Parma-Torino 0-3, Gilardino: «Prima mezz’ora molto male»
Gilardino analizza la sconfitta del Parma contro il Torino: errori, paura e disorganizzazione, ma anche la reazione nella ripresa.
Il tecnico del Parma analizza la pesante sconfitta contro il Torino e non cerca alibi: «Siamo stati impauriti e disorganizzati». Gilardino riparte dalla reazione della squadra nella ripresa, ma riconosce gli errori commessi al Tardini.
Il Parma cade in casa contro il Torino e Alberto Gilardino si assume le responsabilità per una prestazione iniziata nel peggiore dei modi. Il 3-0 granata pesa, soprattutto per l’approccio dei ducali, apparsi in difficoltà nella prima mezz’ora.
«Difficile fare un’analisi lucida dopo un risultato così pesante. La dovremo fare con i ragazzi», ha dichiarato l’allenatore. Poi l’ammissione: «Molto male la prima mezz’ora e mi assumo le responsabilità».
Gilardino non ha nascosto i problemi della squadra: «Siamo stati impauriti e disorganizzati, troppe distanze lunghe e non mi aspettavo questo avvio». Anche i gol subiti hanno lasciato l’amaro in bocca al tecnico: «Anche i due gol presi sono stati troppo facili».

GILARDINO: «DISPIACE PER I FISCHI DEL TARDINI»
Dopo un primo tempo complicato, il Parma ha provato a reagire nella ripresa, creando diverse occasioni senza riuscire a trovare la rete. Gilardino ha sottolineato i numeri della seconda parte di gara, pur riconoscendo i limiti della prestazione.
«Abbiamo fatto 20-25 minuti prima del 3-0 in maniera quasi perfetta, perché non contano nulla ma abbiamo fatto 25 tiri e 10 in porta», ha spiegato. Ma il bilancio resta severo: «Abbiamo fatto troppo poco per meritarci il gol e un altro risultato».
Il tecnico ha poi commentato i fischi dei tifosi al Tardini: «Dispiace, ma è normale lo sfogo dei tifosi. Spiace per aver offerto un inizio di questo tipo e dispiace a tutti».
La ricetta per ripartire è lavorare e mantenere unito il gruppo: «Dobbiamo continuare a lavorare e rimanere uniti, il campionato è lungo e bisogna lavorare tanto».
«LA SQUADRA È GIOVANE, DOBBIAMO RIPARTIRE»
Gilardino ha individuato anche un problema mentale nella reazione ai gol incassati: «La squadra è giovane, il primo e il secondo gol sono stati accusati a livello mentale».
Nonostante il risultato, l’allenatore vuole salvare alcuni aspetti della ripresa, soprattutto l’impatto dei giocatori entrati dalla panchina: «Chi è entrato nella ripresa ci ha dato la scossa, qualcosa di buono all’interno della sconfitta devo trovarla».
Il Parma è chiamato ora a correggere gli errori e ritrovare sicurezza. Gilardino indica la strada: «Devo ripartire dall’inizio del secondo tempo, dal lavoro in tutte le fasi per farci trovare pronti».

