| A mente fredda..………Io sto solo con il TORO! | ||||
|
|
Io sto solo con il TORO! Ora più che mai, considerato che più non c’era, e sembra sia tornato, e che ci sono comunque sempre stato, malgrado i variegati surrogati negli ultimi 15 anni propinatici, e per Toro spacciatici… Carissimi (sempre beninteso riferito pur al femminile), ho sempre pensato a sostenere chiunque indossasse dignitosamente (con impegno massimo al di la delle qualità non sempr’eccelse) la ns. maglia, così mi ha insegnato dall’età di 6 anni mio padre, portandomi per la prima volta, al Filadelfia; e successivamente il concetto m’era poi stato ancora rafforzato dall’assidua frequentazione dei Fedelissimi Granata dai quali sono stato in Maratona svezzato, prima di far parte già grandicello dopo il compimento del mio primo quarto di secolo, di quell’irripetibile gruppo (di quella temo irripetibile Curva del vecchio Comunale) per goliardia / coreografia ch’erano”i Leoni della Maratona”. Però talvolta (da Calleri, in poi) se non fosse stato per quella (la maglia vista “qual’ideale”) mi sarebbe passata la voglia, deluso da personaggi (soprattutto meri speculatori societari, irrispettosi della ns.gloriosa storia), che sembravano manichini senz’anima più che calciatori pagati (+ o – nel corso degli anni regolarmente come scadenze), almeno per riempirla di sudore; però dopo le cocenti delusioni di Serena prima, e Lentini poi, non mi sono più affezionato, per scelta razionale dovuta, alla mutata realtà contrattuale, + del dovuto/voluto a nessuno (basta idoli), anche perché la legge Bosman ha cambiato il rapporto di lavoro tra società, e calciatori, ed il maggior senso (che c’era prima) d’appartenenza dei medesimi (spesso definiti non impropriamente”mercenari”pur se vi sono certament’eccezzioni) verso le società… d’allora sempre quasi solo“la maglia”quale riferimento/simbolo. Ho sempre pur cercato di sostenere allo stesso modo anche ogni tecnico ch’era stato scelto dalla società di turno (n’abbiamo cambiate tante) spesso deluso col passare del tempo da presunti predicatori che nulla sono stati però in grado di creare di duraturo (spesso va detto per scarso apporto/supporto societario), finchè con l’inizio della scorsa estate, l’attuale società di fatto all’epoca priva ormai d’ogni razionale credibilità scelse Ventura. Ed in me, ma pure negli amici di maggiore frequentazione, si riaccese una pallida, all’epoca dettata più dal cuore che dalla ragione (classico degl’innamorati delusi), fiammella, che però, col passare del mercato estivo (finalmente una rosa mandata in ritiro completa all’85%, finalmente scelte di mercato in larga parte coerenti col gioco che si volev’applicare), s’è via via rafforzata, convincendoci che si, quest’anno ci potessimo riprovare, in A ad andare, magari centrando finalmente quel terzo posto (erano date per favorite Samp/Padova da qualsiasi addetto ai lavori) ch’ultimamente aveva sempre rappresentato garanzia di promozione indiretta. Ma, col passare delle settimane/mesi, ci siamo resi conto che l’attuale mister era (incredibile riferito a qua, ma vero) finalmente riuscito nel creare un gruppo, quel famigerato”collettivo” che vedevamo con malcelata delusione avere d’anni i vari Chiedo, Empoli, e pure semi sconosciute matricole di turno che venivano ormai a Torino con una certa spavalderia, ad imporci, il loro gioco; mentre le ultime stagioni qui erano state caratterizzate da spogliatoi pieni d’egocentrici, dei quali, i vari mister succedutisi sulla ns. panca erano finiti ostaggio (va detto con la determinante complicità della società), mentre Giampiero trattando tutti allo stesso modo senza fare”intoccabili”era (addirittura) con grande psicologia riuscito a recuperare