Parma-Torino, Gilardino: "Dobbiamo essere bravi a capitalizzare"
Gilardino presenta Parma-Torino: Romero titolare, le condizioni della squadra e le parole sul Torino di Abate. Tutte le dichiarazioni.
Alberto Gilardino prepara il Parma alla sfida contro il Torino con un obiettivo chiaro: correggere gli errori, trovare maggiore concretezza e sfruttare le occasioni create. Alla vigilia della gara del Tardini, in programma lunedì 19 ottobre alle 20:45, il tecnico gialloblù ha fatto il punto sul lavoro svolto durante la settimana, sulle condizioni della squadra e sulle possibili scelte di formazione.
→ Parma-Torino: probabili formazioni e dove vederla in TV e streaming
Dalla conferenza stampa, riportata in diretta da ParmaLive.com, emergono indicazioni importanti anche per il Torino di Ignazio Abate. Gilardino riconosce le qualità dei granata, ma chiede ai suoi una prestazione attenta, intensa e capace di trasformare il gioco in occasioni concrete.
GILARDINO: «DOBBIAMO ESSERE BRAVI A CAPITALIZZARE»
Il tema centrale della conferenza è la necessità di migliorare quanto mostrato nell'ultima uscita contro l'Inter. Gilardino ha spiegato di aver lavorato soprattutto sull'organizzazione e sulla capacità della squadra di mantenere le distanze corrette in campo.
«Abbiamo fatto un lavoro complessivo, abbiamo analizzato la partita di Milano, dove abbiamo fatto delle imperfezioni, che credo facciano parte del percorso di crescita», ha dichiarato l'allenatore.
Il tecnico non nasconde quindi gli aspetti da correggere, ma invita a considerarli parte del processo di crescita di un gruppo giovane. L'obiettivo è imparare dagli errori senza perdere fiducia.
«Credo che domani sarà una partita da affrontare in modo giusto, a livello di intensità e agonismo. Dovremo essere bravi a capitalizzare quello che riusciamo a creare», ha aggiunto Gilardino.
Una frase che individua una delle possibili chiavi della gara contro il Torino: il Parma dovrà riuscire a sfruttare le opportunità offensive, evitando di sprecare il lavoro costruito durante la partita.
«ABATE STA FACENDO UN BUONISSIMO PERCORSO»
Gilardino ha riservato parole di stima al collega granata, riconoscendo i progressi compiuti dal Torino sotto la guida di Ignazio Abate.
«Abate sta facendo un buonissimo percorso col Torino, è un ottimo allenatore», ha affermato il tecnico del Parma.
→ Abate prima di Parma-Torino: "Dobbiamo giocare per la Maratona"
L'allenatore gialloblù ha poi evidenziato alcune caratteristiche della squadra granata: «Sappiamo che squadra sono, hanno aumentato anche l'esperienza in campo».
Per il Parma sarà quindi fondamentale interpretare bene la partita fin dalle prime battute. Gilardino si aspetta una squadra capace di reggere l'intensità degli avversari e di limitare i loro punti di forza.
«Noi dovremo essere bravi a impattare sulla gara e nel difendere», ha spiegato, ribadendo la necessità di affrontare il Torino con attenzione e personalità.

ROMERO TITOLARE, IL PARTNER RESTA DA SCOPRIRE
Una delle indicazioni più nette riguarda il reparto offensivo. In assenza di Nesta Elphege, indisponibile dopo l'intervento per appendicite, Gilardino ha confermato che David Romero partirà dal primo minuto.
Alla domanda sul centravanti argentino, il tecnico è stato diretto: «Domani gioca, vedrete poi il suo partner».
Resta dunque da capire chi affiancherà Romero. Gilardino ha spiegato che le caratteristiche degli attaccanti a disposizione sono differenti e che la scelta dipenderà dal modello tattico individuato per la partita.
Tra le opzioni c'è anche il giovane De Martis, convocato per la gara: «È molto giovane, arriva da un altro campionato e va fatto crescere e accudito». Il tecnico ha riconosciuto che il ragazzo possiede qualità interessanti, ma ha sottolineato la necessità di accompagnarne la crescita con attenzione.
La scelta del partner di Romero sarà importante per capire quale tipo di partita voglia impostare il Parma contro la difesa granata.
BERNABÉ CHIAMATO A PRENDERE PER MANO LA SQUADRA
A centrocampo, Gilardino ha parlato anche di Adrián Bernabé, tornato a pieno regime e potenzialmente determinante nella gestione del gioco.
«Tornato a pieno regime, gli chiedo di prendere per mano la squadra con le sue qualità tecniche anche se non al 100%», ha spiegato l'allenatore.
Bernabé può rappresentare una risorsa fondamentale per dare qualità alla manovra, ma il tecnico ha precisato di avere diverse alternative a disposizione: «Sono in diversi a poter fare quel ruolo e in generale a centrocampo. Sono fortunato ad avere tante scelte a livello fisico e anche tattico».

Gilardino vuole quindi una squadra capace di adattarsi alle esigenze della gara, senza dipendere da un solo interprete o da un unico sistema di gioco.
LE CONDIZIONI DEL PARMA: TRE ASSENZE
Gilardino ha fatto chiarezza anche sulle condizioni del gruppo alla vigilia del match.
«La squadra sta bene, a parte Elphege, Almqvist e Nicolussi. Gli ultimi due hanno fatto differenziato», ha dichiarato.
Il tecnico si è detto soddisfatto del lavoro svolto durante la settimana e dell'atteggiamento mostrato dai giocatori in allenamento. Per il Parma, la sfida contro il Torino rappresenta un'occasione per dare continuità al percorso avviato con il nuovo allenatore.
La partita, tuttavia, richiederà attenzione anche nei momenti di difficoltà. Gilardino lo ha ricordato senza giri di parole: «Ci saranno dei momenti in cui dovremo soffrire, tutti in Serie A lo fanno, anche le grandi e dobbiamo averlo dentro anche noi».
PARMA-TORINO, LA RICETTA DI GILARDINO
Le indicazioni del tecnico sono chiare: intensità, distanze corrette, attenzione difensiva e concretezza sotto porta. Il Parma sa di affrontare un Torino in crescita e dovrà essere pronto a gestire le diverse fasi della partita.
Gilardino non cerca alibi per gli errori commessi, ma li considera parte di un percorso che richiede lavoro e fiducia. Contro i granata, però, servirà trasformare i progressi degli allenamenti in una prestazione convincente.
Il messaggio alla squadra è soprattutto uno: creare non basta, bisogna sfruttare le occasioni. Ed è proprio su questo aspetto che potrebbe decidersi la sfida del Tardini.

