Cacciamani, Petrachi svela il retroscena: non c'era soltanto la Roma
Il direttore sportivo conferma l'interesse di più società per l'esterno. Cairo aveva fissato condizioni precise per una cessione, poi è arrivato il rinnovo.
Alessio Cacciamani non era finito soltanto nel mirino della Roma. A confermarlo è stato Gianluca Petrachi, che prima di Torino-Udinese ha ricostruito alcuni passaggi del mercato estivo e spiegato perché il giovane esterno sia rimasto in granata.
Il direttore sportivo ha chiarito che il giocatore non sarebbe partito senza una proposta economica considerata particolarmente importante.
Cacciamani, Petrachi conferma l'interesse della Roma
Il nome di Cacciamani era stato accostato ai giallorossi durante l'estate. L'interesse della Roma, però, non rappresentava l'unica possibilità sul tavolo. Petrachi ha confermato che anche altre società seguivano il calciatore, senza specificare quali fossero.
Cairo aveva stabilito che soltanto un'offerta di rilievo avrebbe potuto convincere il club ad aprire una valutazione. Quella proposta non è arrivata.

La scelta di Cairo e il rinnovo del contratto
Il Torino ha scelto di proseguire il rapporto con Cacciamani, arrivando al rinnovo. Petrachi ha espresso soddisfazione per la permanenza del giocatore, confermando che la società intende continuare a puntare su di lui.
→ Leggi la notizia del rinnovo fino al 2031 di Cacciamani
Non si tratta soltanto di aver respinto una possibile cessione: il club ha scelto di mantenere in organico un calciatore che considera utile al proprio progetto.

Abate continua a puntare su Cacciamani
Contro l'Udinese, Cacciamani è stato schierato dal primo minuto. La fiducia dell'allenatore si aggiunge così a quella della dirigenza.
Il mercato estivo ha dimostrato che Cacciamani è un profilo seguito anche fuori Torino. Per il momento, però, il giocatore resta granata e il club ha scelto di investire sulla sua crescita.

