Il Toro fa sul serio per Miranchuk

22
3353
Aleksej Mirančuk
Aleksej Mirančuk

Sharing is caring!

Il Torino ha quasi raggiunto un accordo con l’Atalanta per il trasferimento di Aleksej Miranchuk, trequartista ex Lokomotiv Mosca che non sta trovando il giusto spazio alla corte di Gian Piero Gasperini.

L’agente del calciatore russo sarà a Bergamo nel corso della prossima settimana: si tratterà il prestito di 18 mesi con obbligo di riscatto legato a un determinato numero di presenze in maglia granata.

(fonte calcionews24.com)

22 Commenti

  1. Fare sul serio è una parola grossa se nessuno lo vuole a fine gennaio con un eventuale diritto di riscatto, forse possiamo pensarci. Prima no

  2. Stanno trattando pure Kumbulla che e´richiesto espressamente da Juric. Se arriva cercheranno due esterni per sostituire Aina e Singo per la coppa d´Africa.

  3. Confermo che per Miranchuk la pista è molto calda con la bocciatura definitiva di verdi,per quanto riguarda cairo mi è stato detto che sta cercando sponde e protezione dal potere esecutivo, ma hanno risposto picche nei suoi confronti mentre si sono dimostrati disponibili verso l’azienda rcs.

    • Mi auguro veramente che dicembre sia il mese tanto atteso e che la competenza territoriale rimanga a New York perché è l’unica speranza che abbiamo di toglierci l’infame dalle palle… 🤞🤞🤞

  4. Miranchuk sarebbe un ottimo acquisto e che cavolo, potrebbe interpretare il ruolo di trequartista come lo vuole Juric alla perfezione visto che nasce proprio in quel ruolo a differenza di Brekalo e Pjaca che nascono esterni alti.
    Kumbullà invece ha alle spalle una stagione buona fra i professionisti, diciamo anche sfolgorante e con Juric ma sempre e solo una, e due mediocrissime,
    è di piede sinistro se non sbaglio (e allora cosa lo abbiamo rinnovato a fare Buongiorno?),ha uno stipendio da 2,5 netti e avrà un costo non indifferente per una società già molto indebitata: penso che se si riesce a sbolognare Rincon e Baselli sia la mediana da rinforzare piuttosto.
    Inoltre non sottovaluterei il quesito di Alexandros, a suo tempo scrissi che Cairo con Juric si assicurava un ultimo giro di giostra ma se oltre a quelli ormai consolidati dovessero arrivare altri 30-35 milioni di debiti per questi due acquisti più quelli degli eventuali riscatti qui si dovrebbe iniziare a parlare di ultimo ballo sul ponte del Titanic.

  5. Izzo & Company sarà impresa impossibile piazzarli a gennaio. Juric proverà sicuramente ancora qualche volta a farli entrare sperando che facciano qualche prova dignitosa . D’altra parte sono anche loro un valore (adesso azzerato) da recuperare .E poi cosa vogliono fare? Continuare a fare sto ( lavoro) o no ? Vogliono chiudere la carriera così?

  6. anche tu che pontifichi hai sempre una risposta x tutto.
    Sinceramente,vedere uno con una faccia cosi svogliata e addormentata,come se lo avessero svegliato con una secchiata alle tre del mattino,a me da fastidio parecchio,chiamarlo basellina? uno ha i soprannomi che merita,prima avevamo Tarzan,Rambo,ora non piu

  7. Io sto con Marco questa volta: Baselli ha vestito la nostra maglia per un tempo sufficiente a meritargli il nostro rispetto, come lo merita Rincon e tutti quelli che si sono impegnati non a corrente alternata.
    Quando ha giocato da mezzala, soprattutto con Mihajlovic i suoi 4-5 gol ed altrettanti assist li ha fatti ogni anno, poi quando con Mazzarri si è dovuto adattare ad una mediana a due, nonostante il fisico non proprio da mediano, l’ha fatto e bene perché le performance di quelle difese erano anche dovute al filtro dei due davanti: non dimentichiamoci che è proprio l’unico incolpevole delle debacle dell’ ultimo anno e mezzo visto che era infortunato o in convalescenza.
    Uno che viene da un infortunio come il suo ha bisogno della fiducia dell’ allenatore e di vedere il campo progressivamente: purtroppo per lui in mediana Juric preferisce giocatori con ben altro fisico ed in aggiunta non viene visto come trequarti.
    Giusto separarsi se non ci sono più le condizioni ma con il rispetto che merita chi ha indossato impegnandosi la nostra maglia altrimenti in cosa siamo differenti dai gobbacci?

  8. Non rimarrà nella storia, è giusto che cambi aria ma anche a me non è mai piaciuto questo accanimento personale contro i nostri giocatori. Alla prima giornata storta si è pure ricominciato ad insultare Belotti senza alcun ritegno. In generale, anche se fa parte dell’impulsività dei tifosi, da una giornata all’altra si passa dagli elogi alla crocifissione senza mezzi termini. Su Belotti è davvero scandaloso, zero memoria, zero riconoscenza.

  9. Il discreto giocatore (per Dhea), l’irriconoscente (per Alexandros) ha fatto 107 gol con la maglia del Toro, di cui 94 in serie A. Attualmente è il settimo marcatore di tutti i tempi nella storia di questa maglia, e chissà se a fine anno non avrà scalato un altro po’ di posizioni. Neanche stiamo a contare il numero di assist, di falli subiti, intesi come calcioni, di km a rincorrere gli avversari e via dicendo. Per sette anni ha rappresentato l’unico punto di riferimento di un’intera tifoseria. Sicuramente non è Van Basten ma il rispetto di chi tifa questa squadra se lo merita tutto.

  10. Sugli insulti a Belotti non ce l’avevo nello specifico con te, Dheah.
    Comunque si, per noi rimane tanta roba anche se viene da un lungo periodo difficile.
    Resta un nazionale campione d’Europa, resta uno dei migliori marcatori di sempre, resta pure un bravissimo ragazzo a cui tutti abbiamo voluto bene, ma la gratitudine non è di questo mondo.
    Le cose cambiano velocemente, ci si dimentica di tutto in un battibaleno.

  11. -La curiosità su quanto potrà accadere sul futuro del Gallo rimane sempre alta, anche in vista dell’ultima apparizione scialba in nazionale che, a quanto sembra, ne precluderà l’impiego nel prossimo incontro.
    A mio parere trovo del tutto fuori luogo questo continuo susseguirsi dei pro e dei contro sul giocatore. Basterebbe rendersi conto della situazione reale, nella quale è chiara ed evidente la lenta e progressiva discesa del suo rendimento e di cui attualmente non si riscontrano segni di ripresa.
    In questo caso non si può continuare a vivere di un passato da ringraziare, ma occorrerebbe confrontarci sullo stato attuale delle cose, per cui personalmente non mi metterei di sicuro a piangere per un suo distacco, tra l’altro sempre più probabile. Tra le altre cose non mi pare proprio di scorgere dietro l’angolo tante squadre ansiose di averlo nei propri ranghi.
    Vedo piuttosto bene i nominativi che si profilano tra i probabili acquisti, uniti alla speranza di riuscire a smaltire il più possibile i noti esuberi per far posto a nuovi eventuali arrivi.
    FVCG (ora e per sempre).

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui