Non è stata una Waterloo, e neppure una Caporetto…

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Rubrica Se non lo ami quando perde non amarlo quando vince
Rubrica Se non lo ami quando perde non amarlo quando vince - www.cuoretoro.it

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Vado contro-corrente? Forse, ma non mi importa….

Leggo solo parole amare, tristi, desolanti e desolate, anche molti insulti ed alcuni esecrabili auguri di morte e/o malattia (ma la gente dove ha la testa?? Non sul collo evidentemente…)… Poche, troppo poche le parole che sono state spese per cercare di compattarsi in questi momenti, pochi se non pochissimi poi coloro che hanno cercato di analizzare obiettivamente la situazione….

La situazione attuale è indubbiamente figlia di un paio di genitori, Cairo e Mazzarri, che hanno avuto un ruolo preciso e che stanno “pagando” di tasca Loro per questo (basta appunto leggere giornali oppure i Social…), inutile che si dica che “di mezzo” ci vanno i tifosi….A parte che “i tifosi” non esistono più, adesso siamo diventati “utenti” che “fruiscono di un servizio”, siamo “clienti” che “utilizzano un prodotto” che è IL CALCIO, SE il prodotto va bene, funziona, allora PADRONE e GESTORE sono contenti, soddisfatti, e guadagnano mentre SE il prodotto non va bene e non funziona allora PADRONE e GESTORE ci rimettono quattrini: meno denaro dagli sponsor, meno denaro dalle TV, meno denaro dal canale degli indotti, meno “visibilità” sui Media….A noi utenti non resta altro che esprimere soddisfazione o insoddisfazione a seconda appunto di come funziona o meno… Questo, in soldoni, è oggi il calcio in Italia (e non solo…)..

La situazione dicevo è figlia di scelte fatte ed evidentemente condivise fra Cairo e Mazzarri e che ha origini “estive”, nasce al termine dello scorso campionato quando si raggiunsero i 63 punti (che senza le penalizzazioni arbitrali, ricordiamolo, avrebbero potuto essere di più, ma tanto siamo talmente abituati ai torti arbitrali che non solo alcuni ci fanno l’abitudine ma addirittura si adirano anche se li si sottolinea, quasi comico se non fosse drammatico…), nasce dalla volontà Mazzarri) e dal “borsellino” (Cairo) di tenere tutti quei giocatori che in un modo o nell’altro sono stati protagonisti di quel campionato senza apportare “modifiche all’assetto della rosa” cioè senza andare sul mercato….

Già, il mercato: chi dovrebbe “fare mercato” in un club calcistico se non il DS? E chi era il DS del Toro l’estate scorsa? Petrachi, lo stesso Petrachi che si sarebbe reso co-protagonista (assieme a Cairo) di un bel “teatrino” finito poi in FIGC e di recente archiviato (in un mondo calcistico di “prescritti” che danno dei “cartonati” ad altri, cosa di vuol pretendere mai, cosa ci si dovrebbe aspettare??), quello stesso Petrachi che “promise” a N’Koulou che sarebbe andato con Lui all’AS Roma e che invece non ci riuscì, innescando una “bomba di spogliatoio” che non è mai stata correttamente disinnescata… Mercato quindi tendente allo zero se non fosse stato per un colpo da 25Milioni/€uro l’ultimo giorno che portò in granata quel tipo di giocatore che voleva/mancava a Mazzarri (tipo di giocatore che, per quanto visto finora, il Toro aveva già avuto in passato, giocatori cioè che NON incidono a nostro favore nelle partite ma anzi, giocando praticamente in 10, incidono a favore degli avversari…), mercato che vide “la promozione” di Bava dal settore giovanile (Primavera su tutti..) alla prima squadra…Oltretutto il settore giovanile sempre l’ estate scorsa aveva già visto l’addio di Federico Coppitelli, allenatore della Primavera, sostituito da Marco Sesia promosso a Sua volta dall’Under 17….E come in (quasi) ogni vicenda Granata le cose si sono ulteriormente complicate l’estate scorsa perché c’è stato chi ha seguito Petrachi alla Roma, il Segretario Generale di allora cioè Pantaleo Longo, sostituito da Vincenzo D’Ambrosio, promosso anche Lui dal settore Giovanile proprio come Bava (con il quale lavora da 6 anni..)…

