Tuttosport: pronto un nuovo colpo, c’è Poveda del Manchester City

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Il talentuoso jolly offensivo è in scadenza: blitz in città per valutare l’offerta del ds Bava

Una partita è andata, l’altra invece non si sa ancora come finirà. E chissà se, dopo la vittoria sul campo di Mazzarri e compagnia giocante, a breve arriverà pure quella a tavolino di Bava. Il ds granata si sta giocando una sfida di mercato ad personam, con vista sulla prossima stagione: ma non solo. Perché ieri allo stadio c’è pure uno spettatore particolarmente interessato, anche se non tifa Toro o Bologna. Dubitiamo che si sia divertito granché, comunque, dato lo spettacolo che ha potuto vedere sul campaccio granata. Trattasi dell’inglese Ian Poveda, 20 anni il 9 febbraio, giovane di talento del City, cresciuto nel Chelsea, nel Brentford e poi nel club di Manchester (dove milita dal 2016).

E’ un jolly offensivo che sa agire sulla trequarti, ma anche da esterno. La sua carriera si è sviluppata anche nelle varie Nazionali giovanili dell’Inghilterra, dall’Under 16 all’Under 20. Gioca con l’Under 23 del City nel campionato riserve. Ma in questa stagione ha già anche esordito in Coppa di Lega. E anche in quella circostanza Poveda operò da ala destra nel tridente d’attacco: il suo ruolo naturale (è un furetto di un metro e 67 ricco di fantasia e dal bel dribbling). Tra ottobre e novembre sfidò per 2 volte l’Atalanta in Youth League, la Champions Primavera, segnando un gol nel match di andata. Ma da oltre un mese non è più stato convocato: è in rotta con il club, non ha trovato un accordo per il rinnovo del contratto in scadenza a giugno. E proprio questa sua situazione particolare, di giocatore di talento ingaggiabile gratis per la prossima stagione, ha destato le attenzioni di diversi club, fra cui il Toro. Di qui l’accelerata attuale. Accompagnato dai suoi agenti, Poveda starà a Torino anche oggi.

Fonte: Tuttosport

33 Commenti

  1. Se sono rose fioriranno, certo a 19 anni lo vedo immaturo per la prima squadra ma potrebbe essere un bel colpo per il futuro se non farà la fine di Boyè.
    A noi servono centrocampisti , mi auguro che la società se lo ricordi

  2. Benissimo i giovani, strizziamo l’occhio quando queste operazioni vengono fatte dall’ atalanta di turno e dobbiamo essere contenti quando la fa il Torino fc.. il problema è chi siede in panca che se nn sei sulla quarantina nn giochi😂😂😂😂

  3. va benissimo, comprare giovani va sempre bene, sul fatto poi che possa giocare non ci sono dubbi: se non gioca un giocatore che lo scorso anno ha segnato 29 gol in 27 partite (+ 9 assist)…
    e nn mi si venga a dire che la primavera è diversa…

  4. Bene, ottimo colpo per la nostra primavera, e poi se il mister vorrà potrà considerarlo per la prima squadra; ma parlarne è prematuro, siamo in trattativa per cui vediamo.
    Siamo vigili e consapevoli di avere una rosa straordinaria, già attualmente

  5. Ma cosa dici ….per la primavera..!!??
    Ma se e’ del 2000 cio’ significa che e’ un fuoriquota.
    Siamo pieni di esuberi come fuoriquota e ne prendiamo un altro…!!??

  6. Millico deve mangiare quintali di pasta prima di essere pronto per la serie A. Deve costruirsi muscolarmente e acquisire esperienza. per questo va bene che vada a farsi le ossa in B. Se sara´saggio e non si montera´la testa ne sentiremo parlare ancora. il Toro ha il compito di trovargli la squadra giusta e di tenerlo d´occhio. Lui ha un buon talento di base, ma dipende da lui svilupparlo. Parigini ha fallito in tutte le squadre dove e´andato in B. Al massimo puo´diventare un buon esterno tra A e B. Ma deve lavorare di piu´e finirla di fare il montato. Segre puo´crescere ed e´un buon ragazzo, Vedremo. Poveda invece non lo conoscevo. Visto su youtube e´un esterno di attacco che sa usare entrambi i piedi. Buona velocita´e discreto dribbling puo´svariare in entrambi le fasce,anche se di norma parte da destra. Vedremo. Certo con Berenguer e Verdi e´ difficile vederlo in squadra. Temo ci aspetta il solito “mercatino” di Urbanetto Cairo. tanto fumo e niente arrosto. Auguri.

