Mamma…li turchi !

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Roberto Mancini
Roberto Mancini

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Mentre il calcio professionistico ha raggiunto l’ultimo atto con la doppia sfida,valevole per un posto in cadetteria,tra Padova e Alessandria,guidate con maestria da due tecnici importanti come Mandorlini e Longo,abituati a ben altri palcoscenici,ma abilissimi a calarsi da protagonisti nelle nuove realtà(con il nostro Moreno autore di un vero e proprio capolavoro in poco più di quattro mesi) e mentre si disputano le giornate decisive nei campi di provincia per i verdetti della serie D e dell’Eccellenza,finalmente parte,con un anno di ritardo,la manifestazione calcistica forse più attesa di questi ultimi anni . Domani,per EURO 2020,la gara inaugurale alle ore 21.00 vedrà infatti andare in scena gli Azzurri contro la Turchia e mai come in questa occasione si tratta della prima incognita in un panorama di esaltanti rivalità che non potranno non essere influenzate dall’eccezionalità del periodo storico . Il torneo,slittato per la prima volta nella sua storia di un anno,è anche all’esordio come formula “itinerante” e in più non vedrà la partecipazione massiccia,come nelle precedenti edizioni,del pubblico,dei tifosi,degli appassionati che avranno accesso ai vari impianti in giro per l’Europa in misura limitata a causa dei noti protocolli anti Covid-19,ma dopo una lunga e triste fase di stadi vuoti,la presenza di calore umano sugli spalti rappresenta già un enorme fattore di carica per tutti i protagonisti.

L’Italia arriva a questa “prima” all’Olimpico di Roma da favorita del gruppo A e dunque con l’obbligo di non steccarla,pur sapendo che la Turchia è una formazione scorbutica,che sa esaltarsi contro avversari teoricamente più forti,perchè particolarmente abile ad attaccare in ripartenza e adattare la fase difensiva con compattezza ed attenzione adeguati al tipo di avversario.Da parte sua mister Mancini,profondo conoscitore del calcio turco avendo allenato per una stagione il Galatasaray,pur riconoscendo la pericolosità del gioco aggressivo e tecnico dei rivali,sa di avere le armi per mettere in difficolta’ il collega Senol Gunes(da due anni in carica con il secondo mandato da commissario tecnico dopo il quadriennio dal 2000 al 2004),ma vuole mantenere il gruppo tranquillo,predicando consapevolezza,voglia di giocare bene e di divertire. Sicuramente saprà già come neutralizzare gli ostacoli rappresentati dai calciatori che ci conoscono molto bene,come Ayhan e Muldur del Sassuolo,come Demiral della Juve e Calhanoglu del Milan e da elementi reduci da un’annata straordinaria come Yazici e Burak Yilmaz,freschi campioni di Francia con il Lille . Purtroppo lo farà senza dover ricorrere,almeno inizialmente,a nessun granata e questo mi dispiace un po’ : se per Sirigu il ruolo da comprimario era abbastanza scontato,per Belotti il ballottaggio con Ciro Immobile ha premiato il napoletano e anche se Roberto Mancini,parlando in conferenza stampa,ha voluto ricordare l’importanza che avranno i subentrati nell’impatto al match e l’empatia che il gruppo dovrà dimostrare nei momenti cruciali,non credo che per il “Gallo”,domani sera,ci sarà vera gloria .

Pronti,via,dunque con un’imbattibilità che dura da 27 gare,con i precedenti al cospetto dei turchi sempre positivi e con l’auspicio di bissare l’esordio di Euro 2000 in Olanda (Italia-Turchia 2-1 con reti di Conte e Inzaghi) che ci vide però “soltanto” finalisti.

1 commento

  1. -Ritengo che i complimenti rivolti al nostro Moreno siano più che meritati, rammentando il comportamento indecoroso riservato sia a lui che a Davide da parte di questa “nostra (?)”pseudo società.
    Ovviamente tutti questa sera a tifare” AZZURRO”. Ho l’impressione però che attorno a questa nostra squadra ci sia un po’ troppa euforia, speriamo solamente non contagiosa. FORZA ITALIA!!!!!

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