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palla su cinesino

Rigore è quando arbitra fischia

Da Vujadin Boskov, vecchio marpione della panchina che risolveva con una battuta un problema che il calcio mai ha risolto e che il Var ha continuato a lasciare nel dubbio. 
A venire in aiuto degli arbitri dovrebbe esserci il regolamento, oltre al mezzo tecnologico, ma si continuano a prendere decisioni contraddittorie, alimentando polemiche infinite, visto che lo stesso arbitro non giudica quasi mai nello stesso modo.
L'ultima di campionato, con il derby meneghino, la vittoria rossonera e quel braccio "ballerino" nel finale di partita, hanno riaperto discussioni a iosa, dove ognuno ha la propria opinione anche tra gli ex arbitri.
Chi è in campo a dirigere l'incontro, non sempre ha la visione di ciò che succede ed ormai, vista la presenza del Var, si è forse persa la capacità di andare con l'intuito là dove non arriva l'occhio umano.
E qui dovrebbe intervenire la tecnologia, che però dipende sempre dall'uomo, con tutti gli annessi e connessi che ne derivano, tra limitati regolamentari ed interpretazione, aggiungendo, perché no, il rapporto tra chi fischia e chi è al video, cosa mai da dimenticare in una "casta" dove esperienza ed anni di servizio contano ancora non poco.
Rigore è quando arbitro fischia e chissà quante risate si farà da lassù il buon Vujadin, visto che passano gli anni, la sua filosofia resta sempre valida ed il numero di "vaccate" arbitrali non diminuisce assolutamente.

Maurizio Vigliani

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