sui costi di affitto e di gestione.
    A non costruire neanche il lotto per il museo, riconosciuto come uno dei più belli al mondo e fra i più ricchi di reperti. Gestito e curato da tifosi e ospitato fuori città.
    A non costruirvi neanche la foresteria per i giovani giocatori fuori sede alloggiandoli in una struttura che nn è degna di una società di serie A.
    A non costruirvi neanche la sede.
    A non pensare ad uno stadio di proprietà elemosinando l’affitto dell’olimpico.
    A non muovere un dito per sbloccare la questione del Robaldo (quasi obbligato a prenderlo).
    Ad aver promosso in prima squadra come direttore sportivo il responsabile del settore giovanile il 1 luglio, giorno di inizio mercato. E questo sapendo da mesi che Petrachi sarebbe andato via.
    A non aver mai costruito una struttura societaria, lui è l’unico che decide e non decide.
    A non aver mai programmato un mercato estivo in anticipo, anzi prendendo giocatori all’ultimo giorno di mercato vendendo magari qualche big a peso d’oro.
    E questo sorvolando sugli inesistenti mercati invernali.
    A non aver da anni preso un giocatore che arrivasse da una stagione fatta da titolare nel suo club di provenienza o che non fosse reduce da infortunio o che nn fosse una scommessa.
    Ad aver fatto mercato nelle stagioni del ritorno in Europa, (da ripescati e bene ricordarlo) vendendo la prima volta i 2 cannonieri e la seconda volta facendo gli acquisti solo dopo essere stati eliminati.
    Ad aver puntato su allenatori bolliti e che provenivano da esoneri o da stagioni fallimentari, facendo attenzione che del tremendismo granata non avessero nulla. L’unico che, forse per sbaglio, ha preso si è affrettato a metterlo alla gogna ed esonerarlo per risultati e colpe che mai hanno raggiunto le vette vergognose di Ventura e Mazzarri.
    Così come puntualmente mette alla gogna qualsiasi giocatore destinato a cambiar maglia.
    È riuscito nel suo nome a spaccare una tifoseria fra le più legate al mondo, che si riconosceva in chiunque avesse una sciarpa, una maglietta o anche solo un braccialetto con quei colori e avrebbe fatto qualsiasi cosa per aiutare quello che automaticamente era un fratello.
    Ora arriva a metterne addirittura a repentaglio l’incolumità portandoci in casa nostra un manipolo di facinorosi armati pur di favorire i suoi loschi propositi.
    Propositi che, a questo punto dopo 15 anni è evidente, non sono il conseguimento dei risultati sportivi più volte sbandierati ma mai inseguiti e neanche l’ottenere visibilità, oramai abbondantemente e lucrosamente raggiunta.
    CAIRO VATTENE non perché non ha preso Messi (ma neanche Cigarini o Ribery) ma perché sono 15 anni che ci distrugge e ci percula.
    Quindi smettete di temere che dopo di lui si possa scomparire, perché non è una cosa automatica ne certa.
    Certamente è automatico che noi si sparisca, se lui resta ancora a lungo.

  24. Omonimo prima magari vinciamo qualcosina di più di qualche partita contro squadre di BASSA CLASSIFICA (si, perchè la Fiorentina lo è se non te ne sei accorto, se proprio vogliamo essere generosi medio-bassa tò…) e poi ne parliamo, perchè il “carro” deve ben essere dei vincitori no?
    Se poi alla fine del campionato saremo, che so….terzi o quarti allora ci faccio un balzo carpiato con doppio avvitamento su questo carro…

  25. MarcoC: opinione tua rispettabilissima, che io non condivido, perché il risultato resta per me una conseguenza della prestazione non speculativa, ma propositiva. Ho molto apprezzato il primo tempo del Toro con la Viola, anche solo per averne finalmente 3 in campo dall’inizio nati per offendere, anche se non sapevano esattamente come disporsi, prove di un 3-4-3 diventato tale per casualità quando Desi si è infortunato e contro Dalbert nel 1 tempo e Dalbert e Chiesa nel 2’ e’ stato schierato Aina che è qui da oltre un anno (esordi’, se non ricordo male, in casa con la Roma e sempre per un infortunio di Desi) e che è cresciuto poco, nonostante mezzi fisici enormi e una tecnica non disprezzabile. Ma il fatto che più che sulla fascia questo giocatore istintivamente ami passare per le vie centrali per andare al limite e concludere non lo rende potenzialmente più interno che esterno di centrocampo? Il fatto che dimentichi spesso e volentieri di fare la diagonale lo rende un terzino affidabile? Su questo non tocca a me riflettere, ma lo scambio con Ansaldi che origina il 2’ goal è da centrocampista sopraffino. Torno al tema della causalità, ma davvero qualcuno ritiene che Desi, che s’impegna sempre al massimo, abbia il passo dei due Viola? Poi nel 2 tempo, rinunciamo a giocare e torniamo a speculare consentendo alla Viola di tornare in partita e rischiando parecchio (v. salvataggi di Bremer e Ansaldi e liscio clamoroso di Sottil). Qui si dividono forse le nostre strade, io non riesco ad accettare questa mentalità: non era neppure una grande squadra che richiedesse una partita di sacrificio, ma un atteggiamento figlio solo di quella mentalità speculativa.

  26. Pupi, condivido in toto il tuo pensiero
    Hamlet, lo ripeto, non cadiamo nel gioco poco costruttivo di sciorinare paragoni fuori tempo e luogo (i maestri che davano gli schiaffi), i tempi saranno anche cambiati, ma la costruzione di una identità (e il suo rispetto) non lo sono affatto, poi guarda al Fila si sono viste molto molto raramente situazioni che non permettessero il regolare svolgimento degli allenamenti. Il confronto è da sempre produttivo, e vuol dire anche incitamento sia quando le cose vanno bene sia quando vanno male, vuol dire ogni tanto stimolare i giocatori (e anche questo ogni tanto serve), vuol dire capire cosa significa vestire la nostra gloriosa maglia. Da come la dipingi tu sembra che il Fila stia chiuso per difendere i giocatori da manipoli di ultras inferociti che imprecano costantemente contro tutto e tutti. Non è così, per chi ha vissuto il Fila è chiaro, ci vanno vecchi, bambini, chiunque ami il Toro. Poi, se manca anche il contraddittorio allora è un problema.

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