giocatori che (qua) parevano persi per la causa quali D’Ambrosio, Di Cesare, Sgrigna tanto per non fare nomi. Ovvio che, un tecnico simile, già solo per la saggezza d’ogni sua dichiarazione, in accoppiata coi risultati, e finalmente un’ipotesi di gioco da/i squadra, abbia fatto breccia nel mio/ns. cuore/i, e mente/i; ancora più nella consapevolezza che per noi (intesi come Torino e suoi fans, sfiniti d’annate allucinanti senza capo ne coda) potrebb’essere, e Dio non lo voglia, l’ultima chance semmai si toppasse, prima del salto nell’ignoto… Per quanto ho sopra appena elencato, io sto con Ventura (quale allenatore /equilibratore/rimotivatore) perché senza di lui non riesco ad immaginare possa più esserci, il Toro, che prima di lui (e già da un po’) non c’era più, che ha ritrovato certo non solo, ma molto grazie a lui (pur se ancora non consolidato) una sua (ch’era persa) dignità come squadra di calcio!!! Ovviamente sto pure identicamente con tutti, cercando d’esserlo in maniera totalmente ugualmente obiettiva nelle valutazioni per tutti (nel commento settimanale) quei giocatori che si sono calati con umiltà e voglia di fare nella ns. (non semplice da comprendere in quanto”particolare”vedi poco ancorata all’incerta, attualità, molto di più al passato) realtà. Chiarito quant’avevo voglia da un po’ di fare, passo ad una dolente nota: è evidente che se un tifoso (del Toro) insulta un altro tifoso del Toro dicendogli d’andar a veder l’altra realtà periferico/cittadina, solamente perché il primo è sbottato (peraltro senza insultare ma limitandosi, allo scarso periodo di vena d’un ns. calciatore fare notare), è evidente che la demolizione del Fila voluta da chi ci voleva male st’ avendo gli effetti (negativi) desiderati. Capisco anche che, ci si possa a qualcuno che più in passato ha dato affezionare (è soggettivo), ma non al punto di metterla tra di noi sul personale dimenticandosi che qualsiasi calciatore, per bravo (e per questo comunque ben retribuito sempre anche quando meno rende, e/o ad esempio si retrocede) che sia, sarà comunque qua di passaggio, mentre i tifosi c’erano, e tranne cataclismi, più o meno magari presenti ci saranno… ecco questo metterla sul personale non lo capisco, ne tantomeno lo condivido… tutt’altro! Eravamo“un’isola felice”, noi granata, invidiati per ciò da molti, temo che la deriva ci abbia ormai uniti alla terra (mal) ferma! Siamo arrivati al punto d’essere divisi su tutti/o, il che seppure triste ci sta, siamo (+o-) in democrazia, ma trovo deprimente nonché negativo estremamente prendercela tra noi, qualsiasi possa essere il giocatore (visto come professionista) in questione. Rischiamo (per fortuna non tutti ma noto sempre di più) di fare figli, e figliastri per antipatie/simpatie personali troppo spinte, dimenticando che l’unico bene (moralmente) insostituibile per noi sarebbe (qualora perso, ripensate all’angoscia nell’estate del fallimento…), il TORO com’entità nel suo insieme che ci ha fatto conoscere/frequentare negli anni diecine, centinaia d’amici (anche”esterni”), in una città tradizionalmente”chiusa feudalmente”(un pò meno forse ultimamente il che non modifica il succo del discorso). Riflettiamoci tutti, credo non guasterebbe, perché non proviamo a ritrovare quel fondamentale rispetto tra noi, al di la della singola (e/o sul singolo) ch’ognuno di noi ha tecnica opinione? Certo da questo punto di vista penso che internet abbia fatto danni, avrei voluto vedere tranne una (penso) minoranza di personalità, ch’avrebbe comunque il coraggio delle proprie opinioni, quanti avrebbero detto in faccia (di persona) le cose brutte scritte dietro uno pseudonimo…la tecnologia (come ogn’innovazione nel modo di comunicare) non