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Continua il tabù del “Tombolato” per il Torino, che nello stadio del Cittadella non ha mai vinto, anzi, prima della sfida pareggiata sabato per 1-1 aveva sempre perso. Nella gara contro i veneti la squadra di Ventura non si vede per i primi quindici minuti in cui sono i padroni di casa a fare la partita e infatti dopo appena 6' si trovano in vantaggio grazie al difensore Gasparetto. I granata si scuotono e pareggiano con Antenucci ben assistito da Sgrigna, messo in campo al posto di Bianchi, anche se la prestazione dell'ex vicentino è stata parecchio in ombra. La prima frazione di gioco si conclude con i granata che cercano il raddoppio, e il copione è lo stesso anche nel secondo tempo dove Ventura è obbligato a giocarsi la prima sostituzione per il grave infortunio occorso a Coppola: per lui stagione finita e i migliori auguri per una pronta guarigione. Dopo l'ingresso di Morello c'è il tempo per vedere l'esordio di Meggiorini e di Bianchi. E' proprio l'ultimo arrivato ad avere un'occasione d'oro per portare il Toro in vantaggio ma la palla sfiora il palo prima di finire sul fondo, ma è Antenucci a mangiarsi un gol già fatto proprio al novantesimo, solo davanti a Cordaz si fa ipnotizzare dal portiere veneto che con i piedi respinge. La partita si chiude con questa occasione sciupata dal buon Mirco e il Toro porta a casa un punto che gli consente di rimanere in testa alla classifica a quota 46 punti ma viene raggiunto dal vittorioso Sassuolo, ma comincia a sentire anche il fiato sul collo da parte di Pescara e Verona che si trovano rispettivamente a una e due lunghezze di distanza. I granata hanno cosi sciupato quel grande vantaggio che si trovavano ad avere ad un certo punto del girone di andata, ma non bisogna essere pessimisti e pensare che questa squadra non ce la potrà fare, perchè è dall'inizio del campionato che è in testa alla classifica, e come già detto precedentemente, un calo in una maratona qual è la serie B ci può stare, l'importante è non perdere punti che facciano distaccare dalle prime due posizioni. Questa flessione si nota soprattutto per i punti persi lontano dall'Olimpico, che invece ad inizio stagione erano stati fondamentali per prendere il largo dalle inseguitrici, ma come ripete Ventura da luglio, i campionati si vincono a marzo-aprile, e il Toro ha tutto il tempo per riprendere ad essere quella squadra che inanellava vittorie in casa e in trasferta.
Manca una settimana alla fine del calciomercato e nella lista delle entrate il Torino registra gli acquisti di Meggiorini (in comproprietà dal Genoa) e Benussi (prestito secco e gratuito dal Palermo) per sostituire lo sfortunato Coppola. Si sa, nel mercato di gennaio le squadre che hanno i calciatori buoni se li tengono, ma l'acquisto di Benussi che reputo comunque un ottimo portiere è la dimostrazione di come le trattative in cui non c'è da aprire il portafoglio in casa Torino vengano portate a termine nel giro di una giornata mentre per portare in granata un Carrozza qualsiasi che vale 500.000 euro, si cerca di tirare sempre la corsa fino all'ultimo giorno sperando nello sconto. Se una squadra ha bisogno di rinforzi, non ci devono essere esitazioni nello spendere, perchè risparmiare ora potrebbe voler dire avere rimpianti a giugno, e sappiamo bene che non sarebbe la prima volta. Ma se non dovessero arrivare acquisti capaci di essere il valore aggiunto, si può sempre sperare in gente che fino ad adesso per un motivo o per un altro ha dato meno di quelle che erano le aspettative, ed è il caso di Guberti, Ebagua, Vives, Surraco solo per citarne alcuni.
Ma se al mercato ci pensa la società al campo ci devono pensare i giocatori. Ecco perchè nella prossima gara, ancora lontano dall'Olimpico i granata saranno di scena sul difficile campo del Varese, squadra che lo scorso anno in casa ci rifilò tre reti. I lombardi dopo un inizio difficile, con l'esonero di Carbone e l'arrivo di Maran si sono portati in piena zona playoff . Sicuramente sarà una gara difficile perchè i biancorossi giocano un calcio veloce e aggressivo ma il Toro dovrà essere bravo a non farsi schiacciare ma a giocare come sa perchè abbiamo visto che se la squadra di Ventura mette in campo le proprie capacità è difficile per molti fare risultato. Dobbiamo riprendere appieno la corsa verso la serie A, perchè le altre corrono ma deve essere il Toro a schiacciare tutti.
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