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A mente fredda..………Altro giro(ne), altra corsa, speriamo con come terminale l’obiettivo finale!
Scritto da € the original    Lunedì 16 Gennaio 2012 14:59    PDF Stampa E-mail

Altro giro(ne), altra corsa, speriamo con come terminale l’obiettivo finale!

Un girone, quello di ritorno, dove gli esperti di”a tutta B”dicono che si penserà meno a cercar di giocare, e maggiormente ad essere più pragmatici (vedi fare punti), ma il ns. valido mister ribadisce, che son’importanti entrambe le cose, perché senza seminare sarà poi arduo raccogliere…

E’ iniziata tra dubbi sulle condizioni dei centrocampisti (Basha, e Vives) poi fortunatamente rientrati, e l’immancabili visto il periodo voci di mercato (mercoledì alla Sisport si parlava quasi solo di quello), la settimana che precede il non facile (in quanto siamo noi ad avere tutto da perdere) match con l’Ascoli, che se le gioca tutte con encomiabil’impegno e pure ottimi ultimi risultati ottenuti fuori casa, pur essendo in fondo alla classifica non avendo quasi più niente da perdere.

Partitella quella contro la Primavera dove dopo un titubante inizio poco convincente, la squadra (alternati nei due tempi tutti gli effettivi arruolabili) s’è via via sciolta, tra i più in forma cito Antenucci, e ci avrò azzeccato…

Da rilevare tra le news settimanali che Gatto con la Nazionale under18 ha vinto il premio quale migliore del torneo disputato a San Pietroburgo, calciatore, un piacevole riconoscimento per tutto l’ambiente m’ancor più per chi cura il Giovanile Settore .

E vengo alle dichiarazioni rilasciate da Ventura, persona intelligente, ed onesta il gg prima del match, ritengo importante riportarle sia perché le condivido, sia per cercare di fare riflettere tutto l’ambiente (al quale sono riferite), leggete se vi pare: per centrare l‘obiettivo serve più equilibrio da parte di tutti…questa squadra ha voglia di vincere, ma perché ciò accada i miei devono sentire la stima e la fiducia da parte di chi gli sta, attorno…non sarà una sconfitta, a buttarci nel baratro, non sarà un successo a farci vincere il torneo…

Io non ero presente la stagione scorsa (aggiunge) e quando son’arrivato c’era qualcosa  da rivedere (eh eh, in realtà molto più di”qualcosa”…), ma quel ch’è capitato rappresenta il passato, io sono venuto qua per costruire il/un futuro…stiamo mettendo le basi, il mercato di gennaio nei limiti possibili aggiungerà qualcosa, mentre a giugno sempre che si sia conquistata la promozione, ci si concentrerà su acquisti adatti ad un campionato di serie A; m’aggiungo io finalmente non si guarda più solo all’immediato, lo scouting relativo risulta sia stato già attivato.

L’operato della società va giudicato più avanti, ed in base a quel che sarà fatto d’ora in poi…altrimenti saremo sempre qua, a flagellarci per le ultime stagioni negative…sarà un caso, o forse no, ma sono troppo sintonizzato col mister, difatti pur non avendogli mai ad oggi parlato, proprio mercoledì dicevo alla Sisport a chi mi chiedeva cosa ne pensassi del mercato, di riparlarne, a cose fatte (fine mese).

Bene fratelli di Fede, io lo trovo quello di Ventura, un ragionamento da”tesi di laurea con lode”, perché troppe volte sento discorsi completamente fuori dalle ns.attuali (intendendo per tali le ultime 15 stagioni dove ci siamo, o meglio ci hanno notevolmente ridimensionati) dimensioni; perchè mentre qua si facevano volutamente danni prima (culminati nel pilotato fallimento poi), o nella migliore dell’ipotesi si perdeva tempo senza nulla seminare, anzi un patrimonio d’entusiasmi dilapidare (vedi ultime cinque stagioni), le varie Udinese, Fiorentina, Cagliari, Catania, Chievo (9 stagioni in A nell’ultime 10 e ricordo che c’era chi mi diceva: quelli in A che ci vanno a fare, vedi bacino d’utenza e solita retorica…), Genoa (malgrado so già che qualcuno potrebbe farmi la lista dei procedimenti toccati al suo presidente) mica dormivano, e costruivano, consolidandosi, e raccogliendo.

E’ poi tornato ai massimi livelli pur il Napoli, e la Lazio del tanto bistrattato Lotito i contestatori ha zittito; e l’Atalanta ci sostituiva nel predominio del vivaio, attingendone a piene mani ogni estate per la prima squadra; quindi in assenza di bacchetta magica credo sia illusorio pensare (com’alcuni fanno) che semmai l’obiettivo si dovesse centrare, subito in alto si potrebbe mirare, ad un’onesta permanenza corredata da qualche bella soddisfazione semmai (qualche  cosidetta”grande”battuta in casa magari) , inizialmente si potrebbe realisticamente pensare...

