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Il Punto del Lunedì - Tifo Toro, quindi sostengo Bianchi!
Scritto da Mattia Cafagna    Martedì 17 Gennaio 2012 18:44    PDF Stampa E-mail

Il Toro c'è, il Toro ha ripreso la sua corsa dopo due partite storte. Ed è la risposta a chi già metteva in dubbio giocatori e allenatore. Il Toro ha dato dimostrazione che un calo in un campionato lungo e snervante come quello cadetto ci può stare un momento dove si fa più fatica, soprattutto dopo aver disputato un girone d'andata da grande squadra. Come era prevedibile contro l'Ascoli i granata come di consuetudine quando si gioca all'Olimpico, hanno fatto fatica a scardinare le maglie della difesa ospite in quanto tutti gli uomini erano a protezione della propria porta, ma ci sono volute due invenzioni di Antenucci con la complicità del portiere bianconero Guarna per portare a casa i tre punti. Ai granata si può solo rimproverare come ha detto a fine gara mister Ventura di aver lasciato mentalmente il campo dopo il vantaggio, infatti è arrivato il momentaneo pareggio di Ciofani su calcio d'angolo, ma escludendo questi minuti di black out il predominio dei granata è stato assoluto.  Da sottolineare la prova di De Feudis, lo scorso anno autentica figura cardine dello scacchiere del Torino mentre quest'anno ha racimolato appena 4 presenze ma l'ex capitano del Cesena ha dimostrato che con il lavoro quotidiano nonostante si giochi poco si possono disputare grandi gare, come è successo al numero 27 granata contro i marchigiani. Ottima anche la prova di Vives, finalmente dopo una prima parte di campionato tribolata per colpa dei continui infortuni il centrocampista campano sta tornando ad essere il giocatore apprezzato a Lecce.
I granata dopo la vittoria di sabato hanno riconquistato cosi il primo posto solitario in classifica che per 24 ore era stato del Sassuolo, dopo che i neroverdi avevano sconfitto la Nocerina in terra campana.

Dal campo passiamo al calciomercato. E' di poche ore l'ufficialità dell'acquisto (in comproprietà con il Genoa) di Riccardo Meggiorini. L'ex giocatore del Bari già in estate era stato seguito dalla società granata prima che il Novara mosse l'offensiva decisiva per portare la punta al “Piola”. Meggiorini è uno di quei giocatori che Ventura aveva indicato in estate, tant'è che in un'intervista lo stesso mister aveva dichiarato che il ragazzo avrebbe fatto divertire i tifosi granata in campo, talmente era sicuro del suo arrivo. Il giocatore andò tra le fila azzurre dove ha racimolato 13 presenze e un solo gol. Non è un bomber ma se lo ha voluto Ventura c'è da fidarsi del Mister. Ora la dirigenza è alla ricerca di un esterno per sopperire agli infortuni che hanno falcidiato le ali granata, magari puntando su un elemento che possa essere utile anche in serie A, e tra questi, se accettasse il declassamento in B, sarebbe un gran colpo Cerci, ma Cairo e Petrachi hanno pronte le alternative che portano i nomi di Carrozza del Varese, Semioli o Koman della Sampdoria, passando per il gioiellino dell'Udinese e dell'Under 21 Fabbrini. Staremo a vedere nei prossimi giorni le mosse del Torino.

Dopo la vittoria ottenuta contro l'Ascoli i granata sono attesi da due trasferte consecutive rispettivamente contro Cittadella e Varese. Contro i granata veneti, rientrerà Iori dalla squalifica mentre Ebagua dovrà ancora scontare una giornata di stop. Chi è in dubbio invece è Bianchi. Il capitano ha rimediato la frattura di tre dita della mano in allenamento, e nonostante si stia provvedendo alla costruzione di un tutore è in forse la sua presenza contro i veneti, ma nei prossimi giorni si deciderà, anche se l'impressione è che Bianchi possa essere della partita. Piccolo appunto. E' vergognoso sentire e leggere di tifosi che dicono di tifare Toro, essere felici dell'infortunio di un proprio giocatore. Bianchi  sta dando meno di quelle che sono le sue capacità è indubbio, ma è stato uno dei pochi che ci ha sempre messo la faccia e che da molti pseudo tifosi veniva contestato quando segnava perchè il Torino non faceva risultati e  ora che segna di meno ma la squadra è prima viene contestato uguale. Se questi tifosi hanno la capacità in questo mercato di portare al Torino gente come Ibrahimovic o Tevez sarò ben contento di stringere a loro la mano, ma in caso contrario, se davvero sono tifosi del Toro, sostengano un proprio giocatore. In tutti questi anni abbiamo sostenuto gente che alla prima occasione hanno fatto la valigia  e se ne sono andati, e ora siamo capaci di insultare uno che invece è sempre rimasto, non per i soldi come molti maligni pensano ma perchè si è davvero attaccato alla maglia e ai tifosi. Può capitare che un giocatore non stia particolarmente simpatico ma se gioca nella squadra per cui si tifa va sostenuto. Se alcuni elementi del popolo granata si sono ridotti invece a sperare nell'infortunio di un giocatore del Toro, Bianchi o chi altro sia, si tratta di vera e propria ignoranza e spiace dirlo, si meriterebbero quelli che nella vita e nel calcio vengono chiamati mercenari.
Io non mi vergogno di sostenere un grande ragazzo e un calciatore come Bianchi perchè è il capitano del mio Toro.

 
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