ha solo aspetti positivi, ed in concomitanza con l’assenza del Fila temo per noi n’abbia avuti di più che per altre più (almeno prima) superficiali realtà. Bene la Primavera, e la convocazione nell’under 21 di B per Chiosa, segni di vitalità del settore giovanile! Non avendo certo dimenticato il fondamentale ruolo degli esterni nel 4-2-4 venturiano, ho con estremo (granata) piacere letto giovedì mattina d’un Oduamadi finalmente effervescente nuovamente, nonché di Surraco che, richiamato all’ordine dalla società (che gli ha detto d’attendesi molto di più), ha dichiarato: sono pronto, e penso di poter’essere importante, per me ha continuato, è l’occasione dalla vita, altrimenti potrei non trovar più spazio nel calcio che conta…vedremo se alle parole seguiranno i fatti…intanto par sia stato proposto al Varese in cambio di Carrozza… Inoltre quello ch’era (purtroppo causa precoce, infortunio quasi solo sulla carta) il fiore all’occhiello del mercato estivo in entrata, Guberti, l’uomo che più d’ogni altro dovev’esaltare quella basilare/fondamentale capacità di saltare l’uomo, onde la superiorità numerica creare (e qualche gol ha sempre fatto, e fatto segnare, e scusate se vi sembra che sarebbe stato poco), è clinicamente guarito; mercoledì la macchina isocinetica ha sentenziato che la gamba operata, e quella sana, in ogni sforzo muscolare sono praticamente tornate simmetriche per cui ancora qualche gg d’esercizi particolari poi potrà a tutti gli effetti a disposizione di Ventura tornare, certo la condizione non potrà essere nel breve termine ottimale. Confessò un sogno in clinica, a Roma, appena operato: poter’essere almeno tra i convocati per Toro-Doria (ad oggi, in calendario il 18 di febbraio), quel sogno potrebbe realizzarsi, forza Stefano, siamo tutti felici di poter presto (e stavolta speriamo definitivamente) contare su di te nuovamente! Intanto Meggiorini ha mercoledì a Rivoli segnato i suoi primi, e speriam lo siano d’una lunga serie, gol granata, dimostrando (anche se i giudizi andranno confermati più in la) d’integrarsi bene col capitano (col tutore alla mano), ma direi potenzialmente con chiunque dei possibili partner davanti viste le sue caratteristiche di mobilità, e generosità nell’aprire spazi (anche) per gli altri; penso tuttavia che il suo inserimento sarà graduale per rispetto del lavoro fatto prima da chi già c’era seppur magari già (con un non ampio minutaggio) da Cittadella spazio troverà. Per quanto ne capisca io (ma pare che pure gli addetti ai lavori concordino), è al momento (di forma) Antenucci l’unico”meno sostituibile”, mentre l’arrivo di Riccardo penso aumenterà la rotazione tra le punte (tutte), il che dovrebbe consentire un alto ritmo (almeno sulla carta) davanti sempre di mantenere, per la gioia (speriamo) ns. e del mister! S’è invece nuovamente fermato Verdi, peccato, era in palla; altra nota di merito che non ho segnalato prima tra i motivi per cui sto (convintamene come non mai) col ns. validissimo tecnico: per il fatto di non essere quel “tipo di mister integralista”ch’applica il suo schema prediletto”a prescindere” pur non avendone gl’interpreti ottimali, ma sta dimostrando al contrario di possedere un’elasticità mentale degna di nota (appunto), avanti così. Stadio Tombolato, ci può stare la formazione iniziale seppur io Vives stenterei nel tenerlo fuori (nel 4-3-3 ch’ultimamente ha garantito più compattezza e miglior circolazione di palla), molliccio l’approccio alla gara del Toro, ma molto penso sia merito dei locali che così com’aveva preannunciato Maah si presentano da subito aggressivi, e pericolosi…il cronometro segna 5’50”quando siamo già sotto, e colgo la pall’al balzo per evidenziare come stiamo prendendo