E’ buona la prima..??

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Rubrica Se non lo ami quando perde non amarlo quando vince
Rubrica Se non lo ami quando perde non amarlo quando vince - www.cuoretoro.it

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Normalmente è una frase riservata al regista di un Film, però pare che a pensarla così sia anche il Mister del Toro, Marco Giampaolo…. Pur con tutte le distanze del caso, il fatto che si trattasse di un’amichevole, che fosse per di più contro una formazione che milita in Serie C e che sia “calcio d’Agosto” come si diceva un tempo, le indicazioni sono arrivate, ed erano poi QUESTE che si cercava, mica la goleada, giusto?Quali sono state, dunque, le indicazioni che ha ricevuto il Mister del Toro? Beh, per saperlo con esattezza si dovrebbe chiedere direttamene a Lui ammesso che poi risponda…  Certamente posso dire quali sono state le indicazioni (sul tipo di calcio che Giampaolo cerca e vuole che il Suo Toro pratichi) che ho avuto io…

Innanzitutto la maggior parte delle azioni del primo tempo (quello diciamo che vedeva l’11-tipo in campo, nel secondo tempo il Toro è cambiato totalmente per 11/11cesimi, quindi altro Film…) partivano da N’Koulou che dialogando con Bremer pescava i centrocampisti, che  essendo disposti a Rombo sono facilitati nel farsi trovare dai difensori e che giocando rapidi, con tocchi di prima (una sorta di dai-e-vai) mantengono il possesso della palla (concetto espresso anche ad alta voce dal Mister che dalla panchina contava ad alta voce i secondi che la squadra impiegava a rientrare in possesso del pallone, aneddoto raccontato ai microfoni di TorinoChannel da Ansaldi durante la Sua intervista..), un cambiamento significativo rispetto alla modulo tattico del 3-5-2 di stampo Mazzarriano molto molto (molto) più pragmatico ed improntato al difensivismo (spesso dal 3-5-2 iniziale si passava al 5-3-2)… Giampaolo vuole che si faccia un calcio palla a terra, di costruzione del gioco che deve poter partire anche dalla difesa, quando si rientra in possesso del pallone… In questo primo tempo dunque subito spazio ai “nuovi acquisti”, Rodriguez Linetty, che non hanno per nulla sfigurato, mentre invece alcuni “intoccabili” dello scorso campionato come ad es. Rincon non sono sembrati per nulla integrati nel ruolo, stessa cosa si può dire di Izzo, schierato come terzino destro, mentre invece bene ha fatto Meité come mezzala e benino Berenguer nell’inedito ruolo di trequartista MA, nonostante la presenza di N’Koulou e Bremer e Izzo la difesa ha lasciato intravedere alcune sbavature e Sirigu è stato “bucato” incolpevolmente, campionato nuovo ma errori vecchi, su questo aspetto Giampaolo e il Suo staff dovranno ancora lavorare… Nel secondo tempo invece la squadra è cambiata totalmente, dentro tutti volti nuovi le riserve dell’anno scorso  ed i rientri dai prestiti e fra tutti è stato forse il terzino destro Vojvoda quello che ha impressionato maggiormente, dalla Sua grinta è nato ad esempio il 4° di Edera, ma anche Segre, schierato come Play basso davanti alla difesa (composta da Vojvoda appunto terzino destro e Djidji e Buongiorno centrali ed Ansaldi terzino sinistro oltre che Capitano), non ha per nulla sfigurato, anzi, realizzando il 3° gol con un bel tiro dal limite dell’area, la squadra è stata completata da Aina e Kone mezzali, Falque trequartista e Rauti ed Edera (andato anche Lui a bersaglio) come punte che non hanno sfigurato….

