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Gianluca Petrachi, direttore sportivo del Torino FC

La lunghissima battaglia legale che ha visto protagonista l'attuale Direttore Sportivo del Torino FC, Gianluca Petrachi, e la sua ex squadra, si è chiusa in via definitiva. Come riportato da Calcio e Finanza, i magistrati della Corte di Cassazione hanno messo la parola fine al contenzioso civile, confermando la piena legittimità del licenziamento per giusta causa comminato dal club giallorosso nel luglio del 2020. Si chiude così una complessa vicenda extracalcistica durata più di sei anni, che ha tenuto banco nelle aule di tribunale attraverso molteplici gradi di giudizio.

Gianluca Petrachi ex direttore sportivo della Roma

La frattura insanabile tra il dirigente salentino e la vecchia gestione societaria della Roma risale all'estate del 2019, quando Petrachi firmò un ricco contratto triennale da 1,2 milioni di euro a stagione. Il rapporto operativo, tuttavia, naufragò clamorosamente dopo appena dodici mesi a causa di forti attriti interni. A risultare fatale per l'allora DS fu l'invio di un durissimo messaggio di testo rivolto all'allora presidente James Pallotta.

GLI INSULTI A PALLOTTA E LE MOTIVAZIONI DEL VERDETTO CIVILE

Nel testo del messaggio inviato a metà giugno 2020, il dirigente definiva l'azionista di maggioranza americano «un piccolo uomo», aggiungendo considerazioni pesanti sulla gestione economica dei quadri dirigenziali. Secondo quanto stabilito definitivamente dai giudici nella sentenza emessa ieri, quelle parole non costituivano una semplice critica lavorativa, bensì «insulti gravissimi» capaci di ledere irrimediabilmente il vincolo di fiducia tra datore di lavoro e dipendente.

Il verdetto della Cassazione rigetta le richieste di risarcimento precedentemente avanzate dal dirigente, confermando la tesi difensiva del club capitolino che aveva optato per l'interruzione immediata del rapporto senza l'obbligo di corrispondere le mensilità rimanenti del contratto.

MENTE SGOMBRA PER IL MERCATO: ORA PETRACHI PENSA SOLO AL TORO

Petrachi può finalmente mettersi alle spalle le distrazioni extracalcistiche del passato per concentrarsi al 100% sul presente del club granata. 

Con il bilancio parzialmente risanato e le strategie per la sessione di riparazione invernale da imbastire, il DS ha il compito di pensare a come puntellare l'organico a disposizione di Abate. I tifosi possono monitorare l'evoluzione del monte stipendi e le scadenze future direttamente nella nostra pagina speciale dedicata agli stipendi ufficiali del Torino 2026/27, dove l'opera di risanamento finanziario firmata proprio da Petrachi continua a dare i suoi frutti.

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