Il diritto di credere, il diritto di sognare, il diritto di vincere un derby ogni tanto….

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Rubrica Resurrezione Granata
Rubrica Resurrezione Granata - www.cuoretoro.it

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Abbiamo perso di nuovo il Derby. Abbiamo perso contro un Juventus in crisi nera, bisognosa dei tre punti come l’assetato nel deserto ha bisogno di acqua. Una Juventus reduce da sconfitte o pareggi contro formazioni che credevo più scarse della nostra, come Monza, Salernitana o Maccabi. Una Juventus che credevo più stanca essendo reduce dalla trasferta poco agevole in Israele e dalla partita di Champions a fronte di un Toro riposato. Credevo che le assenze di Chiesa, Di Maria, Pogba, De Sciglio e compagnia avrebbero pesato. Che l’infortunio di Bremer ci avrebbe agevolato.

Niente di tutto questo e non posso appellarmi all’arbitraggio, no non stavolta.

Sognavo una vittoria, finalmente, dopo sette anni a secco dall’ultima e per affossare la Juve. Invece li abbiamo , ancora una volta , resuscitati. Per la Juve il Derby è manna dal cielo. Una nostra vittoria nel Derby sarebbe stata un toccasana per noi, un trampolino verso lidi più consoni al Toro, e sarebbe stata la botta definitiva a loro. Sognavo una Juve dietro di noi in classifica, di nuovo dopo l’illusorio inizio, sognavo tante cose così come sogno una società di calcio seria, un presidente capace e voglioso di vedere risultati sportivi anzichè solo finanziari.

Questi due diritti, credere e sognare, ormai sono stati cancellati in 17 quasi 18 anni di poco o nulla.

Abbiamo assistito in questi 17 anni a troppi scempi di formazioni valide, in grado di salire qualche gradino nelle gerarchie della Serie A. Formazioni puntualmente smantellate. Lo scempio del Toro di Ventura, Cerci e Immobile o di Ventura, Darmian, Glik, ElKaddouri, Bruno Peres. Lo scempio del Toro di Sinisa, Hart, Liaijc, Zappacosta e Falque e quello del Toro di Mazzarri, Sirigu, Nkoulou, Izzo, Belotti e infine lo scempio del Toro di Juric, Brekalo, Bremer, Mandragora, Pobega e Praet.

Se ogni anno, e ogni volta che un tecnico riesce a costruire qualcosa di buono, questo qualcosa viene smantellato cosa mai potrei credere o sognare? Di vincere un Derby ? Un Derby che richiederebbe volontà di battere davvero la Juve, di fare davvero un dispetto ad Agnelli e Elkann, volontà di sopravanzare davvero la Juventus anche in classifica, anche solo per un pò di settimane. Volontà di affossarli.

Invece questa volontà non si vede perchè non c’è . E’ evidente, altrimenti non si spiegherebbe questa impotenza. Neanche la peggior Juve degli ultimi vent’anni siamo riusciti a battere, o almeno a non far vincere. No neanche questo. Altrimenti , se almeno la volontà da parte della società ci fosse stata, il Toro non sarebbe rimasto senza attaccanti in questo mercato e in questo Derby. Non sarebbe rimasto a corto di centrocampisti di sostanza e fisicità , non sarebbe rimasto a corto di ricambi e non avrebbe fatto un mercato ritardatario. Non avrebbe perso in maniera idiota Mandragora o Praet e avrebbe fatto l’impossibile per tenere Pobega almeno un altro anno. Non avrebbe fatto andare a scadenza Belotti, e nel caso lo avrebbe sostituito. Invece Belotti, Pobega e Mandragora così come Izzo non sono stati di fatto sostituiti. Quattro giocatori di esperienza e peso in meno.

Izzo è stata una scelta di Juric? non mi interessa, ci andava un sostituto che io non ho visto. così come ci andava un altro Mandragora o un altro Pobega. E ovviamente un Belotti. Lo sapevano anche i sassi che presentarsi con i soli Sanabria e Pellegri in attacco sarebbe stato un rischio. I sassi ma non la società Torino FC.

Poi è chiaro che con tale impotenza societaria anche un tecnico preparato possa perdere staffe e lucidità. Juric non mi ha convinto al 100% nel derby perchè non avrei tolto Radonjic ma Miranchuk , Karamoh lo avrei schierato prima e vista l’assenza di punte, un Dell’Aquila o un Ansah lo avrei gettato nella mischia, tanto mica lo bruci.

Purtroppo temo che vedremo di nuovo un campionato anonimo, e come i gamberi torneremo indietro. Come accaduto troppo spesso in passato con tutti gli allenatori. Eppure credo che il diritto di credere e sognare vittorie e trofei, sia un diritto sacrosanto di tutti.

Quindi non capisco perchè la società non venga messa sul mercato.

A proposito, adesso ci aspettano partite impestate come Udinese e Milan. Mi auguro non sia il solo Juric a pagare o espiare colpe non sue nel caso nefasto che non si vada a punti nemmeno nelle prox due partite.

Abbiamo il diritto di crederci e di sognare.