Insomma l’impressione che ho avuta da questa prima uscita ufficiale del Toro targato Giampaolo, tenendo presente che arriva dopo solo una decina di giorni di ritiro e che la squadra non è al completo ma anzi che mancano ancora diversi giocatori nei ruoli “chiave” (quelli dei Play, alti e bassi, regista e trequartista chiamateli come volete) e  SOPRATTUTTO che si tratta di un’amichevole contro una squadra di Serie C, è stata che Vagnati/Giampaolo hanno ancora parecchio lavoro da fare, perché molti ad esempio sono i giocatori che IN QUESTO TORO non sono funzionali, come ad esempio Rincon, che è un incontrista, un centrocampista che va ad interrompere l’azione avversaria magari ricorrendo al fallo e facendosi forza del Suo fisico ma che non ha fra le Sue doti i piedi “educati” per palleggiare, costruire l’azione, fraseggiare con i compagni, che altri giocatori come Djidji probabilmente potrebbero essere ceduti per valutare meglio alcuni prospetti visti oggi come Buongiorno, Kone, Rauti , che Edera e Falque potrebbero essere risorse preziose ma c’è un’altra cosa che mi ha colpito, cioè che il lavoro che ha svolto finora  Vagnati, quello di inserire giocatori “funzionali” al gioco del Mister paga, dal momento che tutti e 3 i nuovi hanno giocato più che bene nei relativi ruoli, e che quindi la linea intrapresa dalla Società FINALMENTE sembrerebbe essere quella giusta…Curiosa infine la decisione di far giocare Milinkovic-Savic Vanja (teoricamente 3° portiere) anziché Ujkani, magari un caso o magari un avvicendamento nelle gerarchie?

Questa è stata solo la prima di 3 partite amichevoli (come per tutti in questo periodo) che vedranno il nostro Toro impegnato a capire “chi è” e che vedrà noi impegnati a capire il Toro dove può arrivare … Ma la cosa più importante di tutte credo proprio che sia VEDER FINALMENTE GIOCARE A CALCIO IL TORO!

FV❤!! SEMPRE!!!

17 Commenti

  1. E’ vero @Max, inoltre continuerà a mancare anche Verdi perché non credo che ce la farà a recuperare dato che la prossima partita amichevole sarà Mercoledì 2 Settembre e l’altra Sabato 5….Vorrà dire che “i rincalzi” avranno più tempo e maggior modo di mettersi in evidenza mentre per qualcuno sarà occasione di “vetrina”: sembra ormai che il destino di Millico e di Edera sia quello di andar via, per Edera addirittura sembrerebbe in modo definitivo (cessione)…

    • In questo momento non ci volevano proprio le convocazioni per le nazionali. Tuttavia sono convinto che Giampaolo saprà trarne profitto, quantomeno per valutare a fondo le seconde linee. Se Edera dovesse andare dispiacerebbe di certo, ma non mi strapperei i capelli. Millico spero che cresca, soprattutto psicologicamente, perché ha mostrato sprazzi di classe cristallina!

      • Beh, di sicuro per squadre come la nostra che hanno cambiato tanto e che tanto devono ancora cambiare questa “interruzione” di certo non aiuta, però è anche vero che per i giocatori l’essere convocati dalle proprie Nazionali non può che far aumentare la propria autostima (oltre che il portafoglio dato che viene corrisposto un “gettone” ad ogni convocazione..) ed anche per i club è senz’altro un aspetto positivo….
        Per quanto riguarda i nostri giovani bisognerebbe anche qui essere un minimo obiettivi e riconoscere il valore dove c’è davvero e non solo perché prodotti delle nostre giovanili: Parigini è l’ultimo esempio ma come Lui tanti tanti altri, dal buon Barreca ai fratelli Gomis, l’elenco è lungo mentre invece al contrario è estremamente corto quello di coloro che hanno dimostrato il Loro valore ANCHE fra “i grandi” e non solo fra “i ragazzini”: Millico se vogliamo è un po la cartina tornasole, una spanna sopra tutti gli altri quando giocava nella Primavera, un “pischello” quando invece s’è ritrovato fra “uomini”…. Se l’andare UMILMENTE a giocare in C o B (comunque sia sempre fra i professionisti..) lo trasformerà in un “Jacopo Segre-2” allora ben venga! Quanto a Edera, vale un pochino lo stesso discorso di Parigini: ha avuto allenatori come Mihajlovic, Mazzarri, Longo ed ora Giampaolo, e se non è riuscito ad “imporsi” come titolare qualcosa vorrà pur dire, no?

