Giampaolo è veramente il problema?

Il Toro di Marco Giampaolo e le sue debolezze in 3 semplici punti

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Marco Giampaolo
Marco Giampaolo

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3 partite giocate, 3 prestazioni da dimenticare, per un totale di 0 punti raccolti: per il momento è decisamente negativo il bilancio di questo nuovo Toro targato Marco Giampaolo, tecnico ingaggiato per cercare di cambiare aria dopo 15 anni di conservatorismo fatti di catenaccio e attendismo. Le ragioni di questa falsa partenza sono molteplici: alcune scontate, come la necessità di tempo per poter esprimere un calcio rapido e di possesso, altre meno, come l’inadeguatezza di diversi interpreti e l’operato societario. Qui di seguito i vari punti trattati dettagliatamente:

TEMPO: Passare dal catenaccio al calcio champagne in poco più di 2 mesi è pressoché impossibile. Sarebbe difficile in condizioni normali, figuriamoci in uno scenario pandemico come quello attuale. La variante coronavirus è fin troppo ingombrante, gli allenamenti risultano sempre a rischio e le soste nazionali di certo non fanno altro che peggiorare la situazione, ritardando l’inserimento di diversi tasselli all’interno del nuovo modulo. È bene precisare che questo tipo di ragionamento andrebbe a scagionare esclusivamente Giampaolo, perché di certo la società non è esule da colpe, considerando la scelta e la consapevolezza dei vari problemi che si sarebbero potuti riscontrare specialmente nel periodo iniziale. La situazione attuale ricorda molto quella del Milan dell’anno scorso a ottobre: poche idee e soprattutto confuse, oltre ai diversi giocatori adattati e reinventati in ruoli chiaramente non nelle loro corde (Suso trequartista ad esempio). Questo non per la tanto nominata incompetenza di Marco Giampaolo, ma semplicemente perché il suo modulo e la sua idea di calcio erano impraticabili con i giocatori a disposizione.
SOCIETÀ: Il Torino è da anni che brancola nel buio più totale e programma anno per anno senza la volontà di iniziare un progetto serio e duraturo, ma questa volta Cairo ha voluto dire basta, cercando di gettare le basi per un futuro roseo puntando su profili freschi e giovani, rinnovando di conseguenza il contratto a Rincón e Ansaldi. Battute a parte, calciomercato in linea con le aspettative: movimenti raffazzonati, trattative messe in piedi all’ultimo per necessità di tappare buchi più che di prendere validi interpreti, ruoli chiave lasciati completamente scoperti e dichiarazione d’intenti completamente diversa dalla realtà dei fatti. Questione di tattica, direte voi, anche se francamente mi è difficile credere che dopo aver passato mesi a rincorrere un sogno irrealizzabile chiamato Torreira e dopo aver definito il ruolo del play una “priorità assoluta” lo si sia lasciato completamente scoperto per una questione di tattica. Solito Cairo di sempre.
GIOCATORI: Vertici del rombo scoperti, molteplici giocatori adattati e rinnovi di contratto discutibili per modi e tempistiche. I calciatori hanno la loro fetta di colpe per questo inizio di campionato disastroso, ma bisogna sempre tenere conto del contesto, inoltre i problemi stanno sempre alla base: Lukic non è un palleggiatore e dunque sicuramente non è un trequartista da 4-3-1-2 e l’alternativa, Simone Verdi, non può giocare dietro le punte. Rincón è un incontrista, di certo non un regista capace di saltare la linea di pressing e impostare per dare inizio all’azione offensiva, Meïté non ha i tempi per giocare mezzala e compensare ai limiti del modulo sulle fasce aiutando in fase di copertura…si potrebbe andare avanti tutto il giorno. Il problema? I nomi a disposizione del mister sono questi e non cambieranno almeno fino alla sessione invernale di calciomercato, dove in passato difficilmente il Toro ha deciso di intervenire per puntellare la rosa.

9 Commenti

  1. Il problema è uno solo e si può sintetizzare con un solo nome e cognome URBANO CAIRO. Se mai in Giampaolo c’è un concorso di colpa per aver accettato tutto quello che i ha imposto Cairo e aver adeguato il suo pensiero al suo (mercato da 10, Rincon può fare il regista, abbiamo scelto di intervenire sull’attacco anziché sul regista, Gojak mezzala e non trequartista) e altre cavolate che ha Giampaolo ha detto durante le sue interviste, adeguandosi perfettamente al pensiero di Cairo. Ma tutto questo, chiediamoci, fa bene al nostro Toro? È evidente che la risposta è no. Eora che fare? L’unica cosa da fare è VENDERE il Toro e Cairo sparire. Le cose poi si aggiusano da sole.

  2. Mi ripeto …. il problema sono i giocatori ….. da almeno una stagione sono oramai scoglionati e privi di ogni stimolo, scendono in campo solo per presenza …
    Nel suo complesso, la rosa del Toro non è scarsa, sicuramente ci sono delle lacune ma a mio avviso è una squadra da metà classifica …
    Lo sapevamo tutti che questo sarebbe stato il problema, e qui entrano in gioco le responsabilità della società …
    RIDICOLI !!!!!!

  3. La società ha fatto il possibile per accontentare il mister, acquistando e a caro prezzo interpreti del suo modulo come Rodriguez e Linetty, ma direi anche Bonazzoli e Gojak.
    Il mister non è stato ingaggiato per sfoggiare un unico modulo, di questo non è stato parlato ad Agosto, ma per riportare in alto il Torino dopo un anno imprevedibile. Pertanto aspettiamo che il mister dia la scossa e faccia esprimere la rosa per il suo valore, non mascherando la forza, gli diamo l’ attenuante del ritiro corto, e di qualche stop forzato tra covid e nazionali ma la pazienza ha un limite e noi lo conosciamo.
    Con il Sassuolo vogliamo una prestazione importante

  4. Stuppiello è incredibile . Continua a scrivere cose che a leggerle uno dice: ma questo da dove salta fuori, è Cairo in persona cammuffato da Stuppo , o stuppo è uno dei suoi dipendenti e quindi è pagato per difenderlo e pubblicizzarlo suol forum o semplicemente è un mitomane e ci prende tutti per i fondelli?
    Quando scrive la società ha fatto il possibile per accontentare il Mister acquistando a caro prezzo alcuni giocatori già mi syona di presa in giro. Ma quando scrive il mister non è stato ingaggaito per sfoggiare un solo modulo allora mi è chiaro. Ci prende tutti x il kulo
    LO SANNO TUTTI, GIORNALISTI, ADDETTI AI LAVORI, GIOCATORI CHE HANNO GIOCATO CON GP, PRESIDENTI CHE LO HANNO AVUTO, SUOI PARENTI E PURE I SASSI E I MURI CHE GIAMPAOLO E’ UN INTRGRALISTA DEL 4312 , COME HA SEMPRE DICHIARATO E CONTINUA A FARLO ANCHE ORA. LUI NON CAMBIA
    Ma secondo stuppo lui è stato preso per fare tutti i moduli del mondo
    Poi la frase sibillina la pazienza ha un limite e noi lo conosciamo …quindi sarà Stuppiello a esonerare Giampaolo dopo eventuale legnata con il Sassuolo? O dopo essere ultimi in classifica dopo 5-6-7 giornate?
    Ma mi facci il piacere….

  5. comunque la redazione si potrebbe anche degnare di verificare quello che scrive sto cretinetti, visto che non c’è neanche nessun delegato con potere decisionale. Si automatizzano i ban per i post con scritto me-r.da, ma le bestemmie di questo essere ignobile non le guardano proprio.

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