Di fatto quindi il Toro anzi il Torino (Società..) s’è trovato del tutto impreparato a gestire una “patata bollente” com’è di fatto diventata la “situazione spogliatoio” proprio sul più bello, cioè lo spareggio per accedere ai gironi di EL e l’inizio di campionato: da una parte coloro che avrebbe voluto andar via (“seguendo” l’aroma ((o forse LA ROMA) dei soldi e “perseguendo” tuttora…) e dall’altra coloro che si sono SEMPRE impegnati (sudore e ultimamente anche lacrime) per raggiungere insieme determinati obiettivi….Troppi cambiamenti e tutti insieme e tutti in ruoli-chiave, oltretutto in una struttura Societaria già così “scarna” ogni ruolo è “delicato” ed infatti è bastato poco per spostare gli equilibri, lo abbiamo visto non solo nelle “entrate” ma anche nella gestione dei prestiti dei giovani com’è andata, lo stiamo vediamo anche nella squadra Primavera.. Sono parzialmente d’accordo con chi dice che “in fondo il calcio è semplice, basta mettere quelli forti in campo..” (parzialmente, perché abbiamo tuttora esempi che non è proprio così, ci sono anche altri fattori a rendere un pochina più complessa la cosa…) però per prima cosa quelli forti li si deve avere, eppoi SE e QUANDO magari si ha la fortuna di averli bisogna TRATTENERLI, ed è anche in questo che la nostra situazione si ingarbuglia ancora di più: quelli forti li abbiamo, è fuor di dubbio, ed i nomi li conosciamo tutti, ed è anche fuor di dubbio di chi sia stato il merito di averli trattenuti (perlomeno finora), di chi gli ha pagato e gli paga ancora l’ingaggio… Sono i giocatori che scendono in campo, sono Loro che si dividono meriti ed onori assieme all’allenatore quando escono vincenti dalle partite e allo stesso modo sono sempre Loro che si dividono responsabilità e colpe quando ne escono sconfitti…

Non condivido le parole che indicano solo un responsabile per questa situazione, non condivido neppure le parole che ne indicano solo 2: di questa situazione TUTTI ne sono responsabili, chi in misura maggiore chi in misura minore, perfino noi, che scriviamo, che andiamo allo stadio, che facciamo cori, che tiriamo fumogeni o bombe carta, che guardiamo le partite alle Pay Tv, che compriamo giornali sportivi, che facciamo gli allenatori, che facciamo i calciatori, che siamo i proprietari della squadra, tutti, e dal COME si uscirà da questa situazione dipende da noi, da tutti noi, ciascuno per la propria parte:

i giocatori devono fare squadra, devono riportare armonia nello spogliatoio, devono ritrovare unità di intenti e di azioni…

Il Mister deve trovare le giuste alchimie ed i giusti “assetti” per i giocatori in campo, scegliendo non in base a quello che sono costati ma in base a quello che possono dare (anche andando contro le Sue scelte estive, ammettendo di essersi sbagliato..)

il Presidente deve scegliere, una volta per tutte, cosa vuol fare di questa squadra: se da una parte gli riconosco dei meriti passati, parimenti dall’altra però gli devo riconoscere la Sua parte di responsabilità di questa situazione, quindi o si mette da parte e vende oppure si mette d’impegno e dimostra di essere un imprenditore capace

Infine noi, che scriviamo cantiamo “tifiamo” ma che tutti, comunque, AMIAMO questa squadra, questi colori, amiamo quello che rappresentano o che hanno rappresentato e che vorremmo sempre vedere se non vincente che almeno onori il gioco e che non vogliamo vedere più sconfitta in un modo così umiliante, tanto da vederlo negli occhi e nei visi dei giocatori stessi, noi DOBBIAMO compattarci, dobbiamo supportare i giocatori e così facendo DIMOSTRARE a tutti PERCHÉ siamo diversi, siamo GRANATA e non come gli altri…

Gli altri, gettino pure motorini dagli spalti, gettino bombe carta, escano di notte ad appendere manichini ai lampioni stradali oppure striscioni ai cancelli: facile sventolare bandiere e sciarpe quando si vince, facile innalzare cori quando si vince, facile partecipare ad una marcia d’orgoglio quando è organizzata da altri, molto più difficile è ESSERE GRANATA quando le cose vanno male, quando la squadra perde, quando gli avversari ti umiliano (a proposito: vincere va bene, anche stravincere va bene, ma deridere l’avversario battuto no, non va bene, è da vigliacchi, ed il calcio è un mondo particolare, che alle volte trova il modo per “restituirti” ciò che dai….).

Il destino (per chi crede in queste cose) ha fatto sì che già domani sera ci sia l’occasione giusta perché TUTTI si faccia la propria parte.

FV❤G!! SEMPRE!!!