Le pagelle di Torino – Spal 1-2

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TORINO (3-4-2-1):

SIRIGU 6,5: Bravo sul primo tiro di Strefezza, può poco sul secondo, che vale il pari estense. Nella ripresa è sempre attento e puntuale, non compie grandissime parate, ma deve arrendersi quando Petagna colpisce di testa da pochi passi.

IZZO 5: Prestazione incolore, nella quale non commette grandi errori, ma nella quale sembra mancare quella “cattiveria” e quel furore che lo hanno reso uno dei più forti difensori italiani. Sul gol vittoria di Petagna, è in evidente ritardo nella chiusura.

NKOULOU 5,5: In difesa è il meno peggio della squadra granata, ma anche lui appare lontano dai suoi soliti standard. Non sempre riesce a tenere alta la linea difensiva, corre qualche rischio di troppo, e spara su Berisha il pallone del possibile nuovo vantaggio torinista.

BREMER 5: Prima si perde Paloschi che “grazia” il Toro, poi si becca due ammonizioni (ingenue, quanto indiscutibili) che lo escludono anzitempo dalla gara. La seconda espulsione, dopo quella di Parma, che pregiudica il risultato: deve imparare a gestire meglio la sua impetuosità.

AINA 5: Si prende la punizione da cui nasce il vantaggio del Toro, ma in fase difensiva incappa in una serata storta. Si perde Strefezza in occasione del pareggio, ma in generale fatica a contenere il brasiliano, che sulla fascia fa quello che vuole.

LUKIC 5,5: Non commette grandi errori, perchè non si assume mai grandi rischi. Cerca di dare equilibrio al gioco, ma ci riesce solo a tratti nella ripresa: il palleggio dei centrocampisti avversari, lo fa restare ai margini della gara.

33′ st ZAZA: s.v.

RINCON 6: Parte bene, realizzando il suo primo gol stagionale dopo appena 3 minuti. Sembra il preludio di una gara in discesa, invece ben presto deve rimboccarsi le maniche per tentare di arginare una Spal che diventa sempre più propositiva. E’ l’ultimo ad arrendersi, come suo solito, ma non basta.

ANSALDI 6: Dalla sua parte, lui e Berenguer, creano le azioni più promettenti del Torino, ma ben presto si capisce che non è serata: prima un’ammonizione pesante che gli costerà la squalifica in vista di Roma, poi un altro infortunio lo toglie dalla gara anzitempo.

44′ pt LAXALT 5: Avrebbe lo spazio e le qualità per fare molto di più, ma non le sfrutta o le sfrutta male. Un’occasione sprecata.

BERENGUER 6: Parte bene, muovendosi molto, andando alla conclusione, sfiorando il gol; nella ripresa non riesce a sfruttare un assist di Belotti. Sostituito per esigenze tattiche, non la prende bene e non fa nulla per nasconderlo.

17′ st MEITE’ 5: Il suo ingresso non dà alcuna scossa al Toro, anzi, nell’azione del gol decisivo di Petagna, si addormenta, creando alle proprie spalle un buco che i compagni non riescono a ricucire.

VERDI 5: Parte bene, calciando la punizione da cui nasce il gol di Rincon. In realtà quello è l’unico spunto di una gara anonima, nella quale si sacrifica anche in copertura, soprattutto quando il Toro resta in dieci, ma che rappresenta un deciso passo indietro rispetto a Verona.

BELOTTI 6,5: Che vuoi dire di più, ad un giocatore che fa reparto da solo, che si muove su tutto il fronte d’attacco, che sfiora ripetutamente il gol, che guadagna un sacco di punizioni ? Nulla, solo che si meriterebbe una squadra capace di sostenerlo.

ALL. MAZZARRI 5: Il Toro ricade nei soliti errori (e orrori) di inizio anno, a prova del fatto che le due vittorie consecutive, non avevano rappresentato una svolta, ma solo una parentesi. Il tecnico, che per settimane aveva ripudiato le due punte, attirandosi le critiche per il troppo difensivismo, adesso sembra ossessionato dall’idea di apparire più offensivo, tanto che in inferiorità numerica, toglie un centrocampista (Lukic), per inserire una punta (Zaza). Mossa che non paga, e che determina il risultato sfavorevole: va bene l’ammissione di colpa, ma questo Toro è lontano parente da quello dello scorso anno, e anche Mazzarri non pare capirci più molto.

SPAL (3-5-2):

Berisha 6,5 – Cionek 6 – Vicari 6,5 – Tomovic 6 – Strefezza 7 – Missiroli 6,5 – Valoti 6 (25′ st Murgia s.v.) – Kurtic 6 (31′ st Valdifiori s.v.) – Igor 5,5 – Petagna 7 (40′ st Di Francesco s.v.) – Paloschi 5 – ALL. Semplici 7

ARBITRO, sig. FABBRI 6,5: Si ritrova a dirigere una gara nervosa e piena di falli, che tutto sommato gestisce bene. Nove ammonizioni ed un’espulsione fanno pensare più ad una rissa che ad una partita di serie A, ma da regolamento, le sue decisioni sembrano ineccepibili. Si può discutere sull’atteggiamento da “primadonna” e sul poco dialogo con i giocatori, ma la prova è comunque positiva.

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