gol su azioni da”calcio da fermo”, e mi chiedo com’è possibile fare colpire un’avversario (non mi riferisco chiaramente al marcatore m’appena prima) liberamente / tranquillamente di testa nella ns. area con tutta la squadra piazzata, a difesa dietro? Situazione che sarà reiterata al 7mo della ripresa dove ci va però meglio (Maah indirizzerà di testa, indisturbato fuori), mentre al contrario rarissimamente riusciamo ad indirizzare nello specchio (peggio proprio a prenderla tranne Pratali che però c’è quasi mai) sui piazzati a ns. (molto teorico visti gli esiti) favore, queste lacune che vi avevo già segnalato (evidentemente non a caso) appena qualche set.na fa vanno colmate, bisogna lavorarci meglio, o ci costeranno punti preziosi, ed è comunque possibile che dipenda dalla scars’attitudine d’alcuni nello specifico, e/o magari dalla statura media non tra le più elevate della categoria, al mister ch’è deputato molto più di me a farlo la diagnosi precisa, ed i relativi rimedi. Tifare vuole dire sostenere, a prescindere (ed io, spero che basti, frequento assiduamente lo stadio da 44 anni con sole sei assenze casalinghe), ma non credo voglia dire tapparsi gli occhi quando si commenta per non vedere le lacune (per taluni di forma fisica e/o mentale, per altri di natura più strutturale) ch’è normale vi siano, sempre possibilmente senza drammatizzare. E per quanto mi riguarda vale sia in generale, che per i singoli…dopodichè, sempre (e per sempre) forza Toro, ma non è dicendo/scrivendo che va sempre tutto bene che si dimostra quanto s’è tifosi, e manco credo valutando (nel singolo match commentato) chicchessia per quanto precedentemente fatto pur di fronte ad errori marchiani perché ogni partita è un nuovo esame da superare, guai a sedersi sugli allori, e vale per tutti, ogni gg e non solo nel calcio…l’immunità solo ai diplomatici la si da! Non sono volutamente passato di palla in frasca, semplicemente qualche paragrafo fa ho raggruppato due errori gravi nella medesima situazione similari…nel mentre tra i due episodi su segnalati Antenucci segna un gran gol per tecnica realizzativi nel cuore dell’area, e non concretizziamo altre quattr’occasioni comunque create…ma ad un minuto dal termine sarà decisivo Ogbonna nel recuperare sul lanciato Maah (ancora lui), match sempre aperto. In pausa penso che il primo tempo sia stato equilibrato, ed il mio pensiero sarà pure nella ripresa confermato, difatti (cosa rara) avremo avuto alla fine appena poco più possesso di palla dei ns. avversari; ripresa nella quale quelli davanti faranno a turno (per un mal’interpretato senso del gruppo?), anche ahinoi, i subentrati più freschi e per ciò teoricamente più lucidi, nello sprecare opportunità da rete (almeno altre 5) sciupando così due possibili/potenziali punti preziosi, e facendoci raggiungere (ch’è purtroppo un reale ad oggi superare per differenza reti) dall’inarrestabile Sassuolo degli ultimi tempi (esaltato in classifica dalle punizioni vincenti di Sansone, fondamentale nel quale noi siamo carenti), che sembra stia facendo a gara con Pescara, e Verona (in realtà è proprio così) a chi s’avvicina di più alle prime due ambite posizioni, ed a noi, ch’abbiamo vistosamente rallentato. Ora sinceramente come sempre, non saprei s’essere più contento per la mole di palle gol create che di solito è un buon sintomo, ma davanti allo specchio della porta ci va più determinazione (talvolta una puntata, o un bel “collo pieno”), o preoccupato per questo eccessivo scialarle (visto il ritmo delle altre ma è difficilmente pensabile che possano sugli attuali ritmi continuare ), anche perché almeno sulla carta non è che davanti abbiamo dei carneadi ch’allora sarebbe normale così tanto