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Rolandinho show fonte: leggo.it

Rolandomania. “Sono un uomo, etero, ma ti amo! Grazie bomber”. Torino è ai piedi di Bianchi. La prima tripletta sotto la Mole con la quale l’attaccante bergamasco ha affondato il Frosinone ha avuto l’effetto di un potente stimolante su tutto il mondo granata, ammalato da mesi. Il Toro è vivo. E dice grazie al suo faro, diventato capitano dopo la cacciata di Di Michele. Le prodezze di Bianchi scacciano fantasmi e cattivi pensieri. I tifosi gli chiedono la serie A e tanti altri gol per raggiungerla. Il sito dell’attaccante gronda di passione, è intasato da messaggi d’amore e speranza. Tutti per lui, l’eroe. “Il terzo gol mi ricorda Pulici, non lasciarci mai”: la consacrazione del bomber ex Manchester City, dopo lo stadio, corre anche sul web.
Bianchi come Pupi è un accostamento azzardato, forse non impossibile. La grinta e la fame di gol ricordano quelle dell’attaccante di Roncello prima che diventasse Puliciclone. Altri tempi, altri obiettivi, altra categoria. Ma, come allora, il Torino può fare la fortuna del suo bomber di riferimento, e viceversa. Pulici giocò i suoi anni migliori proprio a Torino, lontano dalla casa madre si spense. Bianchi sta seguendo le orme dell’illustre predecessore: sta facendo grande il Toro almeno quanto il Toro ha recuperato lui dopo due anni orribili. La promozione è il traguardo per entrambi. Fallirla, sarebbe come dirsi addio. Centrarla, il rilancio in grande stile.
«Ragioniamo partita dopo partita, non possiamo permetterci di guardare lontano», dicono società e spogliatoio all’unisono. Il presente è Bianchi. Ieri Rolly, come lo chiamano i compagni di squadra, ha goduto di una giornata in famiglia. Oggi sarà di nuovo alla Sisport a faticare, trascinare, rincuorare. Lui vuole continuare a stupire, in mente ha solo la promozione. Un record l’ha già raggiunto: è arrivato al suo personale di realizzazioni, diciannove. Negli ultimi novanta minuti contro il Frosinone ha cancellato i diciotto gol siglati con la Reggina nella stagione 2006-2007, trampolino di lancio per l’Inghilterra. E siamo solo alla ventottesima giornata. Bianchi viaggia a forza trenta. L’attaccante ha una media realizzativa di un gol ogni centoventisette minuti. Mancano 14 partite. Incrementando leggermente lo score, Rolandinho sfonderebbe il muro dei trenta. L’Olimpo dei goleador granata è vicino. In serie B, in cima c’è Ferrante, che nella stagione 1998-99 fu capocannoniere con 27 centri.