      • ma perchè scusa, se giocano e si allenano per le nazionali, stanno mica fermi, poi noi dobbiamo per forza vincere con la Pro? Sì ha perso, ma l avrei detto lo stesso. Le amichevoli lasciano il tempo che trovano, serve per il fiato, gli automatiosmi si trovano in allenamento.

    • Vuol dire che Edera,come Parigini e altri non sono giocatori da Toro ma,nelle migliore delle ipotesi(Edera)da bassa serie A o meglio da B.
      Non deve essere offensivo né per loro né x chi li ritiene dei buoni giocatori dire che sono degli onesti mestieranti come ce ne sono a decine.
      I unici x i quali intravedo un futuro sufficientemente radioso sono Mlllico(ma deve lavorare,sulla testa)e Singo.
      Oltre,ovviamente,a Segre

  2. Mah, date le premesse, spero che Segre sia la rivelazione di questa rosa. Potrebbe essere. Se il buongiorno si vede dal mattino il ragazzo sembra avere personalità a sufficienza. Per quanto riguarda regista e trequartista io li prenderei tutti e due, visto che Verdi ha spesso problemi muscolari. Bisogna vedere se ci sono le forze economiche per prenderli tutti e due. In ogni caso, dato che Baselli fino a fine novembre/dicembre non lo rivedremo, Segre potrebbe giocare. Condivido che Izzo e Rincon sono un po’ fuori dal progetto. E tutto questo al netto delle incognite, resteranno o no Meite, N’Koulou, Ola Aina. Millico andrebbe prestato. Un po’ di umiltà gli farà bene. Edera lo terrei. Può fare anche la seconda punta.

  3. -Bertu62- Nulla da eccepire su quanto su commentato in specie sulla riesamina della partita disputata nella giornata di ieri.

    -Indubbiamente la giocata di ieri ha fornito buone indicazioni sull’andamento generale,tenendo ben presente le poche giornate di allenamento avute a disposizione dal nostro nuovo allenatore.La prestazione dei nuovi arrivati è senz’altro incoraggiante e ben augurante in prospettiva futura.
    La partita di Segre è stata più che positiva ed a mio avviso molto incoraggiante anch’essa in chiave futura.Da qui lo spunto nel suggerire,a parer mio, il prestito di Millico nella serie inferiore, in cui sappia pure lui trarre profitto sia nel gioco e soprattutto nel temperamento.Chissà che in prospettiva futura anche da lui si possano avere piacevoli sorprese con relative conferme.
    Ritengo che ulteriore compito di Gianpaolo sarà,come già commentato su altro post,anche quello di saper rigenerare completamente alcuni giocatori e di cui risulterà difficile la vendita .Siamo oltremodo in attesa della ricomparsa sul terreno di gioco di Baselli e di constatare quale sarà la sua prossima collocazione in campo,sperando che questo sia realmente l’anno della sua consacrazione.
    La speranza è pur sempre che il duo Giampaolo/vagnati possa proseguire sulla falsa riga di percorso sin qua intrapresa,evitando il più possibile eventuali poco piacevoli sorprese dietro l’angolo.
    Anche a te i più calorosi saluti da parte di un vecchio cuore granata.
    FVCG(ora e per sempre).