    • Ecco un altro sputasentenze……uno che dice “Millico deve ancora mangiare…” dev’essere un docente di Coverciano come minimo…
      Invece no, sei uno di quelli che si credono dei sapientoni e non perdono occasione per sminuire i nostri giovani, bè invece secondo me Millico è un TALENTO, si è visto benissimo quando entrato con la Roma come siamo diventati più pericolosi, è uno che prova il tiro sempre e sa inventare, del resto in Primavera ha fatto quasi 30 gol in 27 partite, i numeri qualcosa dicono
      Ma invece no, arriva il sapientone già pronto a sparagli addosso con “se non si monterà la testa”….mamma mia che tristezza che mi fanno sti pesudo tecnici! Ma lo sai che nel Liverpool ha segnato il gol vittoria contro L’Everton di Ancelotti un ragazzo di 18 anni e che durante la partita sono entrati DUE 2003?? E non perchè mancavano giocatori eh…Klopp ha detto “da noi non conta la carta d’identità, se uno è bravo gioca”….e parliamo del LIVERPOOL! E il Barcellona contro l?inter? Entra e segna subito un 17enne!! In Champion’s League!!
      Quanto la pianterete di buttare palate di m….. sui nostri giovani, che tra l’altro amano il Toro, sarà sempre troppo tardi!
      Vi meritate una squadra di Meitè Aina Ajeti Carlao Prcici Remacle e roba del genere!

      • Meglio sparasentenze sui calciatori che sparasentenze sulle persone come fai tu, MarcoC.
        Ma dimmi tu se io, e in questo caso Hamlet, non possiamo permetterci di esprimere un’opinione perchè sennò i fenomeni come te fanno i risentiti.
        Beh, per farti felice, sappi che penso anche io la stessa cosa di Millico. Giovane molto promettente, doti tecniche e numeri fuori dalla media, spero con tutto il cuore che diventi il nostro bomber per i prossimi 15 anni, ma credo anche io che debba ancora mangiare tanto pane, e restare umile, per poter diventare un Giocatore da serie A!
        Con affetto…

        • Ma no guarda, non devi farmi felice, pensa quello che vuoi, vivo bene ugualmente…..
          Poi tieni presente che siamo in un forum, quindi se uno scrive quelle che io ritengo delle boiate gli rispondo, non sputo sentenze “sulle persone”, poi se a te o all’amico qua sopra piace giudicare con questo tono da sapientoni i giocatori dicendo che sono “viziati” e senza alcun elemento oggettivo fate pure, io continuo a rispondere liberamente come penso si possa fare
          Io, credo si sia capito, ho un particolare occhio di riguardo verso i giocatori del nostro vivaio, forse sono un vecchio romantico ma mi dà estremamente fastidio leggere questi commenti sprezzanti su di loro da parte di altri tifosi che, sempre secondo me, dovrebbero invece sostenerli

  7. Se batti il Bologna e la Roma con in mezzo il passaggio ai quarti, malgrado 8 assenti pesanti hai una rosa di primo livello, questo lo sappiamo bene ma la settimana scorsa ha dato nuove prove oggettive, del resto se investi tantissimo in 3 anni come abbiamo fatto è un fatto normale.

  8. Investito tanto si, ma resta il fatto che a centrocampo siamo contati e se ne manca 1 abbiamo un solo cambio, in tal senso anche solo un rinforzo “ numerico” credo ci serva come il pane guardando in serie A ci sono molte squadre che hanno dei centrocampisti in eccesso (o fuori dal progetto) da Badelj al francese dell’Inter (agoume o simile), oppure c’e biglia ( anche se prende tanto).
    Mi accontenterei visti i precedenti mercati invernali diciamo “tristi” anche di un Borca Valero in prestito per sei mesi o un Sandro (ex Genova e Benevento), non serve per forza il grande nome; anche perché a gennaio o sei una big o fai davvero fatica a comprare bene ma serve qualcuno perché davvero in mezzo siamo contati.

  9. Rosa straordinaria è eccessivo.
    Però è indubbio che se remano tutti dalla stessa parte nn sono scarsi.
    Bisognerebbe trovare una squadra per Zaza e Meite’ e allora si…..

  10. Sig. Pietro per il Torino credo sia eccellente disporre di una rosa che permette di sostituire Ansaldi, Falque, Rincon, Zaza e altri in modo indolore, battendo il Bologna senza grossi affanni, e prima Genoa e Roma in scioltezza.
    Se hai gente come Laxalt che subentra, talvolta entra Meitè, che vanta esperienze notevoli, oppure dalla panchina entra Zaza, si possono fare cose importanti; forse la gente che contesta non vede gli sforzi fatti dal club negli ultimi anni, oppure parliamo di posizioni preconcette, ma conta poco, è invece importante usare al meglio la rosa che abbiamo costruita con grande impegno economico.

    • @Fabio Stuppiello: “battendo il bologna senza grossi affanni” fa un po ridere sinceramente…ricordo che se Palacio fosse stato lucido sotto porta, saremmo qui a parlare di un risultato completamente differente

  11. Serve un solo elemento a centrocampo che sappia dettare i tempi di gioco e sappia tenere il pallone tra i piedi quando questo scotta nei momenti cruciali della partita, capace inoltre di verticalizzare con precisione per Belotti quando attacca lo spazio dietro i difensori avversari.
    Allo stesso tempo deve anche avere discrete doti anche da incontrata.Badej potrebbe anche andare bene fino a giugno,poi per l’ estate bisogna investire forte su questo tipo di giocatore.
    Tonali è il giocatore ideale,ma costa tanto,almeno 30/40milioni.Allora che si sacrifichi un difensore centrale che ha mercato per arrivare a Tonali, tipo Izzo che ha mercato(offerta la scorsa estate di 30 milioni dalla spagna),visto anche che la prossima stagione potremmo cambiare l’allenatore che potrebbe tornare a una difesa a 4.
    In questo caso Izzo è il meno adatto e quindi appunto sacrificabile senza perderci dal punto di vista tecnico/tattico.

  12. Tonali non ci serve, mai sacrificare un nostro top per prendere un altro giocatore, faremmo come il gambero, dobbiamo puntellare una rosa eccellente con innesti puntuali

  13. In mezzo siamo a posto così, Lukic è geometrico, Baselli lineare e Rincon con Meitè esplosivi, poi trovo Ansaldi e Laxalt ottime mezzali se occorre, quindi bene siamo completi.

  14. Biglia si è appena infortunato di brutto, lesione femorale alla coscia destra. E ha 34 anni.
    Tonali scordatevelo. L’anno prossimo andrà a una big, sicuro.
    Certo è che a centrocampo almeno uno ci serve come il pane.

  15. Tutto è migliorabile, ma ci sono equilibri, se non fai le coppe gli spazi si restringono e comprare ancora vuol dire sacrificare qualcuno dei nostri migliori, quindi si devono fare valutazioni importanti prima di operare.
    Stiamo ragionando su qualche profilo ma solo mediante scambi, non possiamo aggiungere big alla nostra formazione dove sono tutti di livello, potremmo innescare malcontento.

  16. Meite’ i mezzi li avrebbe, ma deve imparare a muoversi piu rapidamente a livello fisico, insista ad allenarsi sulla velocita’ , si impegni allo spasimo ….si alleni con piu’ grinta. Non esiste che quando perde un pallone non corra a contrastare e si limiti a trotterellare…cosi e’ indisponente.

  17. Sig. Stuppiello,
    non mi fraintenda ma con rispetto le dico: ma che stupidaggini dice?
    A centrocampo siamo a posto così? Ma chi le ha detto questa fandonia?
    A centrocampo ci manca proprio “la testa pensante” della squadra, elemento che non può essere né Meite’ né i vari Baselli o Lukic e men che meno Rincon. Forse Ansaldi ma gli occorrerebbe almeno un ritiro estivo per provare il ruolo, del tutto nuovo per lui.
    Mi spieghi, com’è possibile che tutto l’universo pallonaro abbia capito quale sia la nostra necessità primaria a parte il presidente Cairo? Solo uno, un unico acquisto serve a questa squadra…. il regista. Oddio, anche un terzino sx al posto di Djidji e Bremer non guasterebbe ma non oso aspirare a tanto.
    Abbiamo acquistato attaccanti esterni come Falque e Verdi avendo in squadra Berenguer, Edera, Millico e Parigini ma non giochiamo mai col 343 ma col 3421e di conseguenza i 2 non giocano nel loro ruolo abbassando così la qualità del loro rendimento.
    Ora, se ha veramente contatti con l’entourage del presidente, dica al sig. Cairo di venire a scrivere su Cuore Toro che glieli spieghiamo noi i problemi del Toro…… sempre se Sua Maestà ambisce a migliorare …..
    La saluto.

  18. Marcoc, siamo spesso d’accordo, e mi trovi molto d’accordo su Millico, qui invece di leggere commenti appassionati (tipo, finalmente un giovane nostro con doti fuori dal comune), leggo commenti paternalistici di pseudo esperti (deve mangiare quintali di pasta ecc ecc). Millico questa stagione NON ha giocato praticamente MAI. Ma nell’unica occasione in cui ha giocato + di sette minuti (in coppa Italia) si è già visto di che pasta è fatto, non ha paura, prova la giocata, tenta il gol, prova a saltare l’uomo. Se un giocatore è buono deve giocare, qualunque età abbia. Se Zaniolo avesse avuto la sfortuna di giocare nel Toro, ora sarebbe ancora in prestito in serie B. Mentre ora è in nazionale, come Castrovilli.

  19. biziog esattamente, figuriamoci se il nostro allenatore l’avrebbe fatto giocare, e sicuramente qualcuno qua avrebbe commentato allo stesso modo: deve farsi le ossa in b, non è pronto, ne deve ancora mangiare di pasta, e magari pure che è viziato e piantagrane…
    A proposito mando un grande in bocca al lupo a Zaniolo, a parer mio forse il miglior giocatore italiano al momento, spero possa rientrare per l’Europeo, perchè uno così è fondamentale per la nazionale
    Un altro esempio è poi Esposito dell’Inter, che è un 2002 e ha già giocato abbastanza, non è titolare perchè ha davanti Lukaku, mica l’ultimo arrivato, ma ha 17 anni!! Te lo immagini i cori degli espertoni se fosse qui nel Toro?

  20. Marco C, io credo che non si debba fare di tutta l’erba un fascio. Concordo con te e Biziog su Millico.
    Purtroppo solo in Italia ormai è rimasta questa mentalità da perdenti per cui un giocatore giovane in A si brucia. Palle! Però è anche vero che la questione vera è un’altra: Un giocatore con i mezzi superiori, non ha bisogno di giocare con continuità, caro Marco C. Se uno è veramente forte ed ha personalità ( e questa componente nel Calcio un’importanza quasi pari alle doti tecniche…), gli bastano 5 minuti per far capire tutto. Altrimenti se è un giocatore solo discreto o normale, potrà giocando migliorare, ma non in maniera così significativa. In soldoni: Millico, con un allenatore normale non solo giocherebbe ma forse sarebbe anche già titolare, altri giovani usciti dalla Primavera, sinceramente, e per motivi diversi, fisici, di carattere, di tecnica così non eccelsa, non credo proprio. Mia opinio.

  21. Secondo me a un giocatore bastano 5 minuti o qualche spezzone di partita per dimostrare il suo valore se è un fenomeno, oppure diciamo un campione in modo già evidente, ma se invece è un ottimo giocatore ma che magari deve ancora formarsi bene deve giocare, come ha giustamente scritto biziog citando l’esempio di Berenguer, che giocando con continuità è migliorato moltissimo. Certo manca la riprova, ma magari valeva la pena provare anche con Parigini o Edera, e soprattutto con Millico, che secondo me in quei pochi minuti ha già dimostrato di poter giocare in prima squadra stabilmente

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