header logo
Ignazio Abate allo Stadio Grande Torino

L’infortunio di Ricardo Rodríguez complica i piani del Torino in vista delle prossime partite. La lesione tendinea di basso grado ai flessori della coscia sinistra terrà il giocatore ai box, con tempi di recupero ancora da definire. L’assenza apre una falla in difesa, dove le alternative a disposizione di Ignazio Abate sono limitate. A centrocampo e in attacco le gerarchie iniziano a delinearsi.

DIFESA: COMERT L’UNICA ALTERNATIVA

Con Rodríguez indisponibile, la soluzione alternativa in difesa porta a Comert, rimasto inutilizzato nelle ultime due gare. Il suo eventuale impiego rappresenterebbe la principale modifica a disposizione di Abate per ridisegnare il reparto. In rosa il Torino ha anche Cristiano Biraghi, mai preso in considerazione in questo avvio di stagione e in attesa di una squadra in vista della sessione invernale di mercato.

Il tecnico dovrà valutare se puntare sullo svizzero per sostituire il connazionale oppure confermare gli altri interpreti, adattando gli equilibri della linea difensiva. L’assenza di Rodríguez riduce comunque il margine di scelta in un momento della stagione in cui la continuità può fare la differenza, soprattutto con tante gare ravvicinate.

Soule e Comert in Torino Roma

CENTROCAMPO: BRAGANÇA SI È PRESO SPAZIO

In mezzo al campo, Bragança ha guadagnato terreno, prendendo il posto di Fitz-Jim, rimasto a sua volta inutilizzato nelle ultime due partite. Una situazione che apre il confronto tra i due per trovare spazio nelle prossime gare.

Il nuovo assetto con Mandragora e Fitz-Jim in un centrocampo a due offre ad Abate diverse possibilità, ma richiede interpreti capaci di garantire equilibrio e intensità. Anche Gineitis e Casadei restano alternative da tenere in considerazione: entrambi possono candidarsi a un ruolo più importante in base alle esigenze della partita e alle scelte del tecnico. Al momento Emirhan Ilkhan è infortunato.

→ La rosa del Torino FC

ATTACCO: SIMEONE E ADAMS DAVANTI A TUTTI

In attacco, le gerarchie appaiono più definite. Simeone e Adams sono i riferimenti principali e, al momento, sembrano difficili da scalzare. La prima alternativa è Kulenovic, pronto a subentrare e a ritagliarsi spazio durante la partita.

Più indietro Zapata, che deve ancora ritrovare la migliore condizione fisica. Il colombiano resta una risorsa importante, ma il suo impiego dovrà essere gestito con attenzione per permettergli di recuperare progressivamente ritmo e brillantezza.

Anche Pellegri è una soluzione da valutare con prudenza: dopo un grave infortunio, il suo percorso di rientro richiede una gestione graduale dei carichi e dei minuti in campo. Difficile, quindi, considerarlo al momento un’alternativa da utilizzare senza particolari cautele.

Parma Torino, gol del vantaggio di Giovanni Simeone

SULLE FASCE CI SONO ABOUKHLAL E PATTERSON

Per le corsie esterne, Abate può contare su Aboukhlal e Patterson. Le loro caratteristiche rappresentano ulteriori opzioni per modificare l’assetto della squadra durante la gara o rispondere alle necessità tattiche delle prossime sfide.

Il quadro complessivo racconta un Torino con alcune gerarchie ormai consolidate, ma con pochi margini in determinati reparti. L’infortunio di Rodríguez restringe ulteriormente le scelte in difesa, mentre a centrocampo la concorrenza resta aperta. In attacco, invece, Simeone e Adams partono davanti a tutti, con gli altri attaccanti chiamati a sfruttare le occasioni a disposizione.

TUTTE LE NEWS SUL TORO DIRETTAMENTE SU WHATSAPP

Torino, Fortini ancora a parte: resta il dubbio Monza
Verso Torino-Monza, Abate: attesa per la conferenza stampa