  4. Djordy64 Agosto 30, 2020 at 5:16 pm
    Bertu mi spiace x tua sorella quindi mi scuso . E ovvio che e un modo di dire. Tua sorella non c entra nei ns discorsi in cui ce l ho con te
    Si piangina mi fa molto inkazzare ma direi mettiamoci se vuoi una pietra sopra
    Solo una raccomandazione. Rispetta anche il parere mio cosi come io rispetto il tuo
    Torniamo a parlare di Toro per favore .
    Fvxg

  5. Bertu ho copiato qui un commento che avevo scritto di la in risposta al ns scambio di …opinioni.
    Io la chiuderei qui se sei d’accordo perchè ci sono cose delicate che vanno al di là dello sfottò o del calcio

  6. @Junior, concordo su Segre… C’è da dire che a Giampaolo manca il SUO play basso (o regista che lo si voglia chiamare) su cui Vagnati sta lavorando (per Sua stessa ammissione, quindi arriverà, quando non si sa però arriverà…), quindi ha messo lì Rincon, e s’è visto (credo da tutti) che proprio non è nelle Sue corde ricoprire quel ruolo: incontrista, compensa col fisico e la grinta quello che non ha dal punto di vista tecnico ma, ahimè, peccato per Lui e per noi che è proprio quello che NON HA ciò che invece serve, quindi credo che verrà ceduto.. Lukic mancava, per affaticamento muscolare pare, così come Millico e Damascan e Ujkani presenti in Tribuna, quindi non è stato provato ed il ruolo di play è stato svolto da Segre direi egregiamente (poi chiaro che l’unica opinione che conta è quella del Mister..) però non credo Giampaolo lo voglia schierare titolare, credo piuttosto che lo terrà buono come riserva (soprattutto nel caso in cui dovesse arrivare UN SOLO regista anziché 2-al-prezzo-di-uno, come sarebbero Biglia/Vera, complementari l’uno all’altro..)… Stesso discorso di Rincon va fatto per Izzo: tenuto fuori all’inizio il nuovo acquisto Vojvoda (che ha pure ben giocato) Izzo è stato messo nel ruolo di Aina, tanto per dire, ed Aina invece messo come mezzala, da mio punto di vista “una mossa” verso i Loro agenti per dire “a noi non servono, sbrigatevi a trovar Loro una sistemazione che vada bene a tutti..” dato che Izzo ma soprattutto Aina hanno giocato proprio male..
    Su Millico credo ci sia poco da dire: ha avuto le Sue possibilità nel momento in cui sulla panchina sedeva Moreno Longo, la cui carriera si poggia per intero sull’aver allenato le giovani (del Toro oltretutto) ed abbiamo visto com’è andata: evidentemente dotato di talento ma che non è supportato a livello caratteriale, troppo presuntuoso mi dicono e poco avvezzo ad accettare le critiche ed ancor meno riconoscere i propri errori, mentre su Edera il mio punti di vista l’ho già espresso sopra (tanti allenatori diversi eppure non ha convinto nessuno?) inoltre la davanti c’è troppa abbondanza considerato COME gioca Giampaolo, e considerato che Zaza NON lascerà il Toro, ma questa “cosa” di Zaza merita un discorso a parte..

  7. @excaliburg42, Ti ringrazio dei calorosi saluti e li contraccambio di ❤, V❤GRANATA nel senso LETTERALE ?, eppoi perché m dai modo di fare un paio di considerazioni ad alta voce: il lavoro del “dinamico-duo” Vagnati-Giampaolo sui giocatori del Toro…Abbiamo parlato a lungo fino a poco tempo fa del lavoro di Moreno Longo sulla “testa” dei giocatori, sul lavoro che ha dovuto fare per “ricomporre” una squadra che di fatto era scomparsa…Beh, non credo proprio che Vagnati e Giampaolo abbiano trovato una squadra bella affiatata, tutti sereni contenti e felici, no? PROPRIO NO! Quindi hai fatto benissimo a sottolinearlo: uno dei lavori che ha impegnato e che impegnerà il duo di cui sopra sarà proprio quello di creare o ri-creare un gruppo-squadra, coeso ed unito, in cui far coesistere “i vecchi e i nuovi”, ed infatti credo proprio che le parole pronunciate da Vagnati vadano in questa direzione: al Toro resterà (dei “vecchi” giocatori..) CHI sara’ convinto al 100% e chi verrà lo dovrà dimostrare sul campo… Parole che SPOSO completamente ma che anche danno altri significati: chi non è contento/convinto/motivato può andare (certo non GRATIS) e chi arriva dovrà essere disposto a dare tutto per la maglia (fra l’altro il giocare senza pubblico permette di sentire BENISSIMO gli allenatori quando danno indicazioni dalla panchina: hai sentito Giampaolo come gridava con Linetty sul giocare velocemente la palla? addirittura contava dando i tempi, e se lo fa con Lui che lo conosce significa che vuole di più perché SA che può dare di più e, inoltre, ti fa capire COSA vuole dai giocatori..)… Certo che la speranza che il Loro lavoro prosegua spedito è tanta, è forte ed è in tutti noi, ma come ha detto anche @Junior qua sopra, se il buongiorno si vede dal mattino allora sono fiducioso..
    FV♥G!! SEMPRE!!

