Le pagelle di Napoli – Torino 2-1

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Simone Edera
Simone Edera, attaccante del TorinoFc

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TORINO (3-5-2):

SIRIGU 6,5: Para il parabile, ma sui gol subiti può fare davvero poco. Limita i danni su Milik e Di Lorenzo, e come al solito è uno dei pochissimi a meritare la sufficienza.

IZZO 5: Lontano parente del giocatore ammirato lo scorso anno: anche nello stadio della sua città fatica nelle chiusure, è impacciato, sbaglia diversi appoggi in uscita. Fino a qualche tempo fa, era dato per titolare nella difesa a tre dei prossimi Europei, ma con queste prestazioni, rischia addirittura la convocazione.

NKOULOU 5,5: La difesa fa acqua da tutte le parti, lui cerca di fare quello che può. Fisicamente tiene botta su Milik, ma guidare una difesa disorganizzata e imprecisa come quella granata, di questi tempi è impossibile.

BREMER 5: In difesa soffre, ma tutto sommato, con le buone (anticipi) o con le cattive (falli), se la cava. Purtroppo paga la distrazione che gli fa perdere Manolas, in occasione del vantaggio partenopeo.

DE SILVESTRI 5: Anche lui sembra aver finito la benzina. In avanti si vede dopo un minuto, quando calcia troppo debolmente verso la porta azzurra, poi la sua gara è di puro contenimento. Dietro fatica su Insigne.

BASELLI 5: Ha un’autonomia di pochi minuti, esattamente come il Toro. Dopo un avvio promettente, sparisce dal campo.

21′ st MEITE’ 5: Impatto sulla gara, irrilevante.

RINCON 4,5: Prestazione negativa sotto tutti gli aspetti. Inguardabile con il pallone tra i piedi, prova a rincorrere gli avversari, senza mai raggiungerli. Gira a vuoto e si fa sorprendere banalmente da Di Lorenzo, in occasione del secondo gol napoletano.

38′ st VERDI: s.v.

LUKIC 5,5: Il migliore del centrocampo, ma non era difficile. Inizia bene e ha una buona occasione, poi è quello che riesce a recuperare più palloni e a sbagliarne di meno.

ANSALDI 5: Irriconoscibile. Appare lontano da una condizione fisica accettabile, ma anche il numero di errori, è sorprendente per un giocatore delle sue doti. Nel finale sfodera l’assist per Edera, ma è poca cosa.

BELOTTI 5: Entra nell’azione del gol di Edera, ma fino a quel momento, la sola cosa degna di nota, era stata una chiusura difensiva su Lobotka. Sempre più isolato e abbandonato dai compagni, anche lui denota una sfiducia sempre più preoccupante.

ZAZA 4,5: Non è tanto il fatto che continui ad infilare una gara peggiore dell’altra: la vera nota dolente, è che è non c’è nessun altro con un minimo di qualità da affiancare al Gallo. Il tentativo di rovesciata nel finale è bello, ma è anche l’unico modo per far vedere che è ancora in campo.

38′ st EDERA 6: Ha il merito di realizzare il gol nel recupero, con un bel colpo di testa.

ALL. LONGO 5: Una squadra incapace di creare una sola azione pericolosa, fragilissima non appena gli avversari alzano il ritmo, poverissima sul piano tecnico, e senza furore agonistico. Il cambio di panchina non ha risolto nulla, anzi, forse ha addirittura peggiorato le cose. L’ennesima “perla” stagionale di una società incompetente, in cui la mancanza di un vero uomo di calcio, ora si fa sentire drammaticamente.

NAPOLI (4-1-4-1):

Ospina 6 – Di Lorenzo 7,5 – Manolas 7 – Maksimovic 6,5 – Hysaj 6 – Fabian 6,5 – Lobotka 6,5 (35′ st Allan s.v.) – Zielinski 7 – Politano 6 (39′ st Elmas s.v.) – Milik 6,5 (29′ st Mertens 6,5) – Insigne 6,5 – ALL. Gattuso 6,5

ARBITRO, sig. MARIANI 7,5: Non sbaglia praticamente nulla, sempre vicino all’azione, controlla la partita con autorità, ma senza diventare protagonista. negli unici due casi in area granata, uno per tempo, vede bene il fallo di “sfondamento” di Milik, e il tocco con la mano di Izzo, assolutamente involontario, dopo che la palla gli sbatte sulla gamba.

2 Commenti

  1. Ma cosa mettete a fare le pagelle? Le pagelle di che? Di un’altra partita vomitevole???
    E date 5 a Longo??? Cosa dovrebbe fare, secondo voi, sapientoni?
    Fate dei veri reportage sulla vergognosa presidenza cairo! O non si può scrivere nemmeno questo?

  2. Condivido in pieno il giudizio su Longo. Siamo peggio che ai tempi di Mazzarri. Praticamente non siamo scesi in campo. Si cambia tecnico per avere una svolta tecnica. Se la svolta non arriva il tecnico e´responsabile insieme ai giocatori. Peggio invece Cairo per la gestione del tutto. Errori su errori, ultimo il tecnico, preso per soddisfare la pancia di una parte dei tifosi, ma chiaramente inadeguato al compito.

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