De Bruyne vede il Torino: il piano per il rientro e il "caso" Belgio che preoccupa il Napoli
Il fisioterapista del fuoriclasse belga, Lieven Maesschalck, fa il punto sul recupero: possibile impiego nel match contro i granata, ma resta il nodo della convocazione in Nazionale a fine marzo.l
Il calvario di Kevin De Bruyne sembra essere giunto alle battute finali. Dopo il lungo stop seguito all'intervento chirurgico ad Anversa, il centrocampista belga è tornato ad allenarsi stabilmente con il gruppo guidato da Antonio Conte.
A confermare il trend positivo è intervenuto il dottor Lieven Maesschalck, lo specialista che ha seguito da vicino la riabilitazione del calciatore, tracciando il percorso per il ritorno in campo.
Il rientro contro il Torino
Secondo Maesschalck, De Bruyne ha ormai recuperato la confidenza necessaria con il proprio corpo ed è pronto per riassaggiare il terreno di gioco, seppur con estrema cautela.
"Kevin si sente molto meglio e sta ritrovando il ritmo", ha spiegato il medico. Pur specificando che il giocatore non ha ancora l'autonomia per disputare un'intera partita, Maesschalck ha aperto alla possibilità di vederlo in campo per uno spezzone già nella sfida casalinga contro il Torino: "Fisicamente è in grado di giocare qualche minuto. Bisogna procedere con cautela, ma penso sia pronto".
Il timore del Napoli: la convocazione in Nazionale
Se il rientro in maglia azzurra è una notizia accolta con entusiasmo, la sosta per le Nazionali di fine marzo porta con sé qualche apprensione per il club di Aurelio De Laurentiis. Il Belgio, infatti, potrebbe chiamare De Bruyne per i prossimi impegni internazionali.
Il Napoli teme che una convocazione immediata possa sottoporre il giocatore a carichi di lavoro eccessivi o a rischi di ricadute, proprio nel momento più delicato del reinserimento agonistico. Tuttavia, dal punto di vista del giocatore e del suo staff medico, la chiamata dei "Diavoli Rossi" viene vista come un’opportunità per fargli ritrovare intensità e volume di gioco, con il grande obiettivo di arrivare al 100% della condizione per i Mondiali. Il Napoli monitora la situazione, sperando che prevalga la linea della massima prudenza concordata tra le parti.