  8. Su Zaza non ho nulla da dire se non che io l’ho sempre difeso da critiche ingenerose fin troppo per me. E la dimostrazione è che quando Longo ha deciso di dargli fiducia lui l’ha ripagata abbastanza bene direi

  9. @Junior, su Zaza s’è detto tanto ed in alcuni casi anche troppo, e se vogliamo fare un discorso serio ci sono alcuni paletti da mettere…Il primo è che è arrivato in un momento in cui non serviva, né è stato richiesto specificatemente dal Mister di turno (Mazzarri) né tantomeno perché la squadra in quel momento necessitasse di un altro attaccante, ANZI! Mazzarri era stato CRISTALLINO in merito quando disse: “la davanti sono in troppi” dopodiché ZACCHETE’, Petrachi piazzò il “colpo Zaza soffiato alla Sampdoria di Giampaolo che lo voleva fortemente”…Zaza è un attaccante che SE servito bene, con continuità ed inserito in una squadra che valorizzi le punte allora può fare il Suo, al Toro invece s’è ritrovato in una situazione completamente diversa: all’inizio inviso a Mazzarri (d’altronde non voleva nessun altro attaccante, non era “personale”) poi fatto giocare “per forza” (costato una “barcata” , addirittura più di Niang, poi entrambi superati da Verdi, altra storia altro episodio…) ma con risultati deludenti: sovrapposizione col Gallo, troppa imprecisione troppa foga agonistica troppa voglia di far vedere che non era uno scarsone hanno contribuito a creare antipatia nella maggior parte di tifosi che non gli hanno perdonato il Suo passato “gobbo”, avesse segnato 20Gol vedi come lo avrebbero accolto tutti 🙂 !!!…
    Adesso Zaza ed il Suo agente si ritrovano ad avere il coltello dalla parte del manico, forti di un contratto che lo lega al Toro fino a Giugno 2023 e del 4° ingaggio più alto del Toro, 1.6Mio/€uro netti (Belotti e Verdi 1° con 1.8, poi Sirigu con 1.7, se Vuoi Ti dico anche gli altri…): di proposte per trasferirsi ne sono arrivate ma sono state tutte rifiutate perché non le riteneva adeguate (troppo fredda l’Europa del Nord, troppo lontana l’Asia, troppo pochi i soldi o troppo caldo in Arabia…), pertanto è restato…Adesso vedremo se Giampaolo riuscirà a ricavare da questa “costosa risorsa” il massimo, se è vero che lo avrebbe voluto nella Sua Sampdoria 2 anni fa beh adesso ce l’ha, staremo a vedere se una volta messa su la squadra come Vuole Lui appunto riuscirà a far coesistere sia Lui che il Gallo…
    Certo è che i numeri li ha, sia nel bene (come il Gol al volo di fine campionato scorso) sia nel male (spesso si inciampa/scarta da solo, controlli elementari sbagliati e passaggi completamente fuori misura), però non gli mancano certo l’impegno le volontà e l’ardore agonistico, in più c’è da dire che i Suoi compagni di squadra ne parlano comunque bene, il che significa che chi lo frequenta quotidianamente e che ci lavora evidentemente ne sa più di noi che siamo fuori da tutto questo…

