Torino, Paleari sbaglia ancora: occasione per Siviero?
Dopo gli errori di Paleari, il classe 2006 può trovare spazio nel finale di stagione

Dopo la brutta sconfitta di Udine, il Torino è chiamato a rialzarsi subito. Nel fine settimana è in programma la sfida casalinga contro il Sassuolo, reduce da una netta vittoria per 2-0 contro il Milan. In queste ultime settimane, Roberto D’Aversa proverà a convincere la dirigenza a proseguire insieme anche nella prossima stagione. Ad oggi, però, tra prestazioni altalenanti e dichiarazioni poco chiare da parte della società, non ci sono certezze sulla sua permanenza. Anzi, la sensazione è che i granata possano ripartire da un nuovo ciclo.
Proprio per questo, nelle tre gare rimanenti, è possibile che il tecnico decida di dare spazio anche a giocatori finora poco utilizzati. Tra questi c’è anche Lapo Siviero, portiere classe 2006, che potrebbe prendere il posto di un Alberto Paleari apparso in difficoltà nelle ultime uscite stagionali
Lapo Siviero, chi è il terzo portiere del Torino
Lapo Siviero è nato a Conegliano (Treviso) il 23 novembre 2006. Ha difeso a lungo i pali della Primavera, prima di essere promosso a gennaio come terzo portiere della prima squadra, complice la cessione di Mihai Popa. È considerato uno dei portieri più promettenti del panorama italiano, tanto da aver recentemente rinnovato con il Torino fino al 2029.
La società punta molto su di lui, vedendolo come un profilo ideale per il portiere del futuro. Oltre a una buona affidabilità tra i pali, con interventi spesso di alto livello, dispone anche di una notevole tecnica palla al piede, caratteristica che lo distingue rispetto a molti coetanei e che nel calcio moderno è diventata fondamentale.
Le difficoltà di Paleari
In questa stagione il Torino ha risentito molto dell’assenza di un portiere affidabile, capace di garantire qualche punto in più e di trasmettere sicurezza al reparto difensivo. Sia Franco Israel, che Alberto Paleari, si sono rivelati troppo altalenanti, dimostrando di non essere pienamente all’altezza della situazione.
Se l’uruguaiano, arrivato in estate per circa 4,5 milioni di euro, è stato bocciato quasi subito, anche a causa di diversi problemi fisici, Paleari ha avuto la grande occasione di imporsi da titolare, commettendo però, troppe ingenuità: tra rinvii imprecisi e uscite a vuoto, i granata hanno incassato diversi gol evitabili.

D’Aversa avanti con le proprie convinzioni
Durante la conferenza stampa post Udinese, a D’Aversa è stato chiesto se Siviero potesse trovare spazio nel finale di stagione. Il tecnico ha però ribadito di voler schierare chi offre “maggiori garanzie”.
È quindi probabile che Paleari chiuda il campionato da titolare, nonostante la stagione dei granata abbia ormai poco da dire. Una scelta che rischia di trasformarsi nell’ennesima occasione mancata per valorizzare un giovane promettente, che potrebbe sorprendere o quantomeno offrire alternative più convincenti rispetto a un titolare che, finora, non ha garantito la necessaria sicurezza tra i pali.