Almeno quello non levatecelo

17 Commenti

    • Sì è anche colpa nostra nel senso che anche solo 20 anni fa una proprietà del genere sarebbe stata cacciata a badilate. Purtroppo per varie ragioni la tifoseria granata si è ammosciata, tra divisioni , stadio piccolo, pandemia, risultati negativi , demotivazione , degranatizzazione societaria e proprietà snervanti.
      In realtà la tifoseria è di nuovo tutta unita , quello che manca è la contestazione seria e rumorosa.
      Credo che andando avanti così anche i tifosi più demotivati si faranno sentire

  1. Appena comparso il nome di Miranchuk… io avevo scritto che era della stessa forza di Verdi… forse anche meno.
    E invece quasi tutti si erano illusi.
    Comunque.
    Juric è stato ingaggiato per far crescere alcuni giocatori e venderli. Niente di più
    Lo ha detto a chiare lettere proprio lui.
    Cairo punta solo a questo.
    Non fallire… perché un fallimento sarebbe la tomba per un “bocconiano” protagonista dei media coma lui.
    Mica è Zamparini, Ferrero, Preziosi… o roba simile… abbonati ai fallimenti nella loro storia imprenditoriale.
    Ha preso Juric per vendere Lukic Singo Skuurs Buongiorno… e dopo Iilkan (forse) Karamoh etc.
    Juric si era immaginato un piano diverso.
    Una crescita sportiva.
    Con Cairo non ci sarà MAI niente di tutto questo. Lo ripeto.. È il prototipo dell’imprenditore parvenu italiota.
    Nessun investimento.. Taglio dei costi. Aiuti di stato/pubblici da fottersi.
    Mentalità cultura e competenza professionale da ragioniere diplomato al serale e poi approdato alla Bocconi con i soldi di papà.
    Questa è l’Italia. E questo è Cairo.
    Nessun orgoglio. Nessuna morale o etica.
    Puoi ricoprirlo di una montagna di merda.
    Lui non farebbe una piega.
    Scaverebbe… scaverebbe fino a guadagnare la vetta.
    E poi si lancerebbe nel business del letame

    • No io sono sincero. Di Miranchuk ero e sono tuttora contento. L’infortunio e il tardo arrivo sul mercato non hanno aiutato ma le doti ci sono e sono sicuro che le vedremo. Il putno è un altro. Non sono sicuro che sia stato un bene spendere 12 milioni su un altro trequartista invece che su un bomber. Dovbyk costava come Miranchuk per esempio, Piatek costava meno così come altri alla portata. Stiamo pagando oltre che il centroicampo ridotto anche l’assenza di un bomber , o almeno una punta che veda la porta e stia bene fisicamente . Poi gravissimo non avere trovato i sostituti di Mandragora e Pobega.

  2. E per favore… non continuiamo a fare gli idioti credendo alla favola di Juric “anima bella” circuito da Cairo.
    Juric ha accettato per 2 milioni netti all’anno quel pactum sceleris. Consapevole di ciò che avrebbe significato. Adesso fa un po’ di scena e poi se ne va confidando in lidi più ameni.
    Lo ha fatto per soldi.
    Del Toro non gliene frega una mazza a nessuno. Forse nemmeno a noi

  3. Ma quale business letame.
    Non è buono a fare un cazzo, solo a tagliare le bollette e a leccare il culo a chi comanda.
    Cmq grossi problemi li ha x questione pslazzo. Che tarda a comprare e rimanda sempre

    • In effetti uno capace non avrebbe rischiato la pelle facendo la guerra a un colosso come Blackstone . Eppure lui lo ha fatto. E per le scalate a RCS e per la transazione con Blackstone sappiamo bene da da chi è stato aiutato . Per il resto come presidente di calcio è incapace, troppi errori, poca voglia di investire, accentratore e nzero passione. E’ ora di vendere il Toro

  4. Concordo su ogni virgola scritta da Djordy.
    Invece proprio non capisco perche’, sempre su questo sito, si continua a vaneggiare di nano perfido bastardo che “ha capito che deve vendere” , complice “una contestazione a 360^”!!!!!!!!!!!!!
    Ma dove cazzo e’ sta contestazione????
    Solo per la maglia e’ la contestazione!
    Gli ultras dove sono???? I tifosi comuni dove sono? Quali sarebbero le forme di contestazione in atto????
    Ma l’avete visto il pagliaccio buffone cantare al Maurizio Costanzo??????
    Io no, e non vedro’ mai quella scena vomitevole, me lo sono imposto, ma me l’hanno descritta tifosi di altre sqiadre, rimasti allibiti di fronte all’essere pietoso e giulivo che vantava come un deficente!!!!!
    E questo avrebbe capito che deve vendere????? Mi chiedo perche’ scrivere queste cazzate e alimentare l’unica speranza che abbiamo noi tutti, senza pero’ alcun motivo!!!!!!
    Il falso nano bugiardo ha trovato il suo habitat naturale, con enorme visibilita’, tantissimi soldi che entrano e pochissimi soldi che escono, a fronte di un’intera tifoseria, la nostra, che ormai dorme profondamente!!!!!

