Torino, Kulenovic decisivo: 4 punti. Ma in estate è stato vicino all'addio
Sandro Kulenovic segna a Bologna e contro l'Udinese, portando 4 punti al Torino dalla panchina. In estate il PAOK aveva trattato il suo acquisto.
Il croato ha segnato a Bologna e contro l'Udinese, risultando decisivo nelle ultime due partite. In estate il PAOK Salonicco aveva provato a portarlo in Grecia: la trattativa non si è concretizzata e ora l'attaccante si sta ritagliando uno spazio importante.
Due gol, quattro punti e un'estate in cui il suo futuro sembrava poter essere lontano da Torino. Sandro Kulenovic si sta prendendo la scena in granata nel momento in cui la squadra di Ignazio Abate ha più bisogno di trovare certezze offensive.
L'attaccante croato è stato decisivo nelle ultime due partite di campionato: prima il gol a Bologna, poi la rete che ha consegnato al Torino la vittoria per 2-1 contro l'Udinese. Due ingressi dalla panchina che hanno prodotto un bottino pesante: quattro punti conquistati grazie alle sue reti.
Un rendimento che riporta alla memoria le voci di mercato di fine agosto, quando il futuro del numero granata era tutt'altro che scontato.

DAL POSSIBILE ADDIO AL GOL DECISIVO CONTRO L'UDINESE
Contro l'Udinese, Kulenovic è entrato al 64' al posto di Ché Adams. Tre minuti dopo, al 67', si è fatto trovare pronto nell'area friulana, approfittando dell'incomprensione tra Okoye e Bertola per depositare in rete il pallone del definitivo 2-1.
Un gol non spettacolare nella costruzione, ma pesantissimo per il risultato. Il croato ha saputo farsi trovare nel posto giusto e ha trasformato l'occasione nella rete che ha regalato ad Abate la prima vittoria casalinga della stagione.

La rete arriva dopo quella realizzata a Bologna, un altro contributo determinante per il risultato del Torino. In due partite, entrando a gara in corso, Kulenovic ha quindi portato ai granata quattro punti.
Per un attaccante che non parte sempre titolare, è un segnale importante: anche con un minutaggio limitato, può incidere concretamente sull'esito delle partite.
IN ESTATE IL PAOK SALONICCO AVEVA PROVATO A PRENDERLO
E pensare che a fine agosto la permanenza di Kulenovic in granata non appariva così scontata. Il 22 agosto Tuttosport aveva riportato l'interesse del PAOK Salonicco, che aveva presentato una proposta per portare il centravanti croato in Grecia.
Secondo quanto riferito dal quotidiano, l'offerta prevedeva un prestito oneroso da 200 mila euro con diritto di riscatto fissato a quattro milioni. Il Torino avrebbe puntato a condizioni economiche più alte: almeno 500 mila euro per il prestito e cinque milioni per il riscatto.
La trattativa non si è concretizzata e Kulenovic è rimasto a disposizione del Torino. Oggi, a distanza di poche settimane, i suoi gol stanno contribuendo a dare punti e fiducia alla squadra.

KULENOVIC PUÒ DIVENTARE UN'ARMA IN PIÙ PER ABATE?
Il rendimento delle ultime due gare apre una riflessione sulle gerarchie offensive del Torino. Abate ha a disposizione diverse soluzioni e deve gestire giocatori con condizioni fisiche e caratteristiche differenti. Kulenovic, intanto, sta dimostrando di poter essere utile anche senza partire dall'inizio.
Il suo contributo non si misura soltanto nelle reti: entrare in una partita aperta, farsi trovare pronto e sfruttare le occasioni richiede attenzione e capacità di incidere immediatamente. In questo momento, il croato sta rispondendo sul campo.
Due gol consecutivi e quattro punti sono un biglietto da visita importante, ma non bastano ancora per stabilire se Kulenovic conquisterà stabilmente una maglia da titolare. La concorrenza in attacco resta aperta e saranno le prossime partite a chiarire il suo ruolo nel progetto di Abate.
Una cosa, però, è già evidente: il Torino si sta godendo un attaccante che in estate avrebbe potuto salutare e che adesso sta facendo la differenza entrando dalla panchina.
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