Perché quel passato ch’alcuni fra noi s’ostinano nel non voler capire ch’è tale (lo dice il termine, altra cosa sono il presente, ed il futuro da costruire) difficilissimamente potrà nel breve termine tornare, troppe cose sono cambiate negli ultimi due decenni nel calcio ch’è sempre meno tale, accettarlo non significa non avere ambizioni (o speranze che un domani che non vedo però dietro l’angolo, le cose possano per noi molto migliorare), ma semplicement’evitare di vivere sempre insoddisfatti, inseguendo obiettivi al momento fuori portata in base alle risorse messe a disposizione.

Semmai ci tornerò, a tempo debito, ma quanto sopra me l’ha suggerito un dialogo con un amico dei bei tempi della miglior Maratona, incontrat’occasionalmente fuori dai cancelli Sisport che s’ostina nel pensare al Toro come fosse quello di vent’anni fa prima che passasse tant’acqua sotto i ponti del Po, e relative per noi danni alluvionali, con corredo di tanti sciacalli volteggianti…

Bene, finalmente siamo all’attualità, ed al Comunale, c’è il Torino (si spera, il Toro) da sognare (vedi le parole di quell’inno), occhio a Papa Waigo dico prima ch’inizi la partita, ai miei amici più limitrofi di settore, in particolare Ogbonna dovrà penso stare più attento del solito a”raddoppiare/tamponare”su di lui…

Ventura (auguri mister, e complimenti all’amica Marcella per l’unico striscioncino con dedica che mi risulta ci fosse) opta per un 4-3-3 ch’era quasi un 4-3-1-2 vista la libertà d’accentrarsi concessa, a Stevanovic, il modulo (che da solo non garantisce nulla se non applicato al meglio), mi piace, anzi l’avevo persino suggerito già qualche settimana fa, perché in assenza di brillantezza (o degl’interpreti più validi) sugli esterni, penso possa essere molto più che un’alternativa.

Soliti avversari chiusi”a riccio”, e solito Toro che deve fare molto noioso giro palla, in attesa d’uno spunto risolutivo, e che s’aprano spazi, dopo un bel colpo di testa del capitano che resterà comunque purtroppo un fatto isolato (anche se in questi ormai tre mesi d’astinenza l’impegno non è mai mancato), credo sia una crisi di carattere”emotivo”non potendosi di colpo essers’imbrocchito! Al 19mo va in gol Antenucci con un tiro secco,m’anche leggermente”a giro”che già contro l’Albinoleffe aveva provato con minor successo.

Dopo però ci sediamo un po’, prendendo su calcio da fermo un gol che a noi difficilmente avrebbero convalidato (evidente il fallo su Di Cesare”affossato”), e li si vede come la squadra non è più quella brillante, anche mentalmente, di tre mesi fa, riuscendo comunque a creare nella prima frazione di gara cinque occasioni da rete.

Ripresa con un migliore piglio, evidente l’intervento negli spogliatoi del mister ma dico agli amici più vicini: questo match si potrà schiodare solo con uno spunto personale, evidentemente quell’attaccante moderno (movimenti continui per creare/suggerire spazi) ch’è Antenucci mi sente, e con la complicità del portiere”uccellato”sul primo palo raddoppia!

Successivamente creeremo altre palle gol sciupandole per mancanza di conicità, e precisione finale, limite che ci appartiene, e che andrebbe ridotto perché non riuscendo a chiudere definitivamente incontri alla portata, si rischia poi sempre la frittata (la beffa finale) per ns. fortuna all’85mo evitata…

Vabbè dai, ho cercato il pelo nell’uovo (direbbero i giocatori, ed il mister), quello che contava era riprendere a fare i tre punti, e riuscire a farlo non casualmente, un encomio particolare a quello splendido professionista ch’è De Feudis sempre pronto all’occorrenza, in crescita Vives, una certezza Darmian; Di Cesare sfortunato sulla traversa (ma era finalmente una chiara occasione creata su calcio da fermo) mi piace per quel suo modo d’anticipare l’avversario, segni di risveglio pure da parte di Surraco, avanti così.

Cittadella, prox avversario, autore sabato d’un buon secondo tempo, gioca col 4-3-3, ed è stato fin’ora per noi un campo foriero di poche cose buone, sarebbe l’ora d’invertire questa negativa tendenza, forza ragazzi, servono tanti altri tre punti per raggiungere l’obiettivo finale!

E se nel mentre come pare la società Meggiorini dovesse ingaggiare (tanto per iniziare), sarebbe un bene perch’è agile, si muove dispensando assist (fondamentale nel quale siamo un po’ carenti), e s’inserirebbe (sempre sulla carta, speriamo pure sul campo) nel modulo ideale di Ventura dove davanti non ci sono punti di riferimento fissi (per gli avversari), ed il movimento delle punte dev’essere totale.

Complimenti vivissimi, infine ad Aramu, che ha segnato due decisive reti prima con la Primavera (alla quale caus’assenze tra i titolari era prestato) sabato, poi con gliAllievi domenica, che dire, malgrado i relativ’investimenti, se saranno (granata) rose…

Ultimo aggiornamento ( Lunedì 16 Gennaio 2012 15:08 )
 
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