sbagliare… Innegabile poi che si sia perso un po’ di smalto (anche mentale, lo stesso Iori pur cresciuto nel finale sta sbagliando più di prima), speriamo possa essere stato così programmato per tornare al top più in la, ma si sono fatti”solo”20 punti negli ultimi 13 turni, un ritmo quello appena citato da sesto posto play-off stentato…che per ns. meriti acquisiti fa media con quei 26 punti ottenuti nelle prime dieci partite, dove magari c’era talvolta girata meglio con una media di un gol segnat’ogni due tiri nello specchio. Per cui niente panico, c’è uno staff tecnico esperto e preparato; provando a vedere il bicchiere mezzo pieno, non s’è perso per la prima volta su’sto campo, ed in grande crescita specie nell’ultimo quarto di gara Stevanovic, inoltre Foscarini tecnico veneto ha dichiarato che per lui che le ha incontrate tutte il Toro resta sopra d’una spanna, speriamo pensi veramente (e non vedo perché non dovrebbe) quel che ha detto! Mentre mi spiace per Coppola, potrebb’essere un problema sostituirlo al meglio per una lunga serie di partite visto il suo affiatamento coi compagni di reparto fatt’eccezione per quelle due pessime lente uscite (errori però in compartecipazione col collega di turno) che ci sono costate due sconfitte (margine d’errore, uno ogni dieci match giocati che hanno solo i portieri più affidabili); ma, non è mica semplic’essere sollecitati una ventina di volte a partita (mal contate per difetto) con sistematici retropassaggi, spesso con l’avversario vicino, vedremo com’ovvieremo…la società, è chiamata in causa, è un ruolo vitale guai a sbagliare. Il Varese, applica il più classico dei 4-4-2, occhio (in particolare quelli dietro), al guizzante De Luca, ed allo sloveno Kurtic a Crotone tra i più in palla (c’è poi pure un certo Carrozza che vedrei benissimo da noi per caratteristiche tattiche, e conoscenza degli schemi di Ventura, penso s’adatterebbe presto qualora preso); vincendo in Calabria i varesotti (in attesa stasera di Reggina-Padova) hanno agganciato il sesto posto, saranno dunque stramotivati, noi dovremo esserlo pur di più, e molto più lucidi davanti/dietro che ultimamente…m’anche più”agonisticamente arrabbiati”. Non mi preoccuperebbe tanto un’eventuale altrui temporaneo sorpasso che spero comunque non avvenga, quanto la reazione (conoscendolo bene) dell’ambiente…specie di quella parte che a fine ottobre volava troppo anticipatamente sulle nuvole, sentendosi già in A…ma, è invece nell’eventualità che si verificheranno equilibrio e maturità (che tanto nel caso servirà). Ultima cosa: ho visto un clamoroso rigore (con mancata espulsione del a noi già noto Mareco per pugno tirato a Danilevicius), sullo zero a zero, non assegnato contro il Verona…così si falsano gara (e classifica) completamente…mah (stavolta con una “a” sola), ci sono tanti modi (anche indiretti) per eventualmente zavorrare chi magari le scatole fa girare (ogni riferimento al ricorso per Padova è puramente voluto) Poi può pure darsi che dipenda solamente d’arbitri/segnalinee scadenti ma non rilevare un’episodio così solare sospetto mi pare…questo sia chiaro non per auto-crearci alibi perché noi dobbiam’essenzialmente pensare solo ai ns. errori ed eventuali lacune (giocatori/tecnico, alla rosa la società) migliorare/rimediare, ma guai se tra i ns. calciatori (che non sono accecati e vedranno pure loro i filmati) dovesse serpeggiare il dubbio che”il sistema”ce l’ha con noi, potrebbero perdere interiori motivazioni…e mi sa che da dopo quei 14’ rifatti giocar a Padova qualcosa nelle ns.fila si sia alterato, pensare male…spero tanto di no, ma, a volte ci si azzecca…chi vivrà vedrà, a presto, forza ragazzi e vi raccomando: più forti di tutti/o!!! |











