Serie bwin 2010 - 2011 | Tutti i colori della passione
Granata Store
Granata Store
Facebook
Twitter
Youtube
Feed RSS
Le pagelle di Varese - Torino
Scritto da Giorgio Manca    Sabato 28 Gennaio 2012 18:26    PDF Stampa E-mail

 

 

BENUSSI 6,5: Assiste alla gara quasi da spettatore, compiendo una sola parata ad inizio ripresa: ma è determinante con un'uscita a metacampo, anomala quanto efficace, che salva il risultato.

DARMIAN 6: Un altra grande prestazione del giovane terzino, che non sbaglia quasi nulla in fase di possesso, ed è uno dei più precisi palla al piede, nonostante il terreno pessimo. Acquisisce sempre maggior sicurezza di partita in partita e anche l'infortunio di un mese fa, sembra solo un ricordo.

DI CESARE 6: Generoso come al solito, ma anche abbastanza impreciso: ingaggia un bel duello con il giovane De Luca, lo vince ampiamente, ma è poco utile in fase di impostazione, e quando si spinge in avanti crea più confusione, che occasioni da gol.

OGBONNA 6: Il campo è davvero malmesso, il Varese in avanti è poca cosa, per cui svolge il suo lavoro senza grosse difficoltà. Anche se ben poco sollecitato però, è apparso meno brillante del solito, e anche in alcuni interventi non è apparso sicuro e imperioso come qualche sabato fa. C'è da dire che anche quando tira un attimo il fiato, la sua classe lo aiuta a non sfigurare mai.

PARISI 5: Decisamente sottotono, il peggiore della retroguardia torinista. Non discutiamo il suo impegno, sempre massimale, ma talvolta commette errori e leggerezze che sembrano grossolani anche per un dilettante. Non arriva mai sul fondo, non aziona mai il suo sinistro e quando lo fa, sbaglia completamente la misura del passaggio, anche negli schemi su palla ferma.

SURRACO 5,5: Per trovare il top della forma, bisogna mettere minuti nella gambe; ma su un campo del genere, solo chi è al 110% può sperare di combinare qualcosa. L'argentino però continua ad apparire in costante crescita, salta l'uomo in un paio di occasioni, mostra impegno e determinazione, e cerca anche qualche bella giocata. Non ci sono dubbi sulle sue qualità, ma sul quando riuscirà a mostrarle con continuità e brillantezza.

EBAGUA: s.v.

VIVES 5,5: Una prestazione non all'altezza delle ultime, abbastanza farraginosa e discontinua. Non aiuta granchè in fase di non possesso, anche perchè il Varese sta molto rintanato, ed è poco propositivo in avanti. Nel complesso pochi errori, anche perchè abbastanza avulso dal gioco.

IORI 6: Cerca di mettere ordine, ma tra avversari che lo pressano senza respiro e palla che rimbalza in modo incontrollabile su un campo di patate, è dura riuscire a gestire bene i palloni. Qualcosa tutto sommato riesce ad imbastire, ma nonostante la classe e l'impegno non è illuminante come suo solito.

STEVANOVIC 5,5: Reduce da una settimana passata più a letto con la febbre, che ad allenarsi, gli manca la brillantezza delle giornate migliori e fatica a farsi vedere nel primo tempo. Salta l'uomo una sola volta, ma è poi impreciso nell'assist. Debilitato, cala visibilmente alla distanza.

ODUAMADI: s.v.

ANTENUCCI 6,5: Si conferma l'attaccante più in forma dei granata e ne dà un saggio al 17°, con un'azione personale che per poco non porta in vantaggio il Toro. Poi qualche buon guizzo, anche se non riesce mai a concludere pericolosamente, anche perchè su un campo simile, è già difficile stare in piedi.

MEGGIORINI 5,5: Parte bene, cercando il dialogo con Antenucci e denotando già una certa intesa. Poi dopo il rigore non visto da Cervellera, si innervosisce e forse si perde. Il campo pesante non lo aiuta, e nel secondo tempo si vede solo in occasione del cambio.

BIANCHI: s.v.

VENTURA 5,5: Il Toro non ha perso a Varese il comando della classifica, ma lo ha perso negli ultimi turni, quando ha cominciato ad incartarsi su se stesso, perdendo gran parte di quella sicurezza e di quella spavalderia che nel girone d'andata erano stati decisivi. A Varese la solita prova generosa, con una gara giocata costantemente nella metacampo avversaria, con qualche buon guizzo, ma senza mai dare la sensazione di poter segnare. I cambi troppo ritardati, il nervosismo del mister che si manifesta in occasione della sua espulsione, il campo indegno, un arbitraggio insulso: tutte componenti negative, che si sono palesate in maniera evidente. Ma è altrettanto palese che in settimana, il mister dovrà lavorare soprattutto mentalmente, vista la nuova situazione di classifica, per far ritrovare al Toro la brillantezza del girone d'andata, e andare a caccia di uno dei due posti che valgono la promozione diretta.

 

ARBITRO, sig. CERVELLERA 4,5: Lo avevamo visto alla seconda giornata, in casa col Cittadella, e anche allora aveva destato qualche perplessità. A Varese fa anche peggio, negando in avvio un rigore macroscopico ai granata, per fallo di Bressan su Meggiorini. Poi una gara zeppa di errori, in cui sembra aver dimenticato i cartellini. A metà ripresa, Grillo compie 3 interventi consecutivi da dietro, fallosi, su Surraco e al fischietto pugliese non viene nemmeno lontanamente l'idea di ammonirlo. Una prestazione che unita alle precedenti, fa imbestialire prima Ventura (espulso) e poi Petrachi a fine gara.

 

VARESE: Bressan 6,5 - Pucino 6 - Troest 6 - Terlizzi 6 - Grillo 4,5 - Nadarevic 5,5 - Corti 6 - Kurtic 5,5 - Pettinari 5 (Damonte 6) - Martinetti 5,5 (Zecchin 6) - De Luca 5,5 (Neto Pereira n.g)

ALL. MARAN: 6

 
Scrivi un commento

Per poter inserire un commento devi eseguire il login