  10. @DHEA, Ti rispondo adesso perché ho visto adesso la Tua replica…
    Giustissimo il Tuo discorso, tranquillo, non è certamente LESA MAESTA’ esprimere un’opinione tecnica su un giocatore, ben diverso invece etichettarlo o peggio “bollarlo” senza averlo mai visto giocare prima, senza vedere che impatto può avere sulla e nella squadra e solo perché ha giocato in altre squadre…
    Sulle qualità tecniche di Edera e Parigini la pensiamo uguale, tanti allenatori diversi così come tanti “moduli” diversi ma sostanzialmente stessi risultati, dei buoni giocatori ma appunto come ce ne sono tanti… L’unico vantaggio potrebbe essere il fatto che proveniendo dal settore giovanile di proprietà andavano ad occupare quegli slot dedicati proprio a “quei giovani” ma al momento direi che abbiamo delle scelte migliori: Singo, Segre ma anche RAUTI, che devo dire non ha per niente sfigurato del 2° tempo della partita di ieri, anzi, e per com’è stato in campo e per come s’è “integrato” coi compagni l’ho apprezzato più di quanto non abbia fatto di Millico…. Su Millico ho già detto la mia e la ribadisco: se uno come Moreno, cresciuto VERAMENTE e non in senso figurato da quel grand’uomo di Sergio Vatta, ha ritenuto giusto metterlo fuori squadra nelle ultime 2 partite di campionato proprio nel momento in cui mancava Belotti beh, deve aver avuto le Sue buone ragioni, e CHI siamo noi per mettere bocca in questo? Evidentemente quello che detto/fatto è andato OLTRE una linea che non andava superata, a dimostrazione che puoi essere un fenomeno tra i ragazzini ma tra gli uomini c’è dell’altro che conta COME se non DI PIU’ che l’avere talento…. Infine una parola la spendo anche per Buongiorno: in un Toro la cui difesa torna a 4 (2 centrali + 2 terzini DI RUOLO e non “adattati”) uno cresciuto da sempre nel ruolo di centrale potrà tornare utile ed anche Lui nel 2° tempo dell’amichevole di ieri non mi è dispiaciuto e nell’ottica del 4° della Rosa Lui, Singo Segre e Rauti non mi dispiacerebbero per nulla, anche perché avrebbero modo di allenarsi con gente molto molto in gamba, Ansaldi su tutti 🙂 …

  11. Possiamo dire che JP potrebbe rivelarsi una fusione interessante tra Sinisa e Ventura. La difesa di Sinisa con una buona propensione per l’attacco, più il mantenimento della palla abbinata a tocchi rapidi. Ci mancano ovviamente i due fari del centrocampo.
    Meité e Berenguer non possono servire allo scopo se non con un adattamento forzato, soprattutto per il secondo, l’altro ha una buona visione di gioco, ma solo se si decide di giocare al rallentatore ?.
    Dalle dichiarazioni post partita sembra che l’allenatore sia molto contento di quello che ha visto, dei suoi pupilli e del nuovo difensore destro.
    Ci sono altre due amichevoli e due partite della Nazionale. Personalmente gli impegni calcistici extra squadra di club ci stanno e non siamo gli unici ad averli. L’anno scorso si sono trovate molte scuse per l’uscita dall’EL, tra le tante anche quelle in merito a tutti i giocatori che hanno partecipato alle convocazioni delle squadre del proprio paese.
    Scuse, appunto, un professionista deve sapersi adattare ai nuovi schemi, al massimo può mancare il così detto “giocare a memoria”, ma sul resto non dovrebbe essere così complicato. Certo che a un Rincon non puoi chiedere di impostare il gioco, ma ad un Edera di rimanere sulla fascia e non accentrarsi sì.
    Vediamo, vediamo…

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