MOVIOLA Coppa Italia: per Calvarese e Cesari era rigore netto per il Torino
Disamina degli ex arbitri Calvarese e Cesari sulla revoca del rigore al Torino contro il Monza. Il VAR Baroni sotto accusa.
DOPPIO ATTACCO DEI MOVIOLISTI
La clamorosa eliminazione dagli ottavi di Coppa Italia contro il Monza lascia strascichi in casa Torino per la gestione della moviola. Gli ex arbitri Gianpaolo Calvarese e Graziano Cesari hanno espresso totale dissenso per la revoca del penalty iniziale ai granata.

🎙️ "Difficile davvero comprendere per quale motivo il VAR Baroni abbia richiamato l'arbitro Perenzoni per revocare il calcio di rigore al Torino" ha tuonato Calvarese a caldo. Il moviolista ha poi aggiunto: "Il braccio di Lucchesi si trova in una posizione quantomeno grigia e si oppone al cross di Adams. Peccato, perché l'arbitro aveva fatto bene fino a quel momento".
- Il caso: Clamoroso rigore prima concesso al Toro e poi cancellato dal VAR Baroni.
- Voto a Perenzoni: Promosso da Calvarese solo sulla gestione del fuorigioco sul penalty revocato al Monza.
- Sentenza Cesari: Il braccio del difensore era nettamente fuori dalla sagoma corporea.
ERRORE GRAVE CONTRO IL TORO
L'analisi di Graziano Cesari rincara decisamente la dose, confermando che la decisione presa sul campo da Perenzoni fosse quella sacrosanta.
❌ "Perenzoni fischia il penalty perché il braccio di Lucchesi si allarga. La posizione iniziale è dietro: siamo fuori sagoma? Direi proprio di sì" ha spiegato l'esperto ex fischietto. Il movimento del difensore brianzolo è stato giudicato del tutto ingiustificato: "Era un movimento che poteva tranquillamente evitare perché il pallone non è ravvicinato. Io sono assolutamente d'accordo con la decisione iniziale: manca un calcio di rigore in favore del Torino". Una beffa atroce che blocca la rincorsa di Abate al primo trofeo stagionale.

