Cuoretoro!
fonte: Mattia Cafagna
Credo che il momento, il carattere di questo Toro possa essere rappresentato con due nomi: Rolando Bianchi e Danilo D'Ambrosio. Il primo è il nostro capitano, il nostro bomber. Si carica la squadra sulle spalle, prende botte, ma si rialza sempre e tiene viva la speranza di raggiungere almeno i play-off con i suoi gol semplicemente stupendi. Il secondo è il giovane terzino, che fino a poche settimane fa girava i campi della vecchia C2 con la maglia della Juve Stabia. Ora invece è un piccolo idolo dei tifosi granata, ha solo 21 anni ma ha personalità, si è calato subito nella parte. Evidentemente l'esperienza nelle serie minori gli hanno fatto capire che tante volte nel calcio il cuore e la grinta vincono sulla tecnica, qualità che però al ragazzo non sembra mancare.
Sono loro due i giocatori al quale in questo momento mi va di abbinare lo spirito Toro, quello che abbiamo cercato e acclamato per tanto tempo. Ma a loro potrei aggiungere anche i vari Sereni e Pestrin ad esempio.
Dopo la prova di Empoli, dove abbiamo ottenuto un pareggio in inferiorità numerica, col Brescia abbiamo replicato, ancora una volta in 10, Bianchi e compagni sono stati bravi a recuperare lo svantaggio, fornendo una prova tutto cuore. Quello che piace ai tifosi del Toro. Infatti a fine gara nonostante non fosse arrivata la vittoria, non c'era delusione nelle parole del popolo granata. Siamo sempre al solito punto, se i tifosi vedono l'impegno, il cuore e la grinta, si può anche non vincere, ma l'importante è uscire dal campo con la maglia sudata. Però questa è la strada giusta, quella che doveva essere intrapresa un bel po' di partite fa. Vogliamo sempre un Toro così!
Ha detto bene Bianchi, la troppa foga a volte ci fa finire le partite con un uomo in meno, bisognerà cercare di migliorare questo particolare, soprattutto per ottenere quelle vittorie che ci mancano per centrare la serie A.
Sabato ci aspetta la sfida con l'Albinoleffe del nostro amato Mondonico. I bergamaschi hanno gli stessi nostri punti, e con il ritorno del Mondo si sono allontanati dai bassi fondi di classifica. A Bergamo purtroppo ci mancherà Rolando Bianchi. Il nostro capitano è un punto fermo di questa squadra, ha detto più volte di voler diventare una bandiera di questa squadra. Per far si che questo si realizzi, dobbiamo in un modo o nell'altro andare in quel paradiso che porta il nome di Serie A.
Forza Toro!
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