Affossiamo Parma con San Daniele !

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Daniele Baselli
Daniele Baselli al Filadelfia

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Giocheremo la gara conclusiva del 34° turno conoscendo già l’esito di tutti gli altri confronti,ma sappiamo molto bene che sarà il nostro l’unico risultato che conta.Non si tratta ancora di un’ultima spiaggia(avremo a fine mese due ulteriori scontri diretti contro Spezia e Benevento),ma se vogliamo tenere fede ad un termine ormai largamente in voga,occorre contro il Parma attuare quel “distanziamento” necessario per non arrivare in fondo con l’acqua alla gola . E l’avversario è quanto di più storicamente insidioso ci poteva capitare,al di là degli undici punti di distacco e del 3 a 0 di inizio anno al Tardini che sembrò dare slancio al cammino di Gianpaolo,perchè non lo superiamo tra le mura amiche dalla stagione 2014/15 (1-0,goal di Darmian),Nicola ha battuto D’Aversa solo in cadetteria e soprattutto non ha mai vinto contro il Parma ed infine perché per bomber Belotti andare a segno al cospetto dei ducali è un’autentica rarità(solo una rete su sette sfide).Tendenze statistiche che mai come in questa occasione andranno invertite,con una condotta di gara attenta,intelligente,volitiva,di sostanza,ma assolutamente non emotiva,visto che i gialloblu giungeranno a Torino senza particolari patemi(la retrocessione è ad un passo) e con la “spensieratezza” di provare a vincere sempre da qui alla fine,per accarezzare la clamorosa impresa.

Lo ha dichiarato Kyle J. Krause in persona,l’imprenditore americano(ex tifoso juventino ed appassionato di calcio)che da Settembre 2020 ha acquisito il 90% del Parma Calcio 1913 e il 99% di Progetto Stadio Parma Srl,rendendo il club il quarto in Italia di proprietà a stelle e strisce. Già qualche anno fa l’amore per il Bel Paese aveva spinto il suo gruppo(che negli States investe in food and beverage grazie alla catena “Kum and Go”)a fare affari da noi con l’acquisto di due importanti aziende vinicole piemontesi,produttrici di Barolo,Barbaresco,Nebbiolo,Arneis e Barbera,poi l’interesse per la Serie A ha contribuito a fargli sposare la causa parmense,credendo in un progetto di ringiovanimento della rosa e di contenimento del monte ingaggi,fatto di bilanci sani,programmi chiari e poche persone nei posti di comando,in modo da sveltire i processi decisionali . La classifica,le 70 reti subite,la miseria di 36 realizzate(seconda peggior difesa e attacco meno prolifico del campionato),stanno lì a dimostrare che qualche errore è stato fatto a cominciare dall’affidare a Fabio Liverani una squadra costruita e plasmata da mister D’Aversa(autore di due promozioni consecutive,dalla Lega Pro alla massima serie,dove è stato capace di migliorare in due anni,dal debutto personale fino allo scorso Agosto,il piazzamento di quattro gradini),che ha sempre puntato su giocatori veterani,abili a sviluppare un gioco fatto di contenimento e rapide ripartenze . L’idea dell’ex tecnico del Lecce era invece quella di accorpare alle ambizioni dei “vecchi” le velleità di giovani di belle speranze,proponendo soluzioni tattiche propositive,fatte di risalite con possesso palla e combinazioni tecniche ragionate,ma dopo 16 giornate e solo 12 punti conquistati è arrivata la svolta che ha riportato in panchina l’allenatore ancora sotto contratto,il quale nei 17 turni successivi ha fatto addirittura peggio del suo predecessore,incrementando il bottino di appena 8 punti,con una vittoria e cinque pareggi.

Al Grande Torino bisognerà però guardarsi bene da un eventuale sussulto d’orgoglio di una società che,pur non avendo mai vinto uno Scudetto,ha un palmares neanche paragonabile al nostro(3 Coppe Italia,1 Supercoppa Italiana,1 Coppa delle Coppe,2 Coppe UEFA e 1 Supercoppa Europea,conquistate quasi tutte nell’ultimo decennio del secolo scorso) e che utilizzerà le restanti partite per cercare di individuare i calciatori funzionali al piano vincente del prossimo anno,al quale il presidente Krause sta già dimostrando di lavorare,viste le recenti nomine dello spagnolo Javier Ribalta,ex osservatore del Toro(nuovo Managing Director-Sport)e dell’olandese ex Milan Jaap Kalma(nuovo Managing Director-Corporate).

Ad un grande moto d’orgoglio unito ad un forte attaccamento ai nostri colori e ad una voglia pazzesca di dimostrare,vorrei invece facesse ricorso Daniele Baselli,cui mister Nicola affiderà molto probabilmente le chiavi del centrocampo e dal quale si aspetta una prestazione di qualità e quantità,buona per far capire che il brutto infortunio al legamento crociato è ormai alle spalle e quello più recente(patito un mese e mezzo fa)alla caviglia è in via di risoluzione.Poi per lui,dopo sei anni di Toro,il fatto di poter tornare ad essere protagonista in un match così importante,a meno di ventiquattr’ore dall’Anniversario della Tragedia di Superga,deve trasmettergli una carica ed una forza sovrumana,perciò confido in te San Daniele….mostrami come affosserebbero il Parma dei veri Cuori Granata come Bacigalupo,Ballarin,Maroso,Grezar,Rigamonti,Castigliano,Menti,Loik,Gabetto,Mazzola e Ossola !

2 Commenti

  1. -Caro fratello di pari fede,
    Del prossimo incontro, pur sforzandomi, non mi riesce d’essere ottimista. Oltre la squalifica di due pedine importanti (soprattutto Mandragora) mi preoccupano la non completa affidabilità e tenuta di Baselli, la graduale involuzione di Belotti, ma soprattutto il fatto che ogni qualvolta si è trattato di vincere un incontro determinante si è puntualmente cannato.
    Ma dato che non è detto che tutto debba andare sempre storto ,speriamo che la ruota della dea bendata questa volta prenda a girare nel verso giusto.
    FVCG (ora e per sempre).

  2. Io spero solo di non vivere un altro psicodramma fatto di occasioni divorate a iosa e conseguente gollonzo avversario. Tutto qua. Preghiamo fratelli. Amen!😅

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