    • Condivido, perchè non si fa nulla ? Soprattutto gli ultras, sono loro capaci di smuovere tutti i tifosi ? Abbiamo mandato via Sergio Rossi per molto ma molto meno e lasciamo cairo fare i suoi sporchi affari ?

      • Le contestazioni e le forme di protesta sono cambiate. I club organizzati sono tutti d’accordo e lo stanno facendo pacificamente. C’è appena stato il raduno degli SGG gli stati generali granata . Allo stadio i cori anticaitori ci sono ma finora sono stati lasciati per i pre e post gara e per l’intervallo per non disturbare la suqadra e Juric. Tutto questo aumenterà. Poi le contesatzioni violente ovviamente non sono la forma giusta anche se servissero.

  5. Il discorso non fa una piega. Se posso aggiungere una cosa dico che ieri il Toro si è presentato in campo con 11 giocatori stranieri su 11 e questo nel giorno del derby e dell’anniversario di Gigi 15 ottobre. Che cuore volete che ci mettano, che motivazioni in più, questi 11 mercenari che manco conosconoa storia del Toro. Anche in questo Cairo è stato abile, nello smantellare il Toro e i suoi valori. Il prossimo passo? Farci sparire del tutto e vendersi anche il cadavere. Nemmeno un barbone avrebbe avuto il coraggio di fare questo a una società gloriosa e piena di valori come la nostra.
    La partita di ieri è l’ennesima dimostrazione che il Toro, come lo intendiamo noi, come lo sogniamo noi, non esiste più. Esistono solo una società fantasma e un gruppo di mercenari che indossano una maia di color granata senza conoscerne il significato. E per questo dobbiamo grazie a chi sappiamo.

    • Anche questo degli stranieri è un problema che non riguarda solo il Toro ma ci riguarda in prima persona. E’ la prima volta nella nostra storia che abbiamo schierato solo stranieri. Il calcio è da riformare perchè va messo un freno ; ma per farlo bisogna calmierare i pressi e gli ingaggi. E’ ovvio che uno come Cairo va a prendere un giocatore serbo o croato che a parità di livello costa la metà dell’italiano.
      Il problema è anche la organizzazione della società e l’unione di intenti con lo staff tecnico.
      Secondo me vanno messi dei paletti. E’ chiaro che io spendo 2 milioni per un Radonijc piuttosto che 18 per un Orsolini. E’ chiaro che spendo 9 milioni per Shcuurs e non 15 per Gatti.
      Va riformato il sistema calcio europeo. Poi Cairo di suo dovrebbe iniziare a italinaizzare le giovanili in modo da poter un giorno avere altri Buongiorno , Gemello o costruire dei Ricci in casa. Con un pò di lungimiranza e uno staff di osservatori e staff tecnici validi, puoi scoprire talenti anche in Italia a costi ragionevoli. E poi non disperderli come abbiamo fatto con i Lucca o i De Luca o i Millico o Cucchietti o altri nel passato.

  6. -Djordy,
    con sempre gran piacere intervengo sulla tua sempre più rara rubrica, con motivazione più che giustificata e come ben conosciamo.
    Come non essere d’accordo su quanto su esponi? Le cose che tu ben dici sono ormai sotto gli occhi di tutti e da tempo. Ciò che più mi fa imbestialire è che questo scempio continuo e questa lenta agonia, mi vien da direi programmati, continuano imperterriti senza interruzione alcuna e senza che nessuno possa porgervi rimedio .Ma è mai possibile che non vi sia una via d’uscita per porre fine a questa lento ed incessante tormento ,che ci trascinerà inevitabilmente versi i fondi della classifica, specialmente in vista dei prossimi due incontri quasi proibitivi, giocata con questa squadra involuta, non completa e con l’allenatore chiaramente demotivato?
    Su altro post ho convenuto che questo non è di certo il nostro “TORO” bensì una “LEGIONE STRANIERA” priva del tutto del nostro cuore e relativi valori ed in più con un comandante da “CORTE MARZIALE”.
    La mia speranza che il buon Gramellini, o chi per esso, promuova nuovamente una gran marcia di protesta con una fiumana di adesioni (PRESENTE!) al fine di smuovere il maggior numero di organi di informazione possibile. Chissà se in questo modo si riuscirà a disarcionare chi be sappiamo da un non più TORO ma bensì da una sterile vacca.
    Ciau fratellone, speriamo a quanto prima.
    FVCG (ora e per sempre).

  7. Excalibur: ciao fratellone si e vero ho meno tempo x la rubrica ma questo derby mi haxfatto saltare la,mosca al naso….x non dire altro. Non ho scritto tutto cio checpenso se no mi denunciano. Se Juric dovesse dare lecdimissiini subito dopo va cacciato Cairo. Non e piu ammissibile questo gioco dell oca …..Forza,Toro

  8. Non tutti i giornali sono intimoriti da cairo…

    Buon articolo sul Toro e sul presiniente del giornalista Giuseppe Pastore su Il Foglio del 16 Ottobre 2022…

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