Juric: “la società deve capire quale strada intraprendere”

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Ivan Juric
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Ivan Juric, allenatore del Torino, ha parlato in conferenza stampa in vista della sfida contro il Napoli

Ivan Juric, allenatore del Torino, ha parlato in conferenza stampa in vista della sfida contro il Napoli. Le sue dichiarazioni:

CONDIZIONE – «Mancherà Lukic ma per il resto stiamo tutti bene. In qualche modo lo sostituiremo»

SUPERGA – «Momento emozionante, soprattutto quando Belotti ha letto tutti i nomi. Mi è rimasta la sensazione di unità che c’è nell’ambiente e l’ambizione per il futuro»

FINALE DI STAGIONE – «Dobbiamo migliorare e continuare ad esprimerci come abbiamo fatto in questo ultimo periodo. L’idea è quella di fare più punti possibili. E’ stato difficile mettere le cose a posto dal mio arrivo. Ora la società deve capire quale strada intraprendere. Non è facile fare step ma devi fare le cose giuste. Voglio finire bene il campionato e poi si vedrà»

BELOTTI – «Con lui parlo di tutto, fosse per me deve sedersi e firmare. La mia sensazione è che sia un gioco da bambini quello che sta succedendo. Quest’anno ha avuto diversi infortuni, ma lui può dare molto di più a questa squadra».

VERDI – «Sono felice per lui. Qui si è sempre comportato bene, è un ragazzo bravo e puro. Sta trovando continuità dopo i tanti infortuni patiti nella prima parte di stagione». (calcionews24.com)

13 Commenti

  1. Come al solito parole chiare e fuori dai soliti binari e formalismi.
    Mi aspetto che, dopo aver discusso con la società alla fine del campionato, vengano indicati gli obiettivi sportivi della prossima stagione.

    • la strada intrapresa è nota a tanti,non penso che si discostera’ molto,credo che squadra che vince non si cambia,cioè,continua a fare i suoi affari,usa la societa per quello che gli interessa,lui pieno di soldi e squadra galleggiante.
      tattica vincente a livello personale,perchè cambiare?

  2. -Penso proprio che sarà per nulla un’ impresa facile indurre “qualcuno” alla comprensione di quale strada intraprendere, memori come ormai siamo da lunghe stagioni con esiti ed inizi pressoché analoghi .Spero solo che non si arrivi ad uno scontro frontale con risvolti per nulla augurabili.
    Grande gaudio per il buon Nicola dopo l’attuale ed ennesimo raggiungimento di una quota salvezza per la sua squadra…
    FVCG (ora e per sempre).

  3. Attacco frontale di Juric al nano.
    Peraltro ha fatto benissimo.
    E’ la risposta diretta al peggiore di tutti i tempi, che aveva detto “a Juric piacciono i giovani da far maturare….”.
    In modo schietto e diretto, il tecnico gli ha risposto picche, facendogli capire che lui i giovani forti ce li ha gia’ e che, invece, servono quelli forti e affermati.
    Sinteticamente, Juric gli ha risposto che non gli piace essere preso per il c…!!!
    Davvero bravo! Solo Mihailovic, forse, aveva osato tanto!
    Ma siccome il nano e’ capace di tutto, non vorrei che prendesse la palla al balzo per togliergli la panchina, cosa che sarebbe la peggiore per noi…

  4. Mi dispiace per Juric ma la strada è più che tracciata, 14 milioni di deficit nel 2019, 19 nel 2020, 38 nel 2021 secondo me Cairo si è già perfino pentito di avere offerto 3 milioni al Gallo e prega che il suddetto si liberi a zero e lo liberi dall’imbarazzo.
    Se Bremer và via per soldi, e non per scambi, si riscatteranno i prestiti (Mandragora, Brekalo e si pagherà Sanabria) e con i soldi di Aina e Verdi, 8+4 se va bene, ci si dovrà inventare un centrale, un quinto e un’ altro trequartista.
    Certo Juric poverino si lamenta perché vede un potenziale di crescita ma la situazione è da brividi.

  5. Pure io ho letto nell frasi del mister che deve tenere bremer e rafforzare la squadra.
    Ovviamente lo vende,mi auguro almeno non all’interno che ci darebbe qualche scarpine dei suoi visto che fanno magheggi con plusvalenze.
    Ho sentito di Chelsea, ci starebbe va via rudiger al Real, e il Chelsea prende gente giovane.
    In quel caso a 30 forse ci arriviamo, da vedere però se nn ci costringono a prendere qualche brocco tipo Aina come ai tempi di zappacosta…

  6. È giusto che ognuno dica la sua interpretazione e dia il suo giudizio, scriviamo qui per questo.
    Il discorso è articolato. Se vediamo le prime sei sette squadre, vediamo strutture organizzative del tutto superiori alle nostre, magari con 1/2 sorprese (es. il Verona che, a mio parere, almeno un po’ vive di rendita anche sul lavoro di Juric e ha buoni giocatori).
    Le dichiarazioni pre-gara non sono un discorso programmatico anche se i giornalisti cercano di ottenere indicazioni.
    È evidente che nel breve occorrerebbe tenere i migliori e far crescere i giovani; e se i migliori se ne vanno per (cercare di) ripianare i debiti occorrerebbe sostituirli con altri giocatori pronti subito.
    La difficoltà e bravura è quella di saper gestire al meglio le diverse esigenze, cosa che a noi è quasi sempre mancata.
    Penso che Juric rimanga, secondo contratto e cercherà di fare il meglio con i giocatori che avrà a disposizione, come tutti.

    • Fatto peggio di Nicola no, basterebbero le 7 pappine prese dal Milan a fare la differenza e se Immobile non avesse sbagliato quel rigore, la partita successiva con il Benevento avrebbe potuto finire in qualunque modo, bisogna essere onesti.
      Quello che noi ci dovremmo chiedere piuttosto è come mai un allenatore di livello (possiamo ben dirlo) che a Crotone fece un autentico Miracolo, che il Miracolo lo ha già fatto ad oggi a Salerno (quello che succederà domenica non possiamo saperlo ma 4 partite in una settimana sono una vergogna e puzzano parecchio) e che è sempre riuscito a fare volare le sue squadre, al Toro abbia faticato così tanto e soprattutto sia andato in calando come prestazioni.
      Il Toro degli ultimi anni è stato affetto da un male oscuro che è chiaramente figlio delle scelte societarie ma che nessuno di noi ha capito a fondo.
      Anche Juric ne accenna tra le righe ma sembra non attribuirlo alla disponibilità dei giocatori: magari saranno state frizioni con la società, problemi di spogliatoio, disorganizzazione o lassismo della dirigenza, non lo so ma quello che è sicuro è che Juric è riuscito a dare una sterzata e che adesso la squadra, intesa come gruppo di giocatori, sembra una cosa normale con un’ anima non una cosa da chiedersi continuamente “…che cazzo c’hanno in testa…?” e se non sono meriti questi non so quali lo siano.

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