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Museo del Grande Torino e della Leggenda Granata

Il Museo del Grande Torino e della Leggenda Granata potrebbe trovare la sua nuova casa all’interno dello stadio Filadelfia. Comune di Torino e Regione Piemonte confermano il loro impegno per completare il terzo lotto dell’impianto, il progetto che dovrebbe permettere di trasferire il patrimonio storico granata dalla sede attuale di Villa Claretta, a Grugliasco, al luogo simbolo della storia del Toro.

Museo del Grande Torino e della Leggenda Granata

La prospettiva torna d’attualità mentre il Filadelfia celebra i suoi cento anni. L’obiettivo è trasformare una parte ancora incompiuta del complesso in uno spazio dedicato alla memoria del Grande Torino e delle generazioni che hanno costruito l’identità granata.

MUSEO DEL TORO AL FILADELFIA: IL PROGETTO

Il trasferimento del museo è previsto da tempo nei piani legati alla ricostruzione del Filadelfia, inaugurato nella sua nuova veste nel 2017. Il terzo lotto dovrebbe completare il recupero dell’area, aggiungendo una struttura dedicata alla storia del Torino e alla sua tradizione sportiva.

Il progetto prevede un edificio su due livelli, con spazi espositivi permanenti, mostre temporanee, sale polivalenti e percorsi multimediali. Sono previsti anche una biblioteca, ambienti utilizzabili per lo studio e lo smart working, una caffetteria e un bookshop. L’intenzione è creare un luogo capace di accogliere tifosi, famiglie, scuole e appassionati di sport, andando oltre la semplice esposizione di cimeli.

Il nuovo museo sorgerebbe nell’area libera tra la tribuna sud-est del campo sportivo e via Giordano Bruno. Un’ubicazione particolarmente significativa: la storia granata tornerebbe così a pochi passi dal luogo in cui il Grande Torino ha scritto alcune delle pagine più importanti del calcio italiano.

COMUNE E REGIONE, IMPEGNO PER COMPLETARE IL FILA

Un passaggio istituzionale importante era arrivato già il 19 agosto, quando la Giunta comunale di Torino aveva approvato lo schema di convenzione tra la Città e la Fondazione Filadelfia per la realizzazione e la gestione del museo.

L’assessore comunale allo Sport, Domenico Carretta, aveva sottolineato il valore dell’iniziativa, spiegando che portare il museo accanto allo stadio significa riunire in un unico luogo il passato, il presente e il futuro del Torino.

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Anche la Regione Piemonte intende contribuire al progetto. L’assessore regionale al Patrimonio e ai Fondi di Sviluppo e Coesione, Gian Luca Vignale, ha richiamato la necessità di individuare le risorse disponibili e di coinvolgere anche realtà come Compagnia di San Paolo e Fondazione CRT.

L’assessore regionale allo Sport e al Turismo, Paolo Bongioanni, aveva inoltre annunciato contributi e l’apertura di un tavolo di lavoro a novembre. Il prossimo passaggio sarà quindi capire come tradurre gli impegni in risorse concrete e in un percorso operativo condiviso.

Museo del Grande Torino e della Leggenda Granata

I COSTI E IL NODO DEL TERZO LOTTO

La questione economica resta centrale. La ricostruzione del Filadelfia era costata inizialmente circa 8 milioni di euro: 3,5 milioni arrivarono dal Comune, altri 3,5 milioni dalla Regione e un milione da Urbano Cairo.

Ora serve un nuovo sforzo per completare l’impianto e realizzare il museo. Secondo le ricostruzioni pubblicate nelle scorse settimane, il costo dell’intervento potrebbe aggirarsi intorno ai 7 milioni di euro: una cifra che dovrà essere accompagnata da un quadro finanziario definito e da una collaborazione tra istituzioni e soggetti privati.

Il nodo non è soltanto trovare i fondi, ma anche stabilire tempi e modalità per arrivare finalmente all’apertura del nuovo spazio. Il terzo lotto è rimasto incompiuto per anni e il progetto attende ora di passare dalle intenzioni alla realizzazione.

ZACCARELLI: «PORTARE IL MUSEO AL FILA SIGNIFICA SALVARE LA STORIA»

Il legame tra il museo e il Filadelfia va oltre la scelta di una nuova sede. È un ritorno simbolico nel luogo che ha rappresentato la casa del Torino e del Grande Torino.

Renato Zaccarelli, presente all’incontro dedicato al progetto, ha ricordato il significato profondo dello stadio per chi lo ha vissuto da protagonista: «Il Filadelfia è stato la nostra vita».

L’ex granata ha poi evidenziato il valore del trasferimento del museo: «Portare lì il Museo, ora, significa salvare la storia e riportare a casa gli Immortali».

Parole che raccontano bene il senso dell’iniziativa. Il museo non custodisce soltanto trofei, fotografie e documenti: conserva la memoria di una squadra e di una comunità, dal Grande Torino fino alle generazioni successive.

Renato Zaccarelli

IL FILADELFIA, UNA CASA PER LA MEMORIA GRANATA

A cento anni dall’inaugurazione originaria, il Filadelfia resta uno dei luoghi più rappresentativi dell’identità del Torino. La sua ricostruzione ha restituito ai granata il centro sportivo e un simbolo storico; il museo potrebbe rappresentare il completamento di questo percorso.

La sfida, adesso, è rendere concreti gli impegni annunciati da Comune e Regione, definendo finanziamenti, tempi e responsabilità. Perché il progetto non rimanga soltanto una promessa, sarà decisivo arrivare a un piano condiviso e a un calendario credibile dei lavori.

Per i tifosi, il significato è chiaro: riportare il Museo del Grande Torino al Filadelfia vorrebbe dire riunire la memoria degli Immortali con il luogo che più di ogni altro continua